30 Gennaio 2024

Intesa Sanpaolo e l’impegno per la cultura e l’arte

Le Gallerie d'Italia, presenti a Milano, Napoli, Torino, Vicenza e altre sedi, offrono un'opportunità unica per fruire dell'arte e contribuiscono alla produzione della cultura.

30 Gennaio 2024

Intesa Sanpaolo e l’impegno per la cultura e l’arte

Le Gallerie d'Italia, presenti a Milano, Napoli, Torino, Vicenza e altre sedi, offrono un'opportunità unica per fruire dell'arte e contribuiscono alla produzione della cultura.

30 Gennaio 2024

Intesa Sanpaolo e l’impegno per la cultura e l’arte

Le Gallerie d'Italia, presenti a Milano, Napoli, Torino, Vicenza e altre sedi, offrono un'opportunità unica per fruire dell'arte e contribuiscono alla produzione della cultura.

Intesa Sanpaolo, una delle principali realtà nel panorama finanziario, anche quest’anno è main partner di miart 2024, la fiera internazionale di arte moderna e contemporanea che si svolgerà a Milano dal 12 al 14 aprile. Internazionalità, eccellenza e attenzione allo sviluppo culturale del territorio sono i valori che legano la Banca all’iniziativa.

Come da tradizione, la Banca contribuirà all’edizione 2024 portando anche propri contenuti originali: nella Vip Lounge verrà allestita una mostra dedicata a giovani artisti emergenti a cura di Luca Beatrice.

La banca attualmente si distingue non solo per la sua rilevanza economica ma anche per un profondo impegno nel mondo dell’arte e della cultura. La visione della banca va oltre il mero contesto finanziario, abbracciando il ruolo cruciale della cultura nello sviluppo sociale e civile.

Un dipinto di Giovanni Bellini del 1400 conservato alle Gallerie d’Italia a Vicenza. L’opera fa parte della mostra (fino al 7 aprile 2024) ‘Le trecce di Faustina. Acconciature, donne, potere tra antichità e Rinascimento’, a cura di Howard Burns, Vincenzo Farinella e Mauro Mussolin.  La mostra affronta per la prima volta con taglio monografico un aspetto fondamentale dell’arte, della cultura, della società e degli studi antiquari del Rinascimento: le acconciature femminili.

Progetto Cultura: una manifestazione tangibile di impegno sociale

Il cuore pulsante di questo impegno è il “Progetto Cultura”, una serie di iniziative che non solo appassionano e ispirano ma ci raccontano la storia del nostro passato e ci riflettono come individui. La promozione dell’arte e della cultura rappresenta un impegno profondamente radicato nell’identità e nella mission di Intesa Sanpaolo, riflettendo chiaramente nel piano di Impresa 2022-2025 del Gruppo.

La pianificazione pluriennale di Progetto Cultura si propone di fornire un’offerta culturale strutturata e coerente, rispondendo ai bisogni sociali immateriali e materiali del Paese. Questo impegno si articola attorno a diverse linee guida, tra cui la salvaguardia del patrimonio architettonico, artistico e archivistico del Gruppo, la tutela del patrimonio storico-artistico nazionale e la promozione della cultura italiana a livello internazionale.

Fino al 1 aprile 2024 alle Gallerie d’Italia – Milano, museo di Intesa Sanpaolo, la mostra Moroni (1521 – 1580). Il ritratto del suo tempo a cura di Simone Facchinetti e Arturo Galansino. 
La mostra, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è inserita nel programma Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 ed è realizzata in partnership con l’Accademia Carrara di Bergamo e Fondazione Brescia Musei.

Gallerie d’Italia: luoghi di fruizione dell’arte e produzione della cultura

Le Gallerie d’Italia, presenti a Milano, Napoli, Torino, Vicenza e altre sedi, offrono un’opportunità unica per fruire dell’arte e contribuiscono alla produzione della cultura. Oltre alle esposizioni permanenti, le Gallerie propongono mostre temporanee, laboratori didattici e iniziative per pubblici fragili. Il progetto si estende anche a due sedi museali toscane, dimostrando l’attenzione verso la diversità culturale italiana.

Restituzioni: salvaguardare opere di fragile bellezza

Un tassello fondamentale di Progetto Cultura è “Restituzioni”, un programma pluriennale di restauro e valorizzazione di opere d’arte appartenenti al patrimonio nazionale. Finora, oltre 2.000 capolavori sono stati restituiti alla collettività, coinvolgendo anche territori europei ed extraeuropei in cui Intesa Sanpaolo è presente.

Partnership, editoria e musica

Intesa Sanpaolo si impegna in partnership con musei e istituzioni, contribuendo in modo significativo alla crescita culturale e civile del Paese. Nel settore dell’editoria, la banca realizza collane dedicate ai beni artistici, ai palazzi storici e alle collezioni d’arte, promuovendo la conoscenza e la diffusione della cultura.

L’Officina delle Idee

L’iniziativa “L’Officina delle Idee” offre opportunità formative ed espressive ai giovani, contribuendo alla connessione tra ricerca scientifica, innovazione culturale e bisogni sociali. Questi progetti si integrano perfettamente con gli interventi di Progetto Cultura, consolidando l’impegno di Intesa Sanpaolo nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

In foto di apertura: François Gérard Ritratto di Sua Maestà la regina di Napoli con i due principi e le due principesse suoi figli, 1808 o 1809-1810, visibile fino al 7 aprile 2024 alle Gallerie d’Italia a Napoli, nella mostra Napoli al tempo di Napoleone. Rebell e la luce del golfo, dedicata al pittore viennese Joseph Rebell e all’atmosfera culturale vivace e vibrante della città di Napoli negli anni dal 1808 al 1815.

L’esposizione, a cura di Sabine Grabner, Luisa Martorelli, Fernando Mazzocca e Gennaro Toscano, è realizzata in partnership con il Museo Belvedere di Vienna e con la collaborazione dell’Institut Français di Napoli e si avvale del patrocinio del Comune di Napoli.

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