Magazine - Fine Living People
Fashion

Fashion - 29/12/2020

“House of Cardin” l’epopea del couturier di Dior

Scompare oggi un talento unico e un singolare rappresentante dell'industria dello stile. Immortale, ha avuto l'onore di avere un film ancora in vita, presentato l'anno scorso a Venezia.

“House of Carin” il film di P. David Ebersole e Todd Hughes è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2019. Lo stilista Pierre Cardin era ancora in vita, e questo è un onore oltre che essere bello. Oggi, in occasione della scomparsa del creativo italo-francese, I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection, in collaborazione con Sky Arte, lo omaggiano con il documentario inedito in onda questa sera su SKY ARTE e sulla piattaforma IWONDERFULL – iwonderfull.it.

naomi Campbell in Pierre Cardin.

Pierre Cardin, nato Pietro Costante Cardin, è stato uno stilista italiano naturalizzato francese. Nata a San Biagio di Callalta, in provincia di Treviso, era emigrato con la faniglia di agricoltori in Francia per sfuggire alla povertà negli anni Venti. La sua carriera di stilista è stata talmente definitiva che in diversi momenti è stato riconosciuto dalle più alte istituzioni di Italia e Francia. Infatti è stato nominato Commendatore dell’Ordine del Merito della Repubblica Italiana nel 1976, Commendatore della Legion d’Onore nel 1983 e la nomina di ambasciatore dell’Unesco nel 1991.

Presentato con plauso di pubblico e critica in anteprima mondiale alle Giornate degli Autori durante la 76ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, il film ripercorre i passi di un genio che ha rivoluzionato la moda internazionale attraverso materiale inedito, interviste e ricostruzioni. Un documentario prezioso, ancora sconosciuto al grande pubblico, che oggi, con la scomparsa dell’iconico personaggio diventa un vero e proprio omaggio. Chi è Pierre Cardin, nato Pietro Cardin, italiano di origini e trasferitosi a Parigi nel 1945? Primo sarto della maison Dior e pioniere della minigonna in passerella, è colui che ha inventato nel 1961 il prêt-à-porter e il “new look”, precursore di molte altre tendenze nel campo dell’alta moda, e non solo. House of Cardin mostra la vita e le creazioni di un mito della moda, compiendo un vero e proprio viaggio nel tempo all’interno del suo archivio personale. Ricordi, memorie e racconti si uniscono alle interviste esclusive a personaggi come Naomi Campbell, Jean-Paul Gaultier e Sharon Stone, per raccontare uno stilista che non smette ancora di stupire.

Celebri anche i suoi possedimenti immobiliari: la villa delle bolle dall’architetto bulgaro Antti Lovag, in Costa Azzurra, e il palazzo residenza a Venezia, Palazzo Ca’ Bragadin, di cui era proprietario e che visitava wquando era in Laguna. Il suo controverso palazzo-scultura, “Palais Lumiere”, palazzo della luce, invece, progettato in 300 metri a Marghera, non ha avuto mai realizzazione.

Se si pensa a qualcosa che è stato fatto di recente nel campo della moda, sicuramente l’ha fatto prima Pierre Cardin, che ci ha lasciato a 98 anni. Fu il primo negli anni Cinquanta, ad aver disegnato vestiti per un grande magazzino, ha sostenuto un teatro (La Fenice a Venezia), è stato promotore del fashion futurism, con collezioni “spaziali”, inventò le divise dei Beatles senza collo. Bastano due traguardi a farlo entrare nella storia: il primo sarto della maison Dior, inventore del prêt-à-porter.



Fashion - 16/10/2018

Esemplare, coprirsi dal freddo con eleganza (e col riciclo)

D'accordo che sembra strano essere a ottobre quest'anno e ancora passaggiare con le t-shirt ma il fr [...]

Fashion - 10/02/2016

Les Bohèmiens, il potere delle idee per la moda anti-mainstream

Due stuedenti alla Luiss di Roma, Francesco De Falco e Pasquale Vittorio D'Avino, si mettono in prop [...]

Luxury - 24/03/2017

Da Ugo Foscolo a Madonna, la mostra dei libri di pregio

Fa un certo effetto vedere alla mostra dei libri di pregio a Milano nomi come Madonna e Ugo Foscolo, [...]

Top