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Design of desire

Design of desire - 04/11/2019

MCZ, tutte le anime del fuoco in un oggetto di design

I dieci anni delle stufe a pellet ancora le più vendute. Ma due progetti di classe a Venezia e in Bretagna svelano nuove soluzioni per i camini di stile.

Il marchio MCZ, leader nella produzione di stufe e caminetti, ha scelto di coinvolgere grandi nomi del design internazionale nella progettazione di tre dei suoi prodotti novità per il 2019.

Reflex di MCZ: l’interpretazione emozionale del fuoco firmata da Michael Geldmacher, è realizzata interamente in alluminio, caratterizzata da una porta a lame verticali, che nasconde il focolare e impedisce la visione diretta e completa del fuoco.

Sahara è ispirato al nord Africa con il rivestimento per camino disegnato da Paola Navone. Sahara è un rivestimento per camino frontale realizzato in piastrelle zellije di terracotta smaltata, disponibili nelle colorazioni white o grey.

Wall di MCZ è invece il lavoro della celebre Patricia Urquiola che reinterpreta la stufa come oggetto architettonico. L’essenzialità di Wall è esaltata da un dettaglio unico ed altamente evocativo: il basamento.

Alyssa, il giusto comfort per i piccoli spazi, invece, è indicata se l’ambiente da scaldare non supera i 60 metri quadri, perché lì è sufficiente una stufa ad aria con pochi kW per raggiungere la temperatura e il comfort ideali.

Berg, il fascino senza tempo della pietra associato a tecnologie all’avanguardia. Realizzata interamente in pietra ollare, Berg è una stufa a pellet ad aria dal design essenziale, priva di griglie di areazione a vista.

Tecla è la stufa di piccola potenza, ideale per le case moderne. Realizzata in acciaio e ghisa, Tecla è la stufa a pellet ideale per i moderni edifici ad alta effiienza energetica.

La designer Patricia Urquiola per MCZ.

DESIGNER – Pur essendo uno dei marchi che, nel settore riscaldamento, si sono maggiormente distinti per l’attenzione al design, oggi MCZ fa un ulteriore passo avanti in questa direzione, avviando tre collaborazioni con altrettante firme prestigiose del design internazionale: Patricia Urquiola, Paola Navone e Michael Geldmacher, che hanno disegnato alcune delle novità 2019.

La designer Patricia Urquiola debutta nel settore fuoco con la stufa a pellet Wall, realizzata per MCZ. Lavorare al progetto è stato estremamente stimolante per la designer spagnola, da sempre attenta ai contenuti di sostenibilità ambientale dei prodotti che disegna.

La Urquiola ha disegnato Wall: “Ho pensato ad una stufa come ad un elemento architettonico che possa conciliarsi e dialogare con l’interno della casa in cui si inserisce. Per questo ho scelto una forma geometrica, sobria, semplice, un cilindro in cui non sono visibili le parti funzionali come le griglie o le maniglie. Il cilindro si appoggia su un basamento che può essere di vari materiali in coerenza con l’ambiente circostante o come elemento decorativo”.

Reflex, la nuova stufa a pellet disegnata da Michael Geldmacher per MCZ, è caratterizzata da una forte componente emozionale, che va al di là del prodotto stesso per coinvolgere la soggettività di chi guarda e vive la fiamma.

Sahara è un rivestimento per camino frontale, disegnato da Paola Navone per il marchio MCZ. È realizzato in piastrelle zellije di terracotta smaltata, disponibili nelle colorazioni white o grey.

BRETAGNA – Alcuni progetti domestici di MCZ rivelano tutte le possibilità di impiego di questi punti di calore di design. Per ampliare un’abitazione dei primi del Novecento a Vigneux de Bretagne, priva di particolarità estetiche, a parte i solidi muri in granito tipici della tradizione bretone, si è pensato a un rifacimento totale come vedete sopra in foto. Con il primo obiettivo di mantenere un basso impatto ambientale in termini di missioni di CO2, consumi di energia e uso di materie prime, la scelta più naturale è stata di realizzare una costruzione interamente in legno.

