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Fashion

Fashion - 21/06/2019

“Bob Krieger imagine”, quando la moda veniva fotografata in analogico

Testimone della travolgente stagione di successi della moda italiana nel mondo, segnando un'epoca anche nella fotografia del costume.

Tra le vie del Quadrilatero della Moda, nella cornice dello storico Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, sarà possibile visitare fino al 30 Giugno l’esposizione di Bob Krieger, noto fotografo di moda.

Bob Krieger imagine. Living through fashion and music ’60 ’70 ’80 ‘90” – questo il nome della mostra – si compone di una selezione di immagini recuperate direttamente dall’archivio personale del fotografo, che raccontano di come Bob abbia accompagnato stilisti italiani come Giorgio Armani, Gianni Versace, Gianfranco Ferrè o Laura Biagiotti alla conquista del mondo, partendo dagli Stati Uniti. “Italians are coming” titolava infatti Vogue US in quegli anni, indice della forza e della prepotenza con cui quegli individui venuti da lontano stessero rivoluzionando la modalità di concepire la moda.

 

Set improvvisati, tra le vie di città sconosciute, spesso scattati in posizioni scomode, quando non era ancora possibile dare slancio alla modella con un click su photoshop. “Prima di fotografare l’abito la modella veniva coperta da un drappo o bianco o nero, completamente. Poi, al momento di fare la foto veniva scoperta per pochi secondi, con la paura che qualcuno potesse fotografarla e copiarla”, racconta Bob.

Foto che raccontano un’epoca e un modo di fare fotografia che non esiste più, ma che Bob, assorbito dal fenomeno della moda, ha sapientemente padroneggiato facendo di ogni suo scatto un inno alla bellezza e alla perfezione tutta italiana.

 

 

Sono esposte al pubblico opere selezionate dalla preziosa collezione privata di Bob Krieger: fotografie scattate tra gli anni ’60 e gli anni ’90, tra cui le campagne pubblicitarie dei più grandi stilisti italiani, da Armani a Ferrè, da Missoni a Valentino, da Versace a Biagiotti, da Gucci a Fendi e Dolce & Gabbana. Krieger seppe infatti documentare l’affermazione del Made in Italy nel mondo, immortalando i volti, le geometrie, i colori, le linee e l’opulenza tutta italiana, aprendo la strada all’eccellenza del  design, del cibo e del lifestyle che ancora oggi contraddistinguono il nostro Paese.

 

“Le fotografie di moda sono reali, ma per un certo verso irreali, testimonianza di un’epoca quasi immaginaria”, dice il maestro.

L’esposizione, in programma fino al 30 giugno 2019 a Milano a Palazzo Morando, nel Montenapoleone District, è promossa dal Comune di Milano | Cultura, Direzione Musei Storici, patrocinata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana e organizzata dalla MGV Communication, con il progetto d’allestimento firmato dall’architetto Carlo Colombo e la curatela di Maria Grazia Vernuccio.

Testo a cura di Francesca Salza. In foto d’apertura: Bob Krieger all’opera e Linda Evangelista per una campagna di Gianni Versace.



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