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Fashion

Fashion - 26/06/2019

La “fearless fashion” di Rudi Gernreich celebrata a Los Angeles

Fino al primo settembre allo Skirball Cultural Center californiano la retrospettiva del couturier viennese che scappò dal nazismo.

Rudi Gernreich (Vienna, 8 agosto 1922 – Los Angeles, 21 aprile 1985) testimonia che è proprio vero che la grande America del Novecento è stata fatta da tutti quelli che nel mondo l’hanno cercata e resa grande. Il compianto stilista è stato attivista gay austriaco, naturalizzato statunitense, e soprattutto un sovvertitore di canoni. Lui ha introdotto il “monokini”, il perizoma, i caftani unisex, i tailleur per le donne e un abbigliamento abbastanza inventivo per guadagnarsi una reputazione mondiale. Eppure Gernreich era molto più che uno dei più importanti stilisti del suo tempo: i suoi abiti erano senza paura. Fearless Fashion: Rudi Gernreich (che vuol dire proprio moda senza paura) esplora gli ensemble visionari e progressisti che hanno superato le rigide aspettative sociali e soprattutto l’autenticità.

Gernreich, un ebreo viennese, emigrò negli Stati Uniti dall’Austria nel 1938, in fuga dal regime nazista oppressivo e antisemita. A partire dalla sua vita a Los Angeles, la mostra esamina le circostanze che hanno permesso a Gernreich di trasformarsi in un designer pionieristico – dalla sua prima carriera come ballerino per il Lester Horton Dance Theatre al suo ruolo di membro fondatore della Mattachine Society, un gay organizzazione dei diritti. Mostra come Gernreich abbia combinato il suo background personale con la sua visione del design per difendere la libertà di espressione attraverso il suo lavoro.

La mostra presenta oltre ottanta gruppi di Gernreich, oltre a accessori, bozzetti originali, fotografie, effimeri e interviste appena filmate di amici e colleghi. Tutti i manichini per questa mostra sono stati prodotti su misura con piedini piatti, una deviazione dagli standard del settore.

I piedi piatti erano un elemento di design sottolineato da Gernreich, che vestiva i suoi modelli a piedi nudi o in scarpe sensate a tacco corto o piatte. Illustrando come Gernreich abbia sfidato le nozioni convenzionali di bellezza, identità e genere, Fearless Fashion: Rudi Gernreich rivela come il designer abbia ridefinito lo stile in modi che continuano ad influenzare la moda oggi.



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