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Fashion

Fashion - 05/03/2020

Moncler Genius conquista le città e dei designer

Dopo l'avvio degli store, collezioni diverse vengono rilasciate in tempi diversi. La campagna con Will Smith.

Moncler nasce nel 1952, in Francia a Monestier-de-Clermont, sulle montagne vicino a Grenoble, con una vocazione per i capi sportivi destinati alla montagna. Dal 2003 è un brand italiano, in memoria anche della grandissima diffusione avuta nel nostro paese negli anni 80, quando il marchio divenne sinonimo della bella vita dei ragazzi italiani chiamati “paninari”. In questi ultimi due anni sono stati tanti gli eventi pubblici fatti nel nostro paese per diffondere il nuovo stile di Moncler Genius.

Ci sono dei nuovi store dove si trova il mondo del marchio, con allestimenti ultra-moderni accostati a indumenti e accessori di ogni tipo con la celebre label. E poi, non ultima, la campagna “Genius is born crazy” con l’appoggio di Will Smith.

Le collezioni Moncler coniugano le esigenze più estreme dell’outerwear alla quotidianità metropolitana. A partire dal 2003, con l’ingresso di Remo Ruffini nel capitale del gruppo, ha inizio un percorso di riposizionamento del marchio attraverso il quale i prodotti Moncler assumono un carattere sempre più unico ed esclusivo.

Oggi Moncler Genius è un insieme di collezioni create da diversi designer che interpretano l’identità di Moncler. Le collezioni vengono rilasciate mensilmente.

LE LOCATION – Con le performance live di artisti internazionali, è stata festeggiata l’attesissima apertura di Moncler House of Genius quest’inverno a Milano. Per la fashion week del 2020, invece, in un grande allestimento in periferia, si è festeggiato l’arrivo di 8 nuove collezioni.

A Milano, Vanessa Beecroft ha presentato in Galleria Vittorio Emanuele II per il debutto dello store a fine 2019, modelle e ballerine con giacche Moncler vintage, in omaggio a ricordi autobiografici che la legano al brand, mentre su Terrazza Martini venivano proiettate immagini in giallo Genius. Summer Walker, Pedro Winter e Ichiro Yamaguchi si sono esibiti per l’inaugurazione di Los Angeles, Parigi e Tokyo.

Richard Quinn l’anno scorso ha proposto questo stile per Moncler: stampe esasperate, mix di decori a colori e opulenza con tonalità molto accese.

 

Come se fosse un rave, con influenze Woodstock trasportato su paesaggi innevati. Le collezioni Moncler Grenoble rivela un look hippy attualizzato.

PER LA PRIMAVERA ESTATE 2020 – Gli essenziali della primavera reinventati con il twist elegante e luminoso del blu e il tocco autentico del trench in denim. Contaminazione è la parola chiave della nuova collezione 2 Moncler 1952 di Veronica Leoni. Un’alchimia di volumi design, texture impalpabili e stampe esotiche ridefinisce l’attitudine outdoor di Moncler con un istinto femminile e sensuale.

Moncler Genius 2020 ha ridefinito gli orizzonti dell’innovazione: dodici diverse installazioni, dodici diversi concept, dodici diverse visioni per dare voce al messaggio: One House, Different Voices. Tra le novità la collaborazione con JW Anderson, con l’iconico marchio di valigeria Rimowa e con Mate.bike, brand innovativo dell’outdoor.

Pierpaolo Piccioli ha disegnato dei modelli, invece, con dei vestiti con gonne in collaborazione con Liya Kebede.

Merging the grandiose shapes of couture with patterns that recall African textiles. Pierpaolo Piccioli.

l nuovo skiwear Grenoble High Performance combina colori d’impatto, dettagli funzionali e texture tecniche che garantiscono resistenza termica e traspirabilità.

Sandro Mandrini ha disegnato Moncler Grenoble Giacche & Piumini per uomo, donna, bambino.

I SETTE DESIGNER PARTNER PER IL PROSSIMO INVERNO

JW Anderson è un marchio di moda britannico fondato nel 2008 da Jonathan Anderson, stilista dell’Irlanda del Nord. Inizialmente focalizzato sull’abbigliamento da uomo, nel 2010 il marchio decide di rivolgersi anche al mondo femminile. La sua estetica unica reinterpreta in chiave moderna i concetti di mascolinità e femminilità dando vita a silhouette provocatorie attraverso la contaminazione consapevole tra elementi mutuati dal guardaroba maschile e femminile.

DISPONIBILE DAL 7 OTTOBRE 2020

L’approccio al design di Veronica Leoni è tanto pragmatico quanto ponderato. Lasciandosi guidare dalla spontaneità e da una profonda precisione, deve il suo imprinting estetico alla ricchezza visiva e sottoculturale di Londra, città che si rivela fondamentale per definire il gusto e la visione della stilista. La sua visione trova spazio nella collezione donna 2 Moncler 1952, progetto a cui lavora dal 2018.

