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Fashion

Fashion - 08/04/2021

Neurofashion: l’inclusività secondo Chiara Salomone

Si chiama "Dress the gap" la collezione inventata dalla psicologa che vuole lanciare messaggi rivoluzionari con questi abiti genderless.

Una nuova linea genderless si affaccia sul panorama della moda italiana. La  collezione si chiama DRESS THE GAP che fa parte del progetto NEUROFASHION.

Un iniziativa di Chiara Salomone, psicologa appassionata di moda, che attraverso la sua collezione vuole trasmettere un messaggio di accettazione e inclusività dove l’abito diventa strumento e messaggio di benessere.

L’impegno di Chiara Salomone è sottolineato inoltre dalla scelta di tessuti che provengono da una filiera etica.

Vengono utilizzati solo materiali di origine vegetale ricavati da fonti rinnovabili e sostenibili. 

e le culture diverse aumentano  una  realtà ormai frammentata, l’abito svolge una funzione degna di rilievo, oltre a rappresentare il  simbolo dell’evoluzione culturale e del tipo di società che lo rappresenta, ne è al tempo stesso  la sua identità, con il suo bisogno di appartenere e riconoscersi.

Per Chiara Salomone psicologa esperta di scienze cognitive ed appassionata di moda da sempre, non c’erano dubbi, questo era il vuoto da riempire, il divario tra quello che siamo e come ci percepiamo,  lasciando andare il controllo, esprimendoci senza limiti, misure, costrizioni.                                                                                                               

Il progetto NeuroFashion per Chiara Salomone è quindi un valore, uno spazio più  ampio per poter da vita ad una comunità che si confronta e sperimenta. “In Neurofashion c’è lo studio, l’etica, il pensiero  che ha  permesso la realizzazione della  collezione. Vestiamo lo spirito ribelle  delle persone, ma anche quello comprensivo, quello inclusivo. Abbiamo pensato ad abiti che si conformano al corpo e alla sua meravigliosa e perenne modificazione, l’obiettivo è quello di diventare il primo e-commerce di abiti basato sulla “Psicologia della moda”: uno spazio in cui l’abito diventa strumento e messaggio di benessere” afferma Chiara Salomone.

La  collezione si chiama DRESS THE GAP e contiene tutti i principi e le conoscenze scientifiche per dare una risposta all’evoluzione di una tendenza che non vuole  dare taglie, loghi, generi, stagionalità e occasioni d’uso, perché sostenibilità significa anche fare acquisti con “cervello”, ma che ci guidi nella consapevolezza che attraverso questi abiti vestiamo i corpi, gli diamo un habitat, un ambiente protetto dove vivere e quindi dove trasformarci.



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