Bona Fide Biz - 26/07/2019

Per fare l’acqua ci vuole acqua. Ma Sanpellegrino ne limita l’uso

In un anno 83 milioni di litri risparmiati grazie a un programma di razionalizzazione. La natura ringrazia.

Sanpellegrino, azienda di riferimento nel campo del beverage in Italia, con acque minerali, aperitivi analcolici, bibite e tè freddi, consapevole della profonda relazione tra la tutela del territorio e la sostenibilità delle proprie attività, è costantemente impegnata nella salvaguardia delle risorse, in particolare quelle idriche, proteggendole per le generazioni presenti e future. Il suo impegno si concretizza in progetti orientati alla riduzione, al riutilizzo e al riciclo dell’acqua impiegata in tutte le attività produttive. Nel 2018 il gruppo ha risparmiato 83 milioni di litri di acqua, arrivando ad utilizzarne 1,70 lt di acqua per litro, compreso il litro imbottigliato.

 

“Siamo convinti che solo attraverso una gestione inclusiva e sostenibile delle risorse idriche si possa salvaguardare questo patrimonio di eccezionale importanza. Il nostro impegno parte in primis dalla tutela delle fonti e degli ambienti circostanti, passa per la riduzione dell’impatto ambientale nei processi produttivi e si riflette in attività educative per promuovere la conoscenza e il rispetto di questo elemento naturale. – ha dichiarato Federico Sarzi Braga, presidente e amministratore delegato del gruppo Sanpellegrino – Segni tangibili di questo approccio sono un’ulteriore riduzione del consumo di acqua nei processi industriali che, negli ultimi 5 anni, è passata da 1,81 litri per litro imbottigliato a 1,70 litri attuali e l’impegno a certificare, entro il 2025, tutti gli stabilimenti di Nestlé Waters  in Italia e nel mondo, secondo lo standard internazionale Alliance for Water Stewardship, che promuove una gestione sostenibile e condivisa della risorsa acqua”.

 

In Italia, il primo stabilimento a ottenere la certificazione AWS è stato quello di Nestlé Vera a Santo Stefano Quisquina, con l’utilizzo di 1,08 litri per litro imbottigliato (compreso il litro imbottigliato) nei processi produttivi. Questo riconoscimento premia la partecipazione attiva dell’azienda nella gestione sostenibile delle risorse idriche locali attraverso il rispetto del bilancio idrico, la condivisione di conoscenze e la collaborazione con il territorio per preservare e migliorare la qualità dell’acqua disponibile e delle aree circostanti.

 

“Desidero esprimere al Gruppo Sanpellegrino la più viva soddisfazione del Comune di Santo Stefano Quisquina per il conseguimento di questa certificazione che attesta la capacità dell’azienda di gestire in maniera sostenibile e responsabile la risorsa acqua nel proprio stabilimento e sul nostro territorio. – ha dichiarato Francesco Cacciatore, Sindaco di Santo Stefano Quisquina Sanpellegrino ci ha coinvolto nelle sfide che riguardano la salvaguardia della risorsa acqua nel nostro Comune e da questo confronto è nato lo studio sul bacino idrico della Quisquina che dettaglia anche le attività messe costantemente in atto per preservare l’acquifero”.

Sanpellegrino, come principale produttore di acqua minerale, è da sempre impegnata per la valorizzazione di questo bene primario per il Pianeta e lavora con responsabilità e passione per garantire a questa risorsa un futuro di qualità. Un impegno che passa anche attraverso la promozione dell’importanza di una corretta idratazione: Sanpellegrino infatti sostiene e diffonde i principi di benessere psico-fisico legati al corretto consumo di acqua, facendosi portavoce dell'”educazione all’idratazione” attraverso un programma che promuove il consumo quotidiano della corretta quantità di acqua, a seconda delle diverse esigenze e stili di vita.

Il Gruppo Sanpellegrino ha recentemente avviato anche l’iter certificativo del sito di Nestlé Vera a Castrocielo (FR), una smart factory con una linea PET ultramoderna che la rende con 1,10 litri per litro imbottigliato (compreso il litro imbottigliato), uno dei più virtuosi nell’ottimizzare il consumo di acqua dei siti produttivi Nestlé Waters nel mondo. Entro il 2025 verranno coinvolti anche gli altri 4 stabilimenti dove vengono imbottigliate le sue acque minerali: S.Pellegrino a Sanpellegrino Terme (BG), Levissima a Cepina Valdisotto (SO), Acqua Panna a Scarperia (FI) e Nestlé Vera fonte In Bosco a San Giorgio in Bosco (PD).

Sanpellegrino ha registrato un fatturato di 928 milioni di euro nel 2018 (+4% vs 2017) con un crescita a valore dei brand internazionali S.Pellegrino (+6%) e Acqua Panna (+10%).

Sono stati inoltre, stanziati 70 milioni di euro in tre anni per il re-design architettonico, l’incremento di efficienza del sito produttivo e le attività di comunicazione di Acqua Panna e investiti circa 29 milioni di euro nello stabilimento di Nestlé Vera di San Giorgio in Bosco.

 

In foto: Federico Sarzi Braga, presidente e AD Sanpellegrino



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