Magazine - Fine Living People
Design of desire

Design of desire - 17/04/2018

Haru, il design che si “attacca” sotto i binari, come le pitture rupestri

Lo spazio industriale sottostante la Stazione di Milano Centrale e scelto come location, si riconduce all’oscurità e freddezza delle antiche caverne preistoriche.

Sembrano discendere dalle pitture rupestri della preistoria le installazioni colorate di Nitto Group che presenta HARU stuck-on design, un design show davvero di impatto nei tunnel di Ventura Centrale a Milano.

Per il Fuorisalone 2018, il brand di adesivi da parete di design, ha realizzato un’installazione site specific progettata dall’ufficio creativo SPREAD negli spazi industriali di via Ferrante Aporti.
Il progetto di HARU stuck on design è ispirato dalla pittura rupestre, una delle prime forme di arte conosciute nella storia, e riflette sul concetto dell’ “immaginazione guidata dal colore” sviluppato dalle originali idee di SPREAD.

L’installazione, che accoglie con un tappeto avvolgente color cremisi, nasce infatti dall’idea di poter presentare i colori più liberamente in uno spazio, cosi da adattarli alle situazioni ed emozioni del momento: i colori infatti mettono in mostra ed aggiungono vita all’ambiente toccando la sfera emotiva e mentale delle persone.

Il colore è stato pensato come uno dei piaceri della società umana fin dalla sua nascita in era preistorica. Nella pittura paleolitica rupestre i colori e le forme che appaiono quando si illumina l’oscurità della caverna rappresentano infatti la vera immagine della gioia che avrebbe innescato l’ immaginazione di quei popoli per realizzare la prima forma di disegno nella storia dell’umanità.

Lo spazio industriale sottostante la Stazione di Milano Centrale e scelto come location, si riconduce all’oscurità e freddezza delle antiche caverne preistoriche, permettendo a Nitto e Spread di esplorare come il colore in uno spazio vuoto e senza anima impatti sulle emozioni umane e sull’atmosfera. Nitoms propone infatti nuovi modi di arredare la spazio “attaccando i colori” con HARU stuck-on design; aggiungendo vita all’ambiente, influenzando i sensi e la sensibilità delle persone ed entrando in un’area completamente differente da quella tecnologica e funzionale di Nitto.
Colori e forme che emergono su pareti parzialmente illuminate, l’immaginazione oltre la visione attuale e la gioia. Colori, adesivi, trasformazione. Gli spazi diventano più liberi.



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
Leisure - 16/11/2017

Per i Negramaro stavolta è ricominciata bene

Tra il Salento e New York c'è di mezzo più che il mare, un abisso. E Giuliano Sangiorgi dei Negram [...]

Leisure - 30/03/2017

La grafica di Senso 80, una passeggiata nel tempo nel sottosuolo a Milano

Scendere nelle viscere di Milano per trovare Senso 80, l'esposizione di Flavio Favelli è sicurament [...]

Society - 02/07/2018

Un giapponese in Italia, parla lo chef Jiang di Mu Fish: “Il piatto perfetto è il chirashi”

Un'oasi di buona cucina e spazio molto curato e senza frenesie. A un anno dalla sua apertura, nel no [...]

Top