Magazine - Fine Living People
Fashion

Fashion - 02/11/2020

Il candore di Romeo Gigli rivive nel tributo presso IED Firenze

Nove stilisti in erba si cimentano con i "totem" stilistici del grande brand made in Italy. Il fashion shoot alla Box House.

I colli a scialle tipici della sua inventiva e le gonne a tulipano sono i punti di partenza imprescindibili. Questo vale per qualsiasi tributo a Romeo Gigli, lo stilista che secondo il Los Angeles Times “cambiò il corso degli eventi negli anni 80”. Luca Parenti, per il corso di specializzazione in Fashion Design and Styling (link di approfondimento qui) allo Ied di Firenze, è partito da questa impronta indelebile, per portare nove designer in erba nel mondo di Gigli, di quell’allure di italianità che tante tracce ha lasciato ancora nelle proposte fashion di oggi.

Il risultato è questo splendido fashion shoot con la supervisione della docente di styling Elisa Sedoni, ad opera di Stefano Casati, che include la modella Zosia (11: 11 Management), una suggestiva presenza di balletto classico (Michele Ciacci) e l’impeccabile trucco di Arianna Loiacono.

Particolare del Fashion shoot di IED Firenze dedicato a Romeo Gigli. Foto di Stefano Casati. Model: Zosia. Ballet dancer: Michele Ciacci.

I modelli che vedete in foto, ambientati alla Box House di Firenze, riprendono il candore tipico delle creazioni dello stilista di Castel Bolognese. Una delle caratteristiche dello stile basic cromatico e raffinato di Gigli era stata l’antitesi coraggiosa al flamboyant imperante degli anni 80. L’eleganza delle sue creazioni è qui rispettata in pieno. In un ambiente contemporaneo nel centro di Firenze le studentesse del corso di Specializzazione Deborah Bregola, Serena Calabrese, Lara dal Torrione, Giusy Franconeri, Chiara Gracci, Enza La Mura, Roberta Melani, Veronica Pilloni e Alena Pratasevich, si sono cimentate in un photo shoot dal forte impatto visivo che ripercorre i canoni di Gigli attraverso sfocature, movimento e poesia.

Un percorso quindi completo che ha visto prima le designer impegnate nella progettazione e realizzazione (con tessuti Landini) del capo durante le lezioni di drappeggio della docente Sara Paci e poi le stesse impegnate nella scelta di modella, trucco, parrucco e location per una interpretazione attuale e seducente di quel mondo sognante che Gigli ci ha sempre regalato.



Leisure - 12/06/2018

I paesaggi di Andrea Chinese, meticolose metafore dall’alto

Una metafora tutta da scoprire l'opera di Andrea Chinese, giovane artista di origine napoletana che [...]

Vip House - 24/06/2017

Oliviero Toscani: Casale Marittimo, una vita in vacanza

Oliviero Toscani, fotografo di fama mondiale, parla così della sua casa a Casale Marittimo in Tosca [...]

Society - 27/11/2017

La storia di Heinz Berggruen, mercante d’arte amico di Picasso

Ci aveva provato con la National Gallery a Londra ma poi, 20 anni fa, tornò a Berlino. Heinz Berggr [...]

Top