Bona Fide Biz - 20/09/2019

Con la cooperazione sanitaria si sviluppa salute sostenibile

Eventi al Porto turistico di Rosignano Marina Cala de’ Medici organizzati dal Club Rotary Castiglioncello e Colline Pisano Livornesi.

Marina Cala de’ Medici è il porto turistico che si trova a Rosignano Solvay, Livorno e dove molte iniziative conviviali e sociali si stanno alternando da questa estate. Situato tra Castiglioncello e Rosignano Marittimo, nel cuore della Costa degli Etruschi, è uno dei porti più all’avanguardia in Toscana. E le occasioni di arricchimento arrivano anche da eventi di divulgazione e charity, come la conferenza “Medici in cammino con l’Africa, opportunità per i Club Rotary di costruire service in Africa”, tenuta da Don Dante Carraro, Direttore del C.U.A.M.M. (Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari), ONG di Padova da 60 anni impegnata nel campo della cooperazione sanitaria internazionale e, in particolare, nell’Africa sub-Sahariana, per la promozione e la tutela della salute nell’ottica di sviluppo accessibile e sostenibile. L’evento è stato organizzato dal Club Rotary Castiglioncello e Colline Pisano Livornesi, con la collaborazione della Commissione Distrettuale “Azione internazionale” e dello Yacht Club Cala de’ Medici, nonché il patrocinio del Governatore del distretto 2017 Massimo Nannipieri.

L’avventura dei Medici con l’Africa C.U.A.M.M. inizia a Padova nel 1950. Da allora, sono trascorsi oltre sessant’anni che hanno visto: 1.850 operatori, tra paramedici e tecnici, prestare servizio specialmente nei paesi dell’Africa sub-Sahariana con un periodo medio in servizio di 3 anni.

Don Dante Carraro, laureato in Medicina presso l’Università di Padova, nel 1987 ha conseguito la specializzazione in Cardiologia. Ordinato sacerdote nel 1991 della diocesi di Padova, dal 1994 al 2008 è stato il Vicedirettore di Medici con l’Africa C.U.A.M.M., diventandone Direttore nel luglio del 2008. “In un’epoca in cui Internet e i social ci tengono costantemente connessi gli uni agli altri, non esiste più il vicino e il lontano, ci sembra di essere sempre più uniti. E invece le differenze del cuore e della vita aumentano, le differenze si acuiscono e pesano. Lo stesso futuro (#lostessofuturo) è quello negato per tante donne e bambini in Africa, il futuro che siamo impegnati a costruire e ricostruire ogni giorno sul campo. Un filo rosso spezzato che va riannodato a partire dal nostro impegno personale e quotidiano: solo così possiamo tenerci uniti, stretti gli uni agli altri, il forte al debole, il capace al fragile, il ricco al povero. Solo così costruiremo un unico futuro, lo stesso, e sarà più bello per tutti

Al termine della conferenza, si è tenuta una conviviale per i Soci ed ospiti del Rotary che è stata ospitata nella piazza del borgo di Cala de’ Medici e sulla bellissima terrazza Soci con vista sulla Baia del Quercetano.



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