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Design of desire

Design of desire - 09/01/2017

Com’è verde Tirana firmata da Stefano Boeri

L’archistar italiano ha presentato il piano regolatore della capitale albanese per il 2030. Ecco il “bosco orbitale”.

Il Consiglio Comunale di Tirana ha approvato il nuovo Piano Regolatore della città, sviluppato da Stefano Boeri Architetti, insieme agli studi UNLAB e IND. Quello che dovrà essere varato entro fine gennaio 2017 è un restyling urbano della capitale con un’impronta green importante e, soprattutto, con un tocco made in Italy che in Albania mancava da circa un secolo. Dopo decenni, gli italiani tornano protagonisti nel disegnare una moderna città balcanica.

Nel 2015 la cordata italo-olandese è risultata vincitrice di un concorso internazionale bandito dal governo albanese a seguito della riforma amministrativa che ha visto ridurre drasticamente il numero dei comuni esistenti in tutto il territorio.

Tirana 2030, a cento anni dal Piano Regolatore disegnato da progettisti italiani guidati da Armando Brasini, comprende l’intera area metropolitana di Tirana e prende in esame anche i collegamenti ferroviari con l’aeroporto e il porto di Durazzo, i trasporti e i servizi pubblici, le aree verdi e i corridoi ecologici, nuove aree di espansione controllata e la valorizzazione del patrimonio architettonico della città.

metrobosco boeri

Il “metrobosco” illustrato dall’architetto Stefano Boeri.

BOSCO ORBITALE – Dopo il Bosco Verticale di Milano (che gli è valso molti premi), Boeri torna sul trend del green in città. Il suo piano regolatore prevede di bloccare la crescita della città oltre i suoi confini attuali, grazie alla piantumazione di un “bosco orbitale” di 3 milioni di nuovi alberi. Tirana crescerà in intensità lungo i suoi tracciati storici (Boulevard Dëshmorët e Kombit, il secondo e il quarto anello, gli assi Tirana-Durazzo, le 5 aree di sviluppo) senza occupare nuovo suolo agricolo o naturale, ma anzi moltiplicando le aree verdi, i servizi e gli spazi pubblici. Con la creazione di due anelli ciclabili, verdi e pedonali all’interno dell’area centrale, di una grande oasi naturale attorno al lago di Farka e delle nuove fasce verdi attorno ai corsi d’acqua, le superfici verdi nella città saranno triplicate.

La realizzazione di 20 nuove scuole pubbliche, insieme alla nuova grande Piazza del Mondo che conclude a nord il Boulevard Dëshmorët e Kombit, permetteranno di creare una rete di nuove piazze urbane dotate di attività culturali e di servizio al cittadino.

Milano ha fatto scuola: sarà introdotta la congestion charge nelle aree centrali, incentivando il car sharing, favorendo un sistema di “bus dedicated lines” – ed extraurbana, con la linea veloce di collegamento. Un corridoio ecologico, dove incentivare la produzione di energia attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, contribuirà ad alimentare la città e il suo sviluppo.

Il Nuovo Piano Regolatore TR 030, prima di diventare operativo, verrà approvato dal Consiglio Nazionale, a fine gennaio 2017. Per info sul progetto Tirana 030 – a Kaleidoscopic Metropolis, qui



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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