14 Settembre 2018

Cettina Bucca, quadroni tartan in Sicilia

I lavoratori di campagna li indossavano in ogni vestito e accessorio. Ecco come sono recuperati con stile.

14 Settembre 2018

Cettina Bucca, quadroni tartan in Sicilia

I lavoratori di campagna li indossavano in ogni vestito e accessorio. Ecco come sono recuperati con stile.

14 Settembre 2018

Cettina Bucca, quadroni tartan in Sicilia

I lavoratori di campagna li indossavano in ogni vestito e accessorio. Ecco come sono recuperati con stile.

Cettina Bucca, nato come atelier di abiti sartoriali, si definisce come “Italian emotional couture” e la frase è calzante. Nella collezione invernale la Sicilia, continua fonte di ispirazione, questa volta mostra un nuovo volto, forse non proprio usuale, quello delle tessiture a quadri, le stesse che indossavano i nostri nonni (uomini edonne) quando lavoravano in campagna ed erano a contatto diretto con la terra e con i ritmi della natura.

Non ispirazione anglosassone, quindi, ma ritorno alle radici dell’usanza campagnola. Il brand ques’tanno ha sfilato anche a Palermo nell’ambito della manifestazione “Ortoinarte” e quindi il legame con la terra e la natura è forte.

Il madras era molto richiesto nei decenni precedenti a questo, nel secolo scorso, e rappresentava molto bene il popolo dei contadini e di coloro che avevano scelto la terra come sfida da curare e potenziare e rendere viva e fertile grazie al proprio quotidiano, fatto di sacrifici, fatica e piccole continue soddisfazioni raccolte con i frutti del proprio lavoro giornaliero.

I nostri predecessori utilizzavano e si distinguevano proprio perché, oltre agli abiti, mettevano grembiuli, copricapi, fazzoletti da collo, scialli, tutto rigorosamente a quadri.

Cettina Bucca Couture è passione, sapere artigiano e sostenibilità: il team comprende giovani talenti siciliani guidati dall’esperienza e dallo spirito creativo della designer Cettina, art director e fondatrice del bran

La nuova capsule di Long shirt si compone di 10 modelli differenti e di altrettante tonalità ed utilizza interamente il tipico tartan di pura lana tanto amato pure dai popoli anglosassoni. La morbidezza, il calore della lana, la fluidità e le nuove lunghezze caratterizzano abitiche possono essere indossati in tuttol’arco della giornata e che si prestano a mille soluzioni di look differente. Sembrano quasi robe-mantoux e, come tali, possonoprendere anche il posto degli spolverini ed essere utilizzati in sovrapposizione ad altri capi oppure divenire capo unico, basico ma avente comunque una forte identità.

 

Read in:

Picture of Christian D'Antonio

Christian D'Antonio

Christian D’Antonio (Salerno,1974) è direttore responsabile della testata online di lifestyle thewaymagazine.it. Iscritto all’albo dei giornalisti professionisti dal 2004, ha scritto due libri sulla musica pop, partecipato come speaker a eventi e convegni su argomenti di tendenza e luxury. Ha creato con The Way Magazine e il supporto del team di FD Media Group format di incontri pubblici su innovazione e design per la Milano Digital Week e la Milano Design Week. Ha curato per diversi anni eventi pubblici durante la Milano Music Week. È attualmente ospite tv nei talk show di Damiano Gallo di Discovery Italia. Ha curato per il quartiere NoLo a Milano rassegne di moda, arte e spettacolo dal 2017. In qualità di giudice, ha presenziato alle manifestazioni Sannolo Milano, Positive Business Awards, Accademia pizza doc, Cooking is real, Positano fashion day, Milan Legal Week.
Ti potrebbe interessare:

Il boom della moda plus size

L’abbigliamento plus size sempre più apprezzato è indice di un trend significativo. Per anni i canoni di bellezza femminile sono

Iscriviti alla newsletter e ai nostri contenuti speciali!

Vuoi farne parte? Con soli pochi step si entra in un mondo “privè” con alert sulle novità e tanti contenuti esclusivi. Registrati subito e accedi ai contenuti “Privè”