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Design of desire

Design of desire - 21/04/2016

Rio+Design ci porta il design d’oltre oceano

Durante la Design Week milanese non si sono distinti solo i grandi marchi di lusso italiani, la mostra Rio+Design (in programma nel distretto di Zona Tortona) ha messo in evidenza anche i grandi nomi del design d’oltre oceano.

L’esposizione organizzata dal governo dello stato di Rio de Janeiro, con il sostegno della Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria di Rio de Janeiro, ha messo in risalto la creatività della esotica cittadina.

Sono stati esposti più di 30 prodotti nati dall’iniziativa di 15 rappresentati del settore; “Il Salone del Mobile è un’importante vetrina per le creazioni dei nostri designer, così nel corso degli anni abbiamo avviato un calendario di incontri mirato ad uno scambio fruttifero a livello internazionale e a nuove occasioni di business” spiega Dulce Ângela Procópio, Sottosegretario per lo Sviluppo Economico dello Stato di Rio de Janeiro.

A Rio+Design Zanini de Zanine, eletto Designer dell’Anno a Maison & Object Americas 2015, ha presentato un omaggio a sua madre Fernanda: la poltrona “Nanda” (Studio Zanini), realizzata in legno e rivestita in pelle, trasmette una sensazione di leggerezza e compattezza tipica dei mobili creati negli anni ’50 da suo padre Zanine Caldas, famoso maestro del legno. Altra novità ideata dal designer, la poltrona “Pé”: creata per il brand Atelier Zanini de Zanine, frutto di un lavoro artigianale con il legno di recupero, è verniciata con cera naturale, edizione limitata a 40 pezzi.

Indio da Costa, designer pulipremiato, ha esposto la sua prima linea di divani chiamata “Planos” (Indio da Costa Design Collection),  caratterizzata da uno stile contemporaneo. La struttura metallica sembra galleggiare nell’aria, la fodera lascia in vista i bordi rifiniti con lacci in pelle intrecciati a mano. La linea è disponibile con poltrone, pouf e divani da 2 o 3 moduli che permettono di realizzare diversi layout.

Lo studio Bold ha portato il designer Leo Eyer. La sua linea di lampade “Cafusa” è un inno alla multiculturalità caratteristica del Brasile. Altra sua creazione presentata al Fuori salone milanese, lo sgabello “Palafita” ispirato alle palafitte che si trovano lungo i fiumi dell’Amazzonia.



Francesco D'Agostino
Figlio degli anni 90, spinta digital-social di The Way, si è fatto le ossa nel patinato mondo di To Be Magazine. Per scoprire che il dandy elegant che stava impersonando necessitava di una vetrina all’altezza anche sul web. Senza cercare altrove, se l’è creata da solo. Mette passione solo in quello che gli interessa veramente. Al resto nemmeno ci pensa. Grafica, biz obsession e una giusta dose di involontaria leadership lo proiettano sempre al minuto dopo.
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