20 Marzo 2023

Maroc Fashion Week: moda col cuore

organizzata da Oriental Fashion Show, l’associazione presieduta da Hind Joudar, in collaborazione con M Avenue, la nuovissima destinazione lifestyle.

20 Marzo 2023

Maroc Fashion Week: moda col cuore

organizzata da Oriental Fashion Show, l’associazione presieduta da Hind Joudar, in collaborazione con M Avenue, la nuovissima destinazione lifestyle.

20 Marzo 2023

Maroc Fashion Week: moda col cuore

organizzata da Oriental Fashion Show, l’associazione presieduta da Hind Joudar, in collaborazione con M Avenue, la nuovissima destinazione lifestyle.

Maroc Fashion Week, appena conclusa a Marrakech, è stata la settimana della moda dedicata agli stilisti orientali. La kermesse ha lanciato una speciale asta benefica, i cui proventi sono stati devoluti all’associazione Atlas Kinder, che si occupa di bambini orfani provenienti da tutto il Marocco. 

Maroc Fashion Week si è svolta nella splendida cornice dell’M Avenue, e più precisamente nello spazio culturale Meyden, e ha visto andare in scena sfilate di designers affermati e creazioni realizzate da studenti di moda.
Tutto esaurito, una giuria internazionale e designer da diverse parti del mondo hanno presentato le loro collezioni primavera-estate 2023. Dalla grazia selvaggia delle steppe centroasiatiche, tradotta da Hanum Aidash, allo spirito modest-fashion di Maryam El Himer, dal patrimonio rivisitato di Gabarit all’ingegno artistico di Zineb Hazim. Senza dimenticare le influenze newyorkesi di Christophe Guillarmé o le sorprendenti creazioni dei giovani talenti dell’Acadamia Di Moda di Nazareth, del laboratorio Chardon Savard e della scuola Escom Bel. Questo evento coloratissimo, ricco di un’ampia proposta di materiali innovativi, ha tradotto perfettamente l’essenza di una moda che difende la diversità culturale e promuove l’avvicinamento dei popoli.
A consacrazione dell’importanza di questo evento la MFW è stata invitata al Royal Mansour Hotel, dove si sono dati appuntamento i big della moda marocchina, ma anche nomi noti in Libano, Palestina e Francia: le preziosi creazioni di Lamia Lakhsassi hanno abbagliato il pubblico, eleganza e raffinatezza traducono invece il DNA di Houda Serbouti , mentre voluttà e fluidità portano il nome di Salma Lazrak. La mitologia greca è stata ridisegnata e sapientemente reinterpretate da Bernard Jabbour, l’alta sartoria ha visto capi senza tempo adornati con ricami sotto la guida di Omri Elayan, Kim Kordza ha chiuso la serata presentando un’esclusiva rivisitazione di due dei suoi abiti da sposa più iconici.
Questa nuova edizione della MFW ha visto anche la nascita di un nuovo nome nel mondo della Moda, la designer palestinese Donia Shehadeh premiata come miglior giovane talento dalla giuria composta dal noto stilista Said Mahrouf, dal caporedattore di Myluxurylife Khadija Dinia, dall’Influencer Yasmina Olfi (Fashionmintea), il direttore di Fashion Channel Marzio Nocera e la giornalista de L’Officiel Baltic Angela Donova.

Al termine della kermesse è stata realizzata una raccolta fondi grazie a prestigiosi donatori come la Maison Vivienne Westwood , lo stilista Karim Tassi, il pittore Hamidi in favore dell’Associazione Atlas Kinder, che si occupa dei bambini orfani provenienti da tutto il Marocco.
A questo proposito è stato reso un omaggio postumo a Hubert Hansjorg, imprenditore svizzero fondatore del villaggio Atlas Kinder, al fine di onorare la sua memoria e continuare la sua opera, il cui obiettivo è di accogliere e proteggere i bambini abbandonati in un contesto che rappresenti per loro una vera e propria casa-famiglia.

Fotoservizio di Paul Tommasini.

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