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Design of desire

Design of desire - 22/07/2019

Yamaha design, per la diffusione del suono e per l’avanguardia degli strumenti

L'innovation center in Giappone che apre un museo e gli ultimi ritrovati esposti a Milano ci ricordano che il brand giapponese è sempre all'avanguardia.

Quello che vedete in foto di apertura servizio è Sound Gravity di Yamaha, un oggetto che avvolge il corpo con sonorità e vibrazioni prodotte dagli strumenti musicali. Ha fatto parte dell’esposizione del marchio giapponese , dopo ben 11 anni di assenza, al Fuorisalone di Milano.

Yamaha Design Laboratory ha scelto come tema “Pulse”  intesa come rappresentazione del battito del cuore, dell’energia pulsante e, per estensione, delle emozioni.

Attraverso la progettazione di strumenti musicali infatti, Yamaha è sempre stata in grado di avere un forte impatto sul lato emotivo ed esperienziale delle persone, riuscendo a combinare le diverse prospettive degli artisti e del pubblico, la difficoltà e il divertimento che derivano dalla pratica musicale o la sensazione di essere un tutt’uno con lo strumento quando ci si lascia assorbire dalla performance.

Fine Rainy Days è una clessidra che emette il suono della pioggia che cade. La piacevole malinconia di una giornata piovosa è un’esperienza spirituale che tutti conoscono. Le microsfere si riversano nell’ambiente simulato all’interno della capsula determinando in un solo minuto una tangibile evoluzione verso la pace interiore.

Yamaha nel 1987 ha addirittura codificato i cinque elementi della propria filosofia di design: integrità, rispetto dell’essenza dell’oggetto, la creatività volta all’innovazione, l’estetica bella, la discrezione e la responsabilità sociale intesa come incontro dell’esigenza della società odierna. Tutti questi elementi ci sembrano perfettamente riassunti in queste foto.

Kinetic Silence di Yamaha, 2019.

Kinetic Silence è un audio player che utilizza la variazione dei suoni e delle immagini per creare uno spazio confortevole. Anche se spesso consideriamo i suoni della città, dei macchinari e le voci delle persone come rumore, in alcuni momenti queste sonorità ambientali ci fanno sentire davvero bene. Trasformare questo rumore in musica di sottofondo permette di dedicarsi al proprio momento esclusivo individuale.

Hirotaka Takanashi, il general manager del Yamaha Design Laboratory fino al 1996, descrive così l’esperienza della divisione creata nel 1963: “Solo gli oggetti importati in Giappone a quell’epoca avevano un forte design. La nostra idea di farcelo in casa era correlata alla forte determinazione a stabilire le nostre regole di qualità. Così nacque la prima chitarra elettrica e l’identità comune di tutti gli strumenti Yamaha che sopravvive ancora oggi”.

A Tilburg, in Olanda, una vecchia fabbrica di riparazione di treni ora è centro culturale con impianti Yamaha.

YAMAHA A TILBURG – Inaugurato originariamente nel 1932, l’imponente edificio in acciaio e vetro di 90 metri per 60, a Tilburg, Olanda, era un luogo di lavoro intenso e svolgeva un ruolo importante nell’occupazione locale: si riparavano tutti i treni del regno. Quando ha chiuso, piuttosto che demolirlo, c’era un forte desiderio di “restituire l’edificio al popolo di Tilburg”. Fu deciso di utilizzarlo per formare il fulcro di una nuova “zona ferroviaria” moderna e alla moda nella città.

“Colpito dalle enormi dimensioni dello spazio, il team di progettazione si è reso conto che è più di un semplice edificio”, afferma Dennis van der Vleuten, proprietario di Klundert Audiovisueel, a cui è stato commissionato l’installazione di soluzioni AV nell’impianto ristrutturato. “È una parte del tessuto urbano della città che, con la sua costruzione pesante e l’atmosfera interna che diventa più leggera man mano che si procede, fornirebbe una fantastica esperienza spaziale.”

Riaperto nel 2019 e ribattezzato LocHal (abbreviazione di Locomotive Hall), è stato trasformato in un centro artistico e culturale moderno e sostenibile, con tanto di Future Lab e una biblioteca centrale, spazi per riunioni, istruzione, ospitalità, sviluppo artistico e culturale, caffè e altro ancora. Ogni spazio è stato progettato con cura per riflettere e completare tutti gli altri, mantenendo i collegamenti con il passato industriale di LocHal.

MUSEO IN GIAPPONE – Ma anche in casa, nella sede della corporation a Hamamatsu, l’Innovation Center è un gioiello di design che celebra 130 anni di innovazione. Il marchio si è dotato di un museo privato dall’anno scorso, con una Innovation Road e una History Road interna. Più di 50 metri di rassegna di quello che c’è stato nella sua storia con tutte le pietre miliari del cammino del produttore di strumenti.

La società ha aperto al pubblico il suo museo aziendale con questa ambizione: “Lo renderemo un posto irresistibile per gli appassionati di musica”, ha detto il presidente Takuya Nakata. “Vogliamo renderlo una risorsa turistica”.

I visitatori sono accolti dal suono piacevole di un pianoforte elettrico nella sezione Concept Stage vicino all’ingresso. La sezione successiva, Prologue. si concentra sul fondatore Torakusu Yamaha e sulla storia dei prodotti dell’azienda.



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