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Design of desire

Design of desire - 31/01/2018

Sublime, parte il sito dei piatti d’arte

Disegni artistici su un blog di piati firmati da chef. Ci sono Claudio Sadler, Tano Simonato, Daniel Canzian, Luca Catalfamo, Hide Matsumoto, Andrea Provenzani, Lucio Mele, Diego Rossi.

Nasce oggi ufficialmente SUBLIME Ricette in #cibografia. Un progetto artistico all’avanguardia che racconta, attraverso fotografie e illustrazioni, piatti speciali preparati da diversi chef nei propri ristoranti. Il design e la creatività visiva legata alle creazioni culinarie più fantasiose.

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SUBLIME nasce da un’idea di Lorenza Negri e Caterina Pinto fondatrici dell’Agenzia di Comunicazione Boombang Design: “Agli chef che incontriamo viene chiesto di realizzare un piatto che li rappresenti e di raccontarcelo. Fotografiamo la ricetta, esploriamo storia e grammatica della loro opera e la restituiamo, attraverso i nostri disegni su questo blog”.

 

Tanti gli chef che stanno partecipando al progetto tra cui Claudio Sadler, Tano Simonato, Daniel Canzian, Luca Catalfamo, Hide Matsumoto, Andrea Provenzani, Lucio Mele, Diego Rossi, Federico Sisti, Tommaso Arrigoni, Michele De Liguoro, e molti altri che SUBLIME incontrerà nelle oprossime settimane tra cui Giancarlo Morelli, Andrea Aprea, Marco Ambrosino.

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Una rete che si sviluppa off-line, un passaparola che rimbalza da un ristorante all’altro. Ogni chef che partecipa al progetto indica altri colleghi da incontrare, tutto questo genera una grande mappa eclettica del gusto, creata dagli stessi ristoratori.

 

“Quando sono stato contattato per questo progetto ho subito pensato che fosse perfetto per raccontare la mia filosofia di cucina, in cui l’arte, intesa anche come arte culinaria, ricopre un aspetto molto importante. – dichiara lo Chef Daniel Canzian – Nell’arte contemporanea, in particolare, mi ritrovo: i concetti trasmessi, come il concentrato di gusto che un piatto riesce a esprimere, sono essenziali, quasi scarni. Ma la potenza comunicativa è grandissima. Allo stesso modo in ogni mio piatto restano solo gli ingredienti essenziali al gusto. Per esprimere concetti, trasmettere emozioni ed esaltare la vera protagonista del “quadro”: la materia prima, la mia tavolozza di colori. Il processo creativo di Sublime l’ho trovato molto simile al mio e per questo sono davvero entusiasta del risultato”.

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“La cosa più bella di Sublime risiede nel paradosso del suo format: ossia fare rete ma off-line, è bello che un ristoratore abbia lo spazio per mostrare ciò chef a e, al contempo, abbia voce per parlare bene di un suo college. – Racconta Simone Ciaruffoli di Burgez Credo che fare rete, ossia passare il proprio testimone per formare una staffetta ideale di ristoratori, sia oggi quanto di più auspicabile. In tempi di leoni da tastiera, fermarsi un attimo e pensare, non di criticare, ma di consigliare un altro professionista, magari anche un competitor, è più moderno del moderno!”

 

Diego Rossi di Trippa: “Il progetto mi è piaciuto da subito perché fresco e divertente. Il fatto di trasformare un piatto in un disegno che lo rappresenti è un’idea nuova  che utilizza una chiave espressiva diversa!”sublime blog the way magazine (2)

 

 “Mi fa sempre piacere dedicare del tempo a chi utilizza il mondo del cibo per fare cultura, arte o solo per comunicare il grande impegno che c’è dietro il nostro lavoro. – Dichiara Tommaso Arrigoni di Innocenti EvasioniSublime è una bella iniziativa, originale e unica!”

 

Una mappa di prelibatezze disegnata partendo da Milano dove il Design e il Cibo delineano un binomio creativo che dà connotazione alla città.

Da questo connubio nasce la #cibografica: un faccia a faccia tra il piatto di alta cucina e la traduzione illustrata che prende forma dall’idea di base.

 

Il progetto dà modo di scoprire quante storie, suggestioni, tecniche, principi ed influenze si nascondano dietro a ciò che troviamo in tavola, SUBLIME è il veicolo per raccontarle e farle conoscere. Tramite il linguaggio dell’illustrazione si può scoprire il dietro le quinte che riguarda la progettazione, l’ideazione e il pensiero che c’è nella creazione di un piatto.

GLI CHEF E I LORO RISTORANTI

 

LUCA CATALFAMO – Casa Ramen

HIDE MATSUMOTO – Le Alpi Osteria

SIMONE CIARùFFOLI – Burgez

ANDREA PROVENZANI – Il Liberty

LUCIO MELE – Pescaria

DIEGO ROSSI – Trippa

DANIEL CANZIAN – Ristorante Daniel

CLAUDIO SADLER – Sadler

FEDERICO SISTI – Il Ronchettino

TOMMASO ARRIGONI – Innocenti Evasioni

MICHELE DE LIGUORO – Rovello 18

TANO SIMONATO – Tano passami l’olio

 



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