L’obiettivo della sostenibilità ambientale è stato raggiunto anche grazie al riscaldamento a pellet, scelto come alternativa più ecologica ed economica rispetto al gasolio o al metano, ma anche più pratica rispetto alla legna.

Sono stati i proprietari, Julien e Fanny Guérin, a scegliere la stufa Thema di MCZ. Con questa piccola stufa a ventilazione forzata, alta appena 80 centimetri, sono in grado di riscaldare facilmente l’intero ambiente (oltre 70 metri quadri), mantenendo 20°C costanti durante il giorno e 18 la notte, con un consumo piuttosto ridotto (meno di una tonnellata di pellet in tutto l’inverno).

A VENEZIA – Il secondo esempio di abitazione, situata in una zona residenziale dell’entroterra veneziano, era stato progettato dall’architetto Roberto Driusso (Driusso Associati). Luminoso e bianco, con grandi vetrate a tutta altezza e una struttura deliberatamente semplice, l’edificio ricorda i progetti di case unifamiliari disegnati da Richard Meier.

La definizione degli interni, opera del proprietario stesso, è un mix tra semplicità e ricercatezza, ottenuto con un bilanciamento dei materiali utilizzati, principalmente ferro, legno e vetro.

Un ruolo di particolare rilevanza per la creazione dell’atmosfera è svolto dai camini a legna, che il proprietario ha fortemente voluto per motivi più estetici che legati al riscaldamento.

Entrambi della collezione Plasma di MCZ, i camini sono stati destinati alle due zone della casa maggiormente destinate alla socialità, come la taverna e il living.

MCZ: progetto alle porte di Venezia che ospita all’interno due termocamini.

In taverna (foto sopra) è stato installato un modello trifacciale (Plasma 95T), che traccia idealmente la separazione fra area pranzo e area relax. La fiamma è visibile da tutti i punti della stanza e costituisce quindi l’elemento distintivo che conferisce carattere all’intero ambiente.

Altrettanto protagonista dello spazio è l’ampio camino frontale installato nel living al piano terra, con funzionamento a convezione naturale (Plasma 115). Nel rivestimento, realizzato in cartongesso ignifugo, sono state realizzate sul lato destro delle nicchie portaoggetti e sul frontale, accanto al camino, un portalegna rivestito in ferro, che crea un interessante taglio verticale, spezzando l’uniformità della facciata e inserendo una nota di colore calda data dai ciocchi.

VANTAGGI – Efficienza e sostenibilità ambientale vanno di pari passo. I sistemi a pellet o a legna permettono di risparmiare fino al 50% rispetto ad un impianto tradizionale che brucia combustibili fossili. Le termostufe e i camini hydro sono ideali per scaldare la casa usando i termosifoni o l’impianto a pavimento già esistenti Questi prodotti trasferiscono all’acqua dell’impianto oltre il 90% della loro potenza e sono in grado di scaldare in pochi minuti tutti i termosifoni di casa.

Il fascino del camino è innegabile, ma i focolari aperti in molte zone sono vietati a causa della cattiva combustione e dell’emissione di polveri in atmosfera. MCZ offre camini a legna che invitano invece a restare sempre accesi. Quelli della serie Plasma, ad esempio, si caratterizzano per offrire grandi prestazioni ambientali.

Con il sistema Comfort Air® (brevetto MCZ), con un un’unica stufa o camino si riesce a raggiungere la massima efficienza e risparmio: l’aria calda prodotta viene infatti convogliata nelle varie stanze attraverso tubi a parete, ottenendo un vero e proprio mini-impianto di riscaldamento alternativo, economico ed ecologico.

Nate nel 2009, le cinque stufe a pellet Club, Ego, Musa, Star e Suite di MCZ hanno da subito goduto di un grande successo di pubblico, diventando in breve tempo dei veri bestseller in tutta Europa.

Oggi, dieci anni dopo il loro lancio sul mercato e grazie ai costanti aggiornamenti tecnologici a cui sono state sottoposte, sono ancora tra le stufe più vendute della collezione MCZ.



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