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Fashion

Fashion - 03/10/2017

Chi è Aaron Unknown, il rapper modello che tanto unknown non è

Ha sfilato e posato per tutti i maggiori brand, da Versace a Plein, ma il suo sogno è girare il mondo...grazie alla sua musica.

A 22 anni Aaron Gatward non si accontenta di essere una bella faccia del fashion system. Con lo pseudonimo di Aaron Unknown il modello di Londra Sud vuole ora farsi conoscere per la sua passione musicale, il rap.

E il suo primo singolo uscito qualche settimana fa rischia di far dimenticare ai più le decine di copertine e sfilate di cui è stato protagonista dal 2013, da quando è stato ingaggiato dalla Select Model Management.

Lui che ha aperto gli show di Hermès’ e Givenchy, lui che è il volto di Massaua, Versace e Philipp Plein, vuole che il mondo sappia che è un MC, che fa sul serio.

Il primo singolo ufficiale, “Vibrazioni sconosciute” in italiano (video sopra) rivela molto del suo entusiasmo e delle sue caratteristiche canore. Ha anche il compito difficile di superare i 2,5 milioni di views che ha totalizzato il primo video che aveva postato per gioco qualche anno fa.

Aaron piace perché fa un lavoro ambito da tutti ma da cui quando può si distacca. In questa foto sulla passerella di Philipp Plein per la collezione estiva del 2018, il modello rapper ha scritto: “Questa è la prima e unica volta che mi vedrete fumare una sigaretta”. Quindi nessun eccesso, vita sana e tanti interessi al di fuori dalla sua professione principale. aaron philip Tra uno shooting per Dior Homme, Givenchy, Dolce & Gabanna, Giorgio Armani, Versace ed Etro, Aaron ci tiene a far sapere che la musica gli riempie i tempi vuoti del suo lavoro. Ha collaborato in studio con Stormzy, un hip hop artist molto conosciuto in Inghilterra. Viaggia con le cuffie e gli amici lo descrivono sempre pronto a registrare un beat che gli passa per la testa.aaron

Il materialismo non è il suo tratto distintivo e nelle interviste fa fatica a indicare i suoi capi preferiti. Si dilunga invece a parlare dell’impronta surrealista dei suoi testi che gli deriva da ascolti ripetuti di Tupac e Drake, e di una certa fascinazione con il raggae che gli deriva dal padre.

Chissà se sarà proprio lui nell’immediato futuro a continuare la fusion tra urban music e moda, che tanto si sono incontrate ultimamente.



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