Magazine - Fine Living People
Design of desire

Design of desire - 09/09/2020

Viaggio tra i premiati del Compasso d’Oro 2020

Una Ferrari, Lucchese e Pieces of Venice. E poi tanta attesa per il primo museo del design del famoso premio che va avanti dagli anni 50.

Istituito nel 1954, il Premio Compasso d’Oro ADI è il più antico ma soprattutto il più autorevole premio mondiale di design, nato da un’idea di Gio Ponti. Oggi all’interno degli spazi del nuovo ADI Design Museum, Milano ha vissuto una giornata epocale, visto che si sono assegnati i Compasso d’Oro 2020 e si è inaugurato il museo con la storia del premio (via Ceresio 7).

Dei 18 premi assegnati, molti hanno a che fare con l’ingegno, la tecnologia coniugata al rispetto ambientale, e all’eredità che gli italiani hanno la fortuna di condividere. Il museo, per il momento aperto brevemente, in attesa del rilancio a novembre, è stato teatro di una cerimonia sobria e unica.
Stamattina, tra gli altri, è stato assegnato alla Benefit Company “Pieces of Venice” il XXVI Compasso d’Oro nella categoria “Design per il sociale”.   Tra i parametri di valutazione, oltre all’originalità, l’innovazione funzionale e tipologica, i materiali impiegati, la giuria ha individuato anche il rispetto ambientale, il valore pubblico e sociale, l’interazione e il design for all.

Luciano Marson e Karin Friebel, uniti nella vita e nella volontà di trasferire in azienda l’amore per Venezia, con questo prestigioso premio vedono riconosciuto il valore del progetto da loro ideato e sviluppato: Pieces of Venice.   “Il mio background di imprenditore attento alla bellezza ha influenzato tantissimo l’intero progetto: ho chiamato a raccolta amici designer, con i quali non avevo mai direttamente collaborato, che hanno colto immediatamente lo spirito e l’obiettivo di Pieces of Venice dando il loro prezioso contributo. È stato stimolante coordinare il loro lavoro e percepire quanta genuina passione e competenza mettessero a servizio di questa piccola grande impresa.” – Luciano Marson.  
 
“Pieces of Venice” ha vinto il XXVI COMPASSO D’ORO nella categoria “Design per il sociale”.

L’eclettico architetto designer Francesco Lucchese ha conquistato il prestigioso riconoscimento con l’innovativa cappa Spazio per Falmec e la Menzione d’Onore per LifeSteel®, il miscelatore eco per Fir Italia.

Spazio, l’innovativo concetto di cappa dove la funzionalità diventa espressione di una esperienza a 360°. L’apparato filtrante include la tecnologia Circle.Tech brevettata da Falmec, che unisce in un unico assieme la parte aspirante e quella filtrante, dotata di filtri Carbon.Zeo. Questi ultimi trattengono gli odori con efficacia doppia rispetto alle classiche soluzioni a ricircolo, grazie alla combinazione di carbone attivo e zeolite, ideali per l’assorbimento di composti organici e vapore acqueo.
Parla il linguaggio della sostenibilità anche LifeSteel®, il miscelatore green che Lucchese ha progettato per Fir Italia, storica azienda italiana punto di riferimento nel settore degli erogatori d’alta gamma. LifeSteel® fa parte di Green Total Look, il programma di rubinetteria in acciaio inox completamente “green”, caratterizzato dall’utilizzo di materiali ecocompatibili, da soluzioni “energy saving” a risparmio idrico e da un design ultraminimalista. 
All’interno degli spazi del nuovo ADI Design Museum è stata assegnata a Fir Italia, nello specifico alla sua collezione LifeSteel®, la Menzione D’Onore per il XXVI Compasso d’Oro ADI nella categoria “Design per l’abitare”.

Era successo solo nel 2014: una Ferrari si aggiudica il Compasso d’Oro, un riconoscimento che è toccato solo a una decina di macchine in mezzo secolo. Oggi è stato il turno della Ferrari Monza SP1 per “la sua capacità di proiettarsi nel futuro facendo tesoro della memoria e senza cadere nel vintage”.

La Ferrari Monza SP1 si aggiudica il Compasso d’Oro 2020 Capostipite del segmento Icona del Cavallino si aggiudica per la seconda volta ( a nome della società) il premio di design.



Luxury - 17/05/2017

Tour di lusso a Venezia, ora si può navigare su un bragosso originale

Il bragosso, tipica imbarcazione a due o tre alberi veneziana, da pesca o da carico, veniva utilizza [...]

Society - 24/05/2019

Ecco come Biennolo può essere portato “fuori” da Milano

Un evento amato e partecipato. E questo è la parte del primo bilancio che più interessa a Rossana [...]

Design of desire - 12/04/2016

Carlo Apollo: scopriamo come è diventato il “re dei pavimenti”

Carlo Apollo fa la spola tra il suo showroom in piazza Castello a Milano e il cantiere alla BeHouse [...]

Top