Magazine - Fine Living People
Design of desire

Design of desire - 12/10/2018

Il salone del design a Mosca ha già dei vincitori

Arriveranno al SaloneSatellite l'anno prossimo. Sono Anna Strupinskaia, Dina Akkubekova, Ivan Basov e Andrey Budko.

Da Milano a Mosca e ritorno. Il Salone del Mobile.Milano è esportato nella capitale russa inq eusti giorni e già ci sono i vincitori a cui verrà data la possibilità di venire a esporre a Milano l’anno prossimo.

Dal 10 al 13 ottobre a Crocus Expo-2, il Salone del Mobile.Milano e il SaloneSatellite stanno consolidando quel processo verso l’internazionalizzazione intrapreso anni fa e sottolineando la volontà di presidiare un mercato importante. L’impegno a trasferire l’esperienza e la capacità innovativa di Milano e del suo Salone in una capitale come Mosca è evidente anche nel cambio di nome: da quest’anno, infatti, la manifestazione si chiamerà Salone del Mobile.Milano Moscow. Nello stesso modo, per mantenere un dialogo continuativo con il proprio pubblico, la stessa campagna pubblicitaria usata a Milano – “Buon Design!” – sarà riproposta in Russia.

Oltre 250 le aziende presenti che vivono la manifestazione come una grande opportunità per collocarsi sul mercato russo e su quello dei Paesi delle ex Repubbliche sovietiche sempre più interessato al prodotto di qualità, dal pezzo classico a quello di design e al luxury.

VINCITORIAggiudicati i premi del SaloneSatellite Moscow Award 2018. I vincitori saranno ospitati al prossimo SaloneSatellite che si terrà in concomitanza del Salone del Mobile.Milano dal 9 al 14 aprile 2019.

1° premio

ANNA STRUPINSKAIA, Russia. 

HAKO LIGHTING Light. La lampada Hako unisce, armonizzandoli, natura e tecnologia, legno e stampa 3D in un oggetto carismatico.

 

2° premio

DINA AKKUBEKOVA, Russia   

DNA Hanger. Appendiabiti omaggio ad alcuni pezzi iconici re-interpretati in chiave contemporanea.

 

3° premio

IVAN BASOV, Russia

FLOWER Collection of Tables. Ispirati ai petali dei fiori, questi tavoli giocano sull’integrità visiva sia come pezzi singoli sia come collezione.

 

Menzione speciale

ANDREY BUDKO, Russia    

CARPET LIKE A RUSSIAN. Un omaggio alla memoria e all’infanzia e un invito a risolvere le contraddizioni tra nuove tecnologie e tradizioni.

Menzione speciale ANDREY BUDKO, Russia.  CARPET LIKE A RUSSIAN. Un omaggio alla memoria e all’infanzia e un invito a risolvere le contraddizioni tra nuove tecnologie e tradizioni.

Più di 30.000 i visitatori attesi – tra operatori, pubblico generico e stampa – che riconoscono la manifestazione come l’unico contenitore d’arredo di qualità sul mercato russo per la vasta offerta merceologica che spazia dagli arredi agli imbottiti, apparecchi per l’illuminazione, cucine, ufficio, complementi, arredobagno e tessile.

Il Salone del Mobile.Milano Moscow vede la collaborazione con ICE, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che accompagna alla manifestazione una delegazione di 140 buyer, operatori, distributori, architetti e interior designer dalla Federazione Russa, Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Kazakhstan e Uzbekistan.

Anche quest’anno, si svolgeranno le Master Classes. I protagonisti, moderati da Olga Kosyreva, CEO e Fondatrice di Design Lectorium, saranno Ferruccio Laviani (10 ottobre), Fabio Novembre (11 ottobre) e Mario Bellini (12 ottobre). Ritorna anche il Work Talk tenuto, quest’anno, da Katerina Lashmanova, giovane affermata interior designer, che racconterà il design contemporaneo russo.

 



Fashion - 05/12/2018

Atelier Cigala’s, il jeans e l’eleganza per il Natale

Atelier Cigala's propone per Natale di regalare la passione per il denim. La festa della felicità [...]

Leisure - 26/09/2018

Alla Expowall di Milano la mostra fotografica di Luca Ventura in omaggio a un’Italia che se ne va

Una carrellata emozionante di immagini e riflessioni è quella che Luca Ventura, fotografo classe 19 [...]

Design of desire - 12/09/2018

Gli oggetti del Novecento europeo li trova e rivende “All’Origine”

Quel vetro della nonna dal colore vintage che non si trova più, dove mai sarà finito? Tante altre [...]

Top