 

La capacità di adattamento a qualsiasi contesto creativo rende Sergio Zambon un designer poliedrico. Nel corso degli anni, Sergio lavora per una serie di brand e Maison, dimostrando le proprie capacità di stilista e comunicatore. Ha un approccio olistico, un punto di vista unico e da un grande senso dell’armonia; ciò gli consente di infondere personalità e novità in ogni aspetto della collezione, dal prodotto allo storytelling, mantenendo uno stile inconfondibile ed elegante.

DISPONIBILE DAL 3 SETTEMBRE 2020

Sandro Mandrino è uno stilista italiano che vanta una lunga e solida carriera nel segmento dello sportswear di alta gamma per i principali player del lusso, e ha una grande affinità con i valori della collezione Moncler Grenoble. Con quasi dieci anni di esperienza come Responsabile del Design di Moncler Grenoble, segue il progetto sin dal suo lancio, avvenuto nel 2010 a New York. Sandro esprime da sempre un’autentica vocazione per la sperimentazione tecnica, che lo porta a realizzare creazioni sempre innovative e inedite, con una particolare propensione per la combinazione di tessuti insoliti e caratteristiche tecniche singolari.

DISPONIBILE DAL 29 OTTOBRE 2020

Nata e cresciuta a Dublino, in Irlanda, la premiata stilista Simone Rocha consegue la laurea in Moda presso il prestigioso Central Saint Martins College di Londra. Sin dal suo debutto, avvenuto alla London Fashion Week del 2010, presenta collezioni incentrate su temi quali l’Irlanda, l’Asia, l’arte e la famiglia. La sua idea di femminilità moderna è incarnata da modelli inconfondibili, bilanciati da silhouette e dettagli artigianali. Oltre a essere acclamata dalla critica e ad aver collaborato con i più rinomati nomi della moda, Simone continua a sviluppare ambienti retail immersivi nelle sue boutique.

DISPONIBILE DAL 18 MARZO 2020

Nato a Londra, Craig Green è uno stilista rispettato in tutto il mondo per la creatività, la funzionalità e la libertà di espressione che caratterizzano il suo lavoro. Green fonda il proprio marchio nel 2012, subito dopo aver conseguito la laurea in moda presso il Central Saint Martins di Londra. I principi del suo design sono rimasti fedelmente radicati nella bellezza e la semplicità dell’abbigliamento funzionale. Per ogni collezione, Green si ispira a capi iconici come la giacca da operaio per proporre idee in grado di evocare emozioni profonde. I capi delle sue collezioni fanno parte della collezione permanente del Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York e del Victoria & Albert Museum di Londra. Green viene nominato British Menswear Designer in occasione dei Fashion Awards del 2016, 2017 e 2018.

DISPONIBILE DAL 8 LUGLIO 2020

Nato a Chicago e cresciuto in California, il direttore creativo Matthew M. Williams collabora con i migliori talenti del mondo dell’arte, della musica e della moda nel corso di una carriera decennale, dando forma a un universo estetico che affonda le radici nella street culture. 
Mosso da un grande interesse nei confronti del processo creativo, Williams si dedica a ricerca e sviluppo per la costruzione dei capi e all’elaborazione di una filosofia della moda che sfocia nel suo brand, 1017 ALYX 9SM. Le collezioni di prêt-à-porter e accessori traggono ispirazione dall’adolescenza trascorsa in California e dalle sottoculture urban di tutto il mondo. La sostenibilità è uno dei pilastri del design e dello stile di vita di Williams.

DISPONIBILE DAL 3 DICEMBRE 2020

Fujiwara nasce a Ise, nella prefettura giapponese di Mie. Dopo il trasferimento a Tokyo all’età di 18 anni, si afferma sulla scena della street fashion di Harajuku. Durante un viaggio a New York all’inizio degli anni ’80 scopre l’hip hop. Decide di riportare a Tokyo dei dischi americani e diventa uno dei primi dj hip-hop giapponesi, contribuendo alla diffusione del genere nel suo Paese. Successivamente, si interessa di produzione musicale, specializzandosi nei remix. È conosciuto come il padrino della moda di Ura-Harajuku ed è uno stilista streetwear influente a livello mondiale. Lancia il suo primo brand, Good Enough, alla fine degli anni ’80.

DISPONIBILE DAL 11 GIUGNO 2020

Dopo aver conseguito la laurea in moda al Central Saint Martins, lo stilista londinese Richard Quinn fonda il marchio omonimo nel 2016, specializzandosi in moda donna e tessuti. Le sue collezioni audaci ed emozionanti riflettono un’imperturbata visione progressista. Il processo creativo di Richard impiega metodi di fabbricazione innovativi, dando vita a un connubio di artigianalità straordinaria e raffinata sensibilità haute couture. A febbraio 2011, Richard Quinn riceve da Sua Maestà la Regina il primo Queen Elizabeth II Award for British Design, mentre ai Fashion Awards del 2018 è insignito del premio come British Emerging Talent in Womenswear.

DISPONIBILE DAL 30 APRILE 2020

 



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