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Fashion

Fashion - 19/10/2017

Nemanti fa queste scarpe riutilizzando materie vegetali

Sono cruelty-free, artigianali, di gran lusso e gusto. Le calzature all'avanguardia che rispettano la natura spiegate da Paola Caracciolo.

Nemanti Milano è un brand d’alta gamma di scarpe cruelty free che ha iniziato a commercializzare calzature in un elegante temporary shop di Brera a Milano.

Abbiamo indagato e scoperto che il progetto è nato in realtà nel 2013, anno in cui Paola Caracciolo ha fondato Opificio V Milano, la prima azienda italiana di scarpe di lusso cruelty free. L’idea nasceva da un’esigenza personale: Paola era responsabile marketing per una catena di supermercati, era vegana per scelta e non trovava sul mercato delle proposte che unissero rispetto per gli animali e stile.  : “Già nel 2012 decisi di iscrivermi ad un master dedicato a chi lavora  sui beni di lusso e a fine anno ho deciso di aprire Opificio V Milano. Il nome che ho scelto voleva richiamare l’artigianalità delle calzature (Opificio), il fatto che fossero vegan (V) e l’italianità del prodotto (Milano)”.

Si è soliti pensare alla moda vegan come a un insieme di prodotti dedicati a una nicchia di persone che seguono una filosofia ben precisa: “Il mio obbiettivo è diverso – dice Caracciolo – la moda vegan sarà vincente nel momento in cui riuscirà ad essere inclusiva, cioè dedicata e vendibile a tutti, indipendentemente dalle proprie convinzioni personali. La via è quella di realizzare dei prodotti fatti bene, belli e con ottimi materiali”.

Non ci crederete ma qui di pelle non c’è niente. Piuttosto scarti vegetali, materiali di riutilizzo, rispettosi degli ambienti e naturali. Niente animali, nessuna crudeltà per apparire eleganti, eppure queste scarpe sono elegantissime e rispettano il “credo” del Made in Italy. La linea va a gonfie vele e i prossimi obiettivi sono una linea giovane e la piccola pelletteria cruelty free.

Utilizziamo Alcantara® per la tomaia, un materiale all’avanguardia che può fornire estetica, tecnica, inclusa resistenza all’usura e prestazioni sensoriali che nessun altro materiale può offrire” dice l’imprenditrice che ha avviato un’operazione di rebranding, pur mantenendo intatte l’eleganza e la cura estetica tipiche del marchio che aveva fondato.  Oggi è affiancata dal business angel Sebastiano Cossia Castiglioni, che da diversi anni investe con successo nel mondo vegan. L’imprenditore infatti detiene la cantina toscana Querciabella, nota per la produzione di prestigiosi vini da agricoltura biodinamica vegana ovvero senza l’impiego di derivati animali, sia per quanto riguarda l’agricoltura che in fase di produzione del vino.

nemanti milano vegan luxury shoes the way magazine (1)

“Il luogo scelto per la presentazione e la sfilata incarna le atmosfere e i gusti di quella Milano che intendiamo omaggiare con il nostro nuovo brand – spiega Paola Caracciolo, founder di Nemanti Milano – una realtà rivolta non solo a chi ha operato una scelta di vita cruelty free o green, ma a chiunque abbia a cuore l’artigianalità italiana di qualità come sinonimo di stile ed eleganza.”

Le scarpe Nemanti Milano nascono con la cultura del rispetto: per gli animali, dato che tutti i materiali utilizzati sono cruelty free; per l’ambiente, grazie all’impiego di tessuti di origine vegetale, spesso frutto di riciclo o riuso, e a impatto ambientale nullo; per la tradizione e il lavoro, come dimostrano l’assenza di delocalizzazione all’estero e il coinvolgimento di due distretti artigianali dalla storia antica e consolidata: quello marchigiano e quello di Parabiago. “Il nostro intento – spiega Caracciolo – è quello di sostenere il valore dei nostri maestri artigiani contro il dilagante fast fashion, anche perché realizzare una scarpa vegan di qualità richiede un impiego maggiore di risorse e tempo rispetto a una scarpa in pelle”.

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I materiali utilizzati, frutto di un’attenta ricerca tanto etica quanto tecnologica, garantiscono alle scarpe comodità, eleganza e resistenza: dai più tradizionali lino, cotone cerato e legno, a materiali più innovativi come l’Alcantara a zero emissioni di CO2 e l’ ecopelle derivata dagli scarti della produzione di cereali in coltivazioni no food. La collezione primavera-estate 2018 vedrà impiegate anche la pellemela, ottenuta dai torsoli delle mele scartati dalle industrie agroalimentari e cellulosa pura al 100%.

Le scarpe che prendono corpo da questa combinazione di tradizioni, eleganza, innovazioni tecnologiche e rigido codice etico vengono proposte in svariati modelli, per permetterne l’utilizzo in tutte le occasioni. La linea uomo spazia dai classici modelli Oxford, monkstrap, polacchino e mocassino alle sportive sneakers, rispondendo anche alle esigenze di chi ama lo stivaletto o le slip-on. Per la donna compaiono sempre Oxford, slip-on e stivaletti accanto ad una ricca varietà di altri modelli: flats, décolleté, sandali e stivali.

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Alla luce della scelta del brand di limitare la distribuzione a pochi punti vendita sul territorio nazionale, le scarpe Nemanti risultano reperibili tramite il sito web in Italia, Stati Uniti, Australia, Canada e Germania.

Nemanti traccia il futuro della calzatura di altissima qualità e di grande design con anni di anticipo sul resto del settore. L’innovazione prende forma dall’etica e coniuga eleganza e perfezione della manifattura Made in Italy. Il piacere contemporaneo è imprescindibilmente ecologico e cruelty-free. Il lusso e l’eleganza si manifestano nell’assoluta armonia con il pianeta e nel rispetto degli animali. Nel cibo e nel vino, biologico e vegan, così come nella moda” ha dichiarato Castiglioni.nemanti milano vegan luxury shoes the way magazine (5)

 



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