Magazine - Fine Living People
Design of desire

Design of desire - 12/12/2016

Rubinacci e il legno, idee da designer

Ad Arkeda, fiera dell'architettura a Napoli, si sono visti nuovi oggetti ideati da creativi locali per il brand partenopeo. Ecco le nostre scelte.

La Falegnameria Rubinacci è uno dei fiori all’occhiello del nuovo design napoletano che lavora con i giovani creativi del luogo. Rubinacci realizza cabinet per la casa dall’affidabilità industriale con fascino artigianale, interamente Made in Italy.

Come si vede nelle foto di Gaetano del Mauro scattate per la quarta fiera dell’architettura a Napoli, Arkeda, le creazioni della nuova linea di Falegnameria Rubinacci, sono variegate e proiettate tutte nel contemporaneo, pur usando il materiale storico per eccellenza nell’arredo, il legno.

Fancesco Rotondale ed Emilia Abate, due creativi di Studio 74RAM che da Napoli hanno già partecipato a concorsi nazionali per le loro invenzioni d’arredo nel recente passato, hanno portato nella collezione due pezzi.

Il primo è un tavolino di diverse dimensioni chiamato Bolgheri, per l’effetto-cipresso che richiama la poesia del Carducci. I legni verticali di cui è composto, rendono il tavolo non solo un elemento d’arredo ma una riproduzione di un filare ligneo che riprende, se illuminato, l’effetto dei cipressi in natura. Il tavolo è montato con un piano in marmo di varie tonalità, tra cui spicca il pregiato green forest.

studio 74 ram

Francesco Rotondale ed Emilia Abate presentano Bolgheri, il tavolino in legno che richiama “l’ombra dei cipressi”.

Ritorna la poesia anche nel nome dello speccio, il Melangolo (come il frutto della poesia del Montale) che è in natura un albero di arancio selvatico. La particolarità dell’inclinazione lo rende molto riconoscibile. Uno spazio di appoggio superiore e la creatività di chi lo compra lo rende interattivo: si possono montare più specchi vicini, possono essere appesi o d’appoggio.
“Abbiamo sposato il progetto di Falegnameria Rubinacci  – ci spiega la designer Emilia Abate – perché le proposte non sono massificate e coinvolgono aziende del luogo impiegando sapienti lavorazioni artigianali e di qualità”.
Daniele Della Porta e Salvatore Cozzolino, presidente dell’Adi Campania, hanno infatti chiamato una serie di designer per realizzare una linea di prodotti che possa essere funzionale, innovativa, fattibile e che metta in risalto l’ingegno e la nobiltà del materiale.

Così, Francesco Dell’Aglio ed Enza Migliore hanno realizzato Abaco, un elemento d’arredo che riprende le linee della nostra classicità, Cozzolino ha giocato sulla bicromia del legno per il mobiletto Ayrone, Daniele Della Porta ha ideato Casson, uno spazio/contenitore riempibile a piacimento dell’utente. I designer Ettore Ambrosio e Fabio Chianese, di ZETAE studio, hanno invece disegnato la specchiera Donna Anna e lo sgabello Don Raffaè, in omaggio alla tradizione partenopea, e Salvatore Martorana ha presentato 33, un progetto di mensole in sospensione.

Da fuori Campania ci sono stati altrettanti progetti pregevoli. L’apertura di Rubinacci ai designer non soltanto locali è di importanza ragguardevole. Carlo Martino da Roma ha prodotto la libreria Scansìa, Gumdesign dei toscani Gabriele Pardi e Laura Fiaschi ha presentato due specchi: Soleluna e Arco. E Davide Aquini dal Veneto ha invece presentato il progetto Vico.

 



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
Society - 08/06/2016

A Capri gli artisti espongono alla Certosa

Capri come nessuna ve l'ha fatta mai vedere. Si tratta di una mostra, Capri B&B - Behind and Bey [...]

Leisure - 07/03/2017

Al Tefaf di Maastricht 7mila anni di storia dell’arte

TEFAF (The European Fine Art Fair) ritorna a Maastricht in Olanda con l'edizione 2017 che è la tren [...]

Society - 19/11/2018

La Milano di Alessandro Russo alla VS Arte

La città è dipinta, contemporanea ma dipinta come si faceva quando l'arte era anche maestria e isp [...]

Top