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Fashion - 30/06/2018

Il Fashion Hub di AltaRoma premia 5 designer portoghesi

Per il Portugal Fashion/Bloom le novità e per l'estate 2019 le creazioni di Moi Multiple, di Anna Francesca Ceccon, SOOCHA di SooJung Cha e MIAHATAMI di Narguess Hatami.

I giovani stilisti alla conquista di Roma anche quest’anno, per la sezione Fashion Hub di Altaroma. L’organizzazione romana dedica un ampio spazio ai giovani per rispondere a pieno alla mission di scouting, formazione e promozione della creatività emergente.

In quest’ottica prosegue la sinergia di Altaroma  con “Portugal Fashion“. Una partnership  che, dopo il successo delle passate edizioni, consolida il ruolo di Roma come efficiente osservatorio del fermento culturale e creativo di respiro internazionale.

Nycole

Nella collettiva “Portugal Fashion/Bloom”  5 designer portoghesi hanno presentato le loro collezioni di abbigliamento femminile e maschile: i vincitori del “Bloom Contest 2018” con le capsule Fall Winter 2018-19 Mara Flora che veste la sua donna con total look bianchi o rossi dalla linea morbida e contemporanei con lavorazioni a punto smoke che esaltano la femminilità e Maria Meira che strizza l’occhio allo steetwear con capi d’avanguardia alternativi e adattabili in cui organze si contrappongono a cinghie e fibbie da lavoro, mentre  hanno sfilato lo Spring Summer 2019 Joana Braga che ha presentato capi di popeline nei toni dell’azzurro e del bianco affiancati a   rigati e jersey per una collezione dagli echi esotici e le collezioni menswear di Nycole, ispirata all’universo classico maschile dai dettagli sportivi che la rendono giovane ed attuale, e Daniela Pereira che dà grande valore ai dettagli e alle finiture dei capi.

 

Daniela Pereira

Negli anni sono stati molti i finalisti e vincitori del progetto di scouting ideato e realizzato in collaborazione con Vogue Italia,”Who Is On Next?”, che hanno scelto di presentare le loro collezioni sulle passerelle capitoline. Quest’anno i brand che hanno fatto sfilare le collezioni Spring Summer 2019 sono Moi Multiple, di Anna Francesca Ceccon, SOOCHA di SooJung Cha e MIAHATAMI di Narguess Hatami.

Maria Meira

La collezione “Immaginifica” di MOI MULTIPLE , sperimenta abbinamenti inediti nei materiali e nei colori su capi fluidi che si muovono leggeri al passo cadenzato delle modelle. Filati di carta si intrecciano con nastri sintetici e rafia, il glicine viene accostato al papavero, lo zafferano al rosa cipria, il turchese all’arancio fluo.

Importante il tema di ispirazione di SOOCHA che presenta “Talking About The Second Sex By Simone De Beauvoir”,  una collezione di womanswear dedicata alle donne di tutto il mondo che riaffermano loro stesse e il loro diritto di “pari dignità ed uguaglianza”.

Mara Flora

In SECOND SEX gli elementi maschili si incontrano con quelli femminili,  le stampe, che ricordano le tecniche serigrafiche degli artisti pop, rivestono una grande importanza. Fiori e il simbolo dell’#, sono proposti su stampe a righe e la parola DONNA, espressa in alfabeto cinese, ricorre più volte sui capi.  I tessuti a fantasie floreali incontrano il jacquard, le camice bianche, rilette in chiave femminile, coprono gonne dalle stampe ardite, il cotone interagisce col lino, i tessuti sono lavorati in forma pura, cimose e bordi bianchi di stampa diventano l’elemento caratterizzante di alcuni capi.

Joana Braga

Anche la collezione “Shahrazad”, di Miahatami vuole celebrare le donne come icone, madri, lavoratrici e amanti, ed è in particolare dedicata alle donne, di etnia persiane, estremamente femminili, misteriose, eleganti, irresistibili e sofisticate. L’ispirazione viene da un testo la cui storia è estremamente attuale, purtroppo, e ci auguriamo che il finale si realizzi sempre più spesso. La protagonista del libro “Le mille e una notte” con le sue storie riesce a far comprendere al re come si fosse comportato da vero e proprio assassino nei confronti delle donne soltanto per il tradimento della prima moglie.

Joana Braga

Gli abiti dalle linee pulite e ampie, quasi caste, nascondono una sensualità rivelata attraverso pieghe e spacchi. I foulard, utilizzati per coprire le bellezze femminili, sono invece trasformati in veli colorati e trasparenti, applicati sulle nudità andando a sviluppare abiti e gonne che accompagnano il movimento del corpo ad ogni passo. Pieghe a ventaglio, intrecci, nodi e frange arricchiscono ogni capo reso estremamente femminile anche grazie all’utilizzo di sovrapposizioni di indumenti e strati di tessuto, al mix di materiali e trasparenze. Sono inoltre presenti ricami molto delicati in paillettes lavorati a rilievo che creano disegni geometrici come i classici a filo dei tessuti antichi persiani, e le stampe rivisitate, sia nelle forme che nei colori, dei palazzi storici rendono la collezione speciale e unica.



Camilla Di Biagio
The Way Magazine ha un occhio sulla "grande bellezza" di Roma (e non solo) grazie a Camilla. Sempre attratta dal fashion world lo vive sin da giovanissima. Se tre è il numero perfetto, la perfezione nasce dal connubio moda, musica, spettacolo. Fashion designer, fashion stylist ed event planner, si dedica alla scoperta ed alla formazione di giovani creativi, preferendo il dietro le quinte alle luci della ribalta. Dopo una lunga stagione dedicata alla produzione e all'allestimento di sfilate (Milano Moda, Alta Roma) e alle mostre d'arte, ora affianca alla sua professione anche l'insegnamento allo Ied di Firenze.
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