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Archi-Fatti

Archi-Fatti - 23/12/2017

Michelangelo Pistoletto a Napoli

Il grande artista è arrivato al convento di Montecalvario per la Festa di Natale dei Quartieri Spagnoli.

Michelangelo Pistoletto, uno dei maggiori nomi d’arte contemporanea, a Napoli, nel cuore dei quartieri spagnoli. L’occasione è stata l’opening della mostra all’ interno dell’ ex-Istituto Montecalvario, esiste la Fondazione FOQUS, un progetto di rigenerazione urbana sostenibile che ha trasformato un luogo vuoto e degradato in una comunità produttiva, creativa, di cura e formazione della persona, attraverso pratiche di rete, networking e coproduzione tra tutti i soggetti insediati.

Questa Fondazione ogni anno per le feste di Natale ospita una performance di un grande artista che poi lascia lì in esposizione l’opera prodotta. Prima Mimmo Paladino, poi Umberto Manzo. Quest’anno è toccato a Michelangelo Pistoletto, con la sua opera manifesto “Terzo Paradiso”, una creazione realizzata tra la gente e con la gente, messa in opera per la prima volta alla biennale di Venezia nel 2015. Ad oggi, tutte le principali città del mondo, Mosca, Atalanta, Minsk, Milano, Parigi, Bruxelles e Ginevra, hanno ospitato questo progetto che ogni volta è ovviamente diverso perchè nasce assieme al contesto in cui viene prodotto. A Napoli la Fondazione FOQUS è stata senz’altro la sede più adatta, visto che questo progetto si chiama Rebirth (rinascita)/ Terzo Paradiso proprio perchè è legato alla sostenibilità ambientale e alla rigenerazione urbana. Esso parte dalla considerazione che in passato l’artista e l’architetto si fondevano in una sola figura in sintonia con gli uomini che gestivano il potere; così sono nate le grandi civiltà. Oggi il potere ha una natura soprattutto economica e si è distaccato dall’arte, quindi perchè l’arte ritorni ad avere potere, bisogna avvicinare l’arte all’economia. Ed ecco che allora l’arte diventa un mezzo per  porre in comunicazione tra loro tutte le attività umane: non solo economia, ma anche politica, scienza, religione, educazione al comportamento. Solo così si potrà migliorare il tessuto sociale e innescare quel meccanismo che legato anche a dei processi economici, porterà a riqualificare, o preservare, anche il proprio ambiente di vita.

Grazia Torre di The Way Magazine con Michelangelo Pistoletto a Napoli, dicembre 2017.

Grazia Torre di The Way Magazine con Michelangelo Pistoletto a Napoli, dicembre 2017.

A FOQUS, per l’attesissima festa di Natale, l’opera realizzata da  Michelangelo Pistoletto è composta da uno specchio di 3,60 x 2,40 mt su cui è stata fatta aderire una sagoma del simbolo dell’infinito al quale l’artista è molto legato. Nelle due settimane precedenti la performance sono stati invitati tutti i visitatori della Fondazione FOQUS a scrivere su questo specchio e ad apporre la propria firma con un pennarello nero indelebile. Poi l’ultimo giorno, l’artista, aiutato  dal pubblico, ha rimosso la pellicola protettiva e ha completato l’opera.

Quest’opera collocata di fronte all’ingresso della Fondazione, ha la parte specchiata rivolta verso i vicoli dei quartieri spagnoli proprio per riflettere, amplificare e trasmettere la loro immagine reale come viene percepita da chi li vive, in maniera concreta e senza intermediazioni.

Esso, riflettendo il cuore del centro storico di Napoli, vuol essere un invito  alla città ad abbandonare gli stereotipi, i luoghi comuni e ad attingere alla sua vera essenza, complessa e contraddittoria, ma proprio per questo, quanto mai affascinante. Un’essenza che quando arriva al cuore del visitatore, lo ammalia come ammaliava i marinai, il canto della bella sirena Parthenope, al cui mito Napoli da sempre è legata.



Grazia Torre
Architetto, laureata con lode presso la Federico II di Napoli, si occupa prevalentemente di design di interni. Nel 2009 ha fondato l'Associazione www.napolicreativa.com con la quale organizza eventi per la promozione dell’architettura e del design partenopeo. Ideatrice e responsabile scientifica del premio di architettura “La Convivialità Urbana” pensato per creare una rete tra tecnici multidisciplinari e imprenditori capace di dare vita a processi di rigenerazione urbana attivi. Nel design ha ideato il premio "La Casa Conviviale", con lo scopo di avvicinare le aziende di eccellenza campane ai designer del territorio. Entrambi i premi prevedono l’esposizione e la votazione dei progetti da parte dei cittadini, perché "anche nel design la trasparenza e la condivisione dei pareri assicura una sana, proficua, ma soprattutto etica competizione".
http://www.napolicreativa.com
http://www.premiolaconvivialitaurbana.it
https://www.youtube.com/user/napolicreativa
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