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Design of desire

Design of desire - 24/02/2020

Il nuovo centro congressi belga col legno italiano e il design di Libeskind

Nella Capitale della Cultura europea del 2015, Mons, è sorto questo progetto di comunità che ha usato legno Jove.

Il Centro Congressi MICX di Mons (Belgio) è il posto dove la grande architettura di Libeskind ha impiegato il legno di robinia italiano di Jove.
Il legno è un materiale naturale e versatile che permette soluzioni architettoniche fra le più interessanti ed innovative: pur essendo materia antica sta trovando sempre più ambiti di impiego nelle costruzioni contemporanee ed innovative con grandi risultati e ampi consensi. Jove è un’azienda parmigiana che dal 1993 costruisce case in legno, prefabbricati e soluzioni abitative e rivestimenti residenziali.
Mons è una piccola città medievale belga che ha oggi una rilevanza culturale ed in cui gli elementi della tradizione convivono armonicamente con quelli della modernità. E’ stata Capitale Europea della Cultura nel 2015.

Il centro congressi di questo articolo si chiama WCCM – Wallonia Conference Center Mons, dedicato alla Vallonia, la parte meridionale-francofona del Belgio.

Il nuovo Centro Congressi è stato progettato dallo studio new yorkese di Daniel Libeskind che lo ha pensato come un nuovo punto di riferimento architettonico ed un elemento chiave del rilancio economico cittadino, come un potente connettore fra vecchio e nuovo.

Il progetto del Centro Congressi nella città di Mons (Belgio), firmato dallo studio di architettura newyorkese Daniel Libeskind assurge a simbolo di questa scelta consapevole. I 2.000 mq di rivestimento in legno di robinia con cui Libeskind ha rivestito la struttura nella parte inferiore ci raccontano la profonda consapevolezza con cui i progettisti hanno scelto questa specie legnosa – per le sue caratteristiche di essere un materiale duraturo, sostenibile, e di apparire ancora più suggestivo nella sua ossidazione naturale nel tempo – e la sapiente capacità di saper dialogare con questo materiale, sia durante le fasi di lavorazione che di messa in opera.
Quando l’intervento dell’uomo sarà terminato, il legno di robinia, vivo ed onesto, continuerà ad interagire in modo attivo con la struttura e con l’ambiente circostante. La Robinia è anche un legno tenace, flessibile, elastico e che nel tempo muta aspetto.

Per il Palazzo dei Congressi di Mons Libeskind ha scelto di utilizzare il cemento armato per la struttura rivestendola poi con questo nastro che nella parte alta è realizzato in alluminio anodizzato e nella parte bassa in legno di robinia. Il Rivestimento in legno è realizzato con tavole in legno massiccio di robinia giuntate finger joint.I circa 2.000 mq del rivestimento in legno sono stati realizzati e forniti da JOVE. Il Rivestimento in legno è stato volutamente lasciato al naturale, senza nessun tipo di trattamento protettivo. Nel tempo si ossiderà fino ad assumere un colore grigio uniforme.
Progetto di realizzazione del nuovo Centro Congressi di Mons con rivestimento per esterno in legno naturale di Robinia
Architetto Daniel Libeskind, New York Studio
Realizzazione esecutiva a cura di: JOVE per le opere in legno
Architect of Record H2A IR Architecte & Associes
Structural Engineer Ney & Partner
Mechanical Engineer Energys
Electrical Engineer Putman
Contractor CIT Blaton/Galère
Facade Engineer Somec Group
Auditorium Seats Poltrona Frau/Cassina (‘Tangram’ Libeskind Design)
Technical Review SECO
Cost Supervision CIT Blaton
Site Supervision SEMACO
Photo Credit: Sofia Uslenghi


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