28 Novembre 2023

Da Osaka a Riad, perché l’Asia vince le Expo

Il continente delle grandi potenze è all'avanguardia per visione e crescita economica. E le assegnazioni potrebbero stimolare anche altri fattori.

28 Novembre 2023

Da Osaka a Riad, perché l’Asia vince le Expo

Il continente delle grandi potenze è all'avanguardia per visione e crescita economica. E le assegnazioni potrebbero stimolare anche altri fattori.

28 Novembre 2023

Da Osaka a Riad, perché l’Asia vince le Expo

Il continente delle grandi potenze è all'avanguardia per visione e crescita economica. E le assegnazioni potrebbero stimolare anche altri fattori.

L’Expo 2025 sarà la prossima esposizione universale organizzata dal Bureau international des Expositions, che si terrà a Osaka, in Giappone sull’isola artificiale di Yumeshima. E oggi si è saputo che nel 2030 l’Esposizione internazionale, per la quale correva anche Roma, partirà il primo ottobre a Riad, nella mezzaluna araba.

Essendo il tema scelto per l’evento giapponese “Progettare la società futura per le nostre vite”, la location sembra perfetta.

La regione di Osaka-Kansai è stata sede della fondazione dell’antico stato giapponese e quindi ha molte risorse per il turismo storico, tra cui siti del patrimonio mondiale, tesori nazionali, edifici storici e importanti risorse culturali.

In termini industriali, la regione del Kansai è caratterizzata dalla concentrazione di imprese e istituti di ricerca in una vasta gamma di settori, tra cui l’ambiente, le scienze della vita e la produzione.

Questo tema mira a guidare la compartecipazione della comunità internazionale nella progettazione di una società sostenibile che supporti le idee degli individui su come vogliono vivere.

L’Expo porrà per la prima volta una domanda semplice: “Qual è lo stile di vita felice?”.

La candidatura dell’Arabia Saudita è per un’Esposizione Mondiale nella città di Riyadh tra il 1° ottobre 2030 e il 31 marzo 2031 sul tema “L’era del cambiamento: insieme per un domani lungimirante”. La capitale araba ha avuto la meglio anche sulla candidatura italiana: il nostro Paese aveva proposto Roma, in virtù dell’evoluzione eterna che la città rappresenta. Il tema era “Humanlands” ma non ha convinto i paesi membri del BIE e tra i finalisti Roma ha avuto il voto più basso.

Il tema proposto dall’Arabia Saudita per Riyadh Expo 2030, The Era of Change: Together for a Foresighted Tomorrow, è un invito rivolto a tutti a unirsi, con coraggio e innovazione, per cambiare la traiettoria del futuro del pianeta verso un domani migliore.

I tre sottotemi riflettono l’aspirazione a mobilitare la comunità globale verso un mondo inclusivo e rivitalizzato in cui la scienza e la tecnologia siano al servizio di un futuro migliore per l’umanità:

Un domani diverso – La scienza, l’innovazione e le tecnologie pervasive offrono infinite opportunità per sviluppare nuovi strumenti per le persone e le loro comunità, a condizione che considerino gli effetti sociali e ambientali del successo economico.

Azione per il clima – L’impatto del cambiamento climatico sta rapidamente accelerando, richiedendo soluzioni creative per gestire le nostre risorse e prendersi cura dei nostri preziosi ecosistemi.

Prosperità per tutti – Un futuro migliore è per tutti e dovrebbe includere in modo proattivo le voci, i bisogni e i contributi di tutti coloro che celebrano le nostre differenze come fonte di forza.

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