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Design of desire

Design of desire - 26/05/2018

Biennale d’Architettura di Venezia, la natura protagonista

Leone d’oro per la miglior Partecipazione Nazionale: Svizzera. Menzione speciale alla Gran Bretagna.

Si apre oggi la 16esima Biennale d’Architettura di Venezia e ci sono già dei premi da comunicarvi.

STORIA – Nella storia della Biennale di Venezia, l’architettura è emersa sgusciando all’interno della Mostra d’Arte con Vittorio Gregotti nel 1975 e poi all’interno del settore Teatro con Aldo Rossi, che nel 1979 realizzò il Teatro del Mondo. L’architettura fu confermata nello statuto della Biennale come settore autonomo nella riforma del 1998.

Con l’architettura quel che creiamo per uso privato diviene struttura dello spazio pubblico, è il concetto che anima questa mostra targata 2018. Dice Paolo Baratta Presidente della Biennale di Venezia:L’architettura si offre come strumento per caratterizzare meglio ogni essere umano come cittadino. Con l’architettura si producono beni pubblici”.

Un modello di David Chipperfield Architects nella sezione Freespace alla Biennale d’Architettura di Venezia 2018.

OBIETTIVO – Con questa edizione diretta da Yvonne Farrell e Shelley McNamara dice il presidente “poniamo al centro dell’attenzione la questione dello spazio, della qualità dello spazio, dello spazio libero e gratuito. Con grande chiarezza indichiamo il parametro di riferimento fondamentale. La volontà di creare freespace può risultare in modo specifico come caratteristica propria di singoli progetti. Ma Space, free space, public space possono anche rivelare la presenza o l’assenza in genere dell’architettura, se intendiamo come architettura il pensiero applicato allo spazio nel quale viviamo e abitiamo. E la Mostra ci darà esempi, insegnamenti e motivi di discussione. E noi siamo grati a Farrell e McNamara per avere accettato il nostro invito e per la loro coraggiosa scelta che arricchisce con un anello importante la catena delle Mostre tenute in questi anni”.

I vincitori per la Gran Bretagna

AWARDS – La Giuria internazionale della 16. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, composta da Sofía von Ellrichshausen (Presidente di Giuria, Argentina), Frank Barkow (Stati Uniti), Kate Goodwin (Australia), Patricia Patkau (Canada), Pier Paolo Tamburelli (Italia), ha deciso di attribuire così i premi ufficiali:

Leone d’oro per la miglior Partecipazione Nazionale: SVIZZERA Svizzera 240 House Tour Commissari: Swiss Arts Council Pro Helvetia: Marianne Burki, Sandi Paucic, Rachele Giudici Legittimo Espositori: Alessandro Bosshard, Li Tavor, Matthew van der Ploeg, Ani Vihervaara Sede: Giardini

Una menzione speciale è stata attribuita alla Partecipazione Nazionale della: GRAN BRETAGNA Island Commissario: Sarah Mann – Architecture Design Fashion British Council Curatori: Caruso St John Architects, Marcus Taylor Sede: Giardini

Leone d’oro per il miglior partecipante alla 16. Mostra FREESPACE: Eduardo Souto de Moura (Porto, Portogallo) Souto Moura – Arquitectos Sede: Corderie dell’Arsenale

Leone d’argento per un promettente giovane partecipante alla 16. Mostra FREESPACE a: Jan de Vylder, Inge Vinck, Jo Taillieu (Ghent, Belgio) architecten de vylder vinck taillieu Sede: Padiglione Centrale – Giardini

La Giuria ha inoltre deciso di assegnare due menzioni speciali ai seguenti partecipanti:

Andra Matin (Giacarta, Indonesia) andramatin Sede: Corderie dell’Arsenale e Rahul Mehrotra (Mumbai, India; Boston, USA) RMA Architects Sede: Padiglione Centrale – Giardini
Sarà inoltre consegnato il Leone d’Oro alla carriera attribuito dal Cda della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, su proposta delle Curatrici Yvonne Farrell e Shelley McNamara, a:

Kenneth Frampton (Gran Bretagna)

La cerimonia di premiazione della 16. Mostra Internazionale di Architettura si è tenuta oggi, sabato 26 maggio 2018 a Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia, alle ore 11.00.

Le motivazioni I premi della Giuria internazionale sono assegnati con le seguenti motivazioni:

Leone d’oro per la migliore Partecipazione Nazionale alla Svizzera per una installazione architettonica piacevole e coinvolgente, ma che al contempo affronta le questioni chiave della scala costruttiva nello spazio domestico.

Menzione speciale come Partecipazione Nazionale alla Gran Bretagna per una proposta coraggiosa che utilizza il vuoto per creare uno “spazio libero” destinato a eventi e appropriazioni informali.

Leone d’oro per il miglior partecipante alla 16. Mostra FREESPACE a Eduardo Souto de Moura (Souto Moura-Arquitectos – Porto, Portogallo) per la precisione nell’accostare due fotografie aeree, rivelando il rapporto essenziale tra l’architettura, il tempo e il luogo. Lo “spazio libero”appare senza essere annunciato, con chiarezza e semplicità.

Leone d’argento per un promettente giovane partecipante a Jan de Vylder, Inge Vinck, Jo Taillieu (architecten de vylder vinck taillieu – Ghent, Belgio) per un progetto sicuro di sé, in cui la lentezza e l’attesa permettono all’architettura di essere aperta all’attivazione futura.

Menzione speciale al partecipante della 16. Mostra FREESPACE a Andra Matin (andramatin – Giacarta, Indonesia) per un’installazione sensibile che offre un quadro completo che porta a riflettere sui materiali e la forma delle strutture vernacolari tradizionali.

Menzione speciale al partecipante della 16. Mostra FREESPACE a Rahul Mehrotra (RMA – Mumbai, India; Boston, USA) per tre progetti che trattano i temi dell’intimità e dell’empatia, attenuando con delicatezza le barriere e le gerarchie sociali.

Foto d’apertura: Arsenale di Venezia courtesy Andrea Avezzù.



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