7 Giugno 2021

Non solo scarpe: 6 modelli intramontabili

Quali sono le scarpe iconiche di tendenza per la primavera-estate 2021? Ce lo racconta Stileo.it in una affascinante panoramica.

7 Giugno 2021

Non solo scarpe: 6 modelli intramontabili

Quali sono le scarpe iconiche di tendenza per la primavera-estate 2021? Ce lo racconta Stileo.it in una affascinante panoramica.

7 Giugno 2021

Non solo scarpe: 6 modelli intramontabili

Quali sono le scarpe iconiche di tendenza per la primavera-estate 2021? Ce lo racconta Stileo.it in una affascinante panoramica.

Una scarpa è per sempre. Specialmente se il suo fascino è riconosciuto da molti anni. Gli esperti di Stileo.it, portale specializzato in moda e tendenze, si sono chiesti quali di questi modelli di scarpe iconici stiano conquistando la moda femminile della primavera-estate 2021

Il risultato è una imperdibile short list di scarpe iconiche di tendenza, dalle Rockstud di Valentino Garavani alle Dr. Martens 1460.

Scopriamole insieme e perdiamoci negli intrecci della loro storia.  

Le scarpe Rockstud di Valentino Garavani, 2010

La rassegna di Stileo.it inizia nel segno del lusso con la linea Rockstud di Valentino Garavani. 

Dietro le linee appuntite delle tipiche borchie metalliche si celano le origini romane della maison. Avete mai notato l’incredibile somiglianza tra le preziose applicazioni e il bugnato degli storici palazzi della Capitale?

Il lancio nel 2010, sotto la supervisione del duo creativo Chiuri-Piccioli. E da quel momento in poi, lo spirito punk rock del modello conquista l’immaginario collettivo, diventando sinonimo di una femminilità decisa e dominante. 

Con l’evoluzione in Roman Stud del 2021 le borchie si fanno ancora più grandi. E non è ancora finita.

Le slipper Princetown di Gucci, 2015 

Chiamarle semplicemente slipper sarebbe riduttivo. Sì, perché dietro questa scarpa dalla curiosa forma di “ciabatta” si nasconde un mondo fatto di creatività e sperimentazione. 

Le Princetown di Gucci conquistano le passerelle nel 2015 sotto l’egida di Alessandro Michele, ancora oggi alla guida della maison fiorentina. Eppure, dietro le sue forme contemporanee si nasconde la storia della moda italiana. Quella che nel 1985 ha conquistato anche il Moma di New York. 

La classicità del celebre mocassino con “morsetto” trascende qui in un modello che trasuda sfarzo e opulenza. Fino a sfiorare il kitsch, nella versione foderata in pelliccia. 

Le espadrilles di Castañer, 1927

Per parlare delle origini delle espadrilles per eccellenza dobbiamo andare molto indietro nel tempo. Siamo nel 1927 e Luis Castañer realizza con il cugino Tomas Serra il primo laboratorio del marchio. Siamo in Spagna, esattamente a Bañolas, in provincia di Girona. Da quel momento in poi per la scarpa dall’inconfondibile suola in iuta è tutto un susseguirsi di successi. 

Nel 1972 l’incontro con Yves Saint Laurent porta alla nascita del primo modello con zeppa. Le donne di tutto il mondo se ne innamorano, anche grazie all’interpretazione delle fashion icon più raffinate. Un esempio? Kate Middleton, che ama indossarle con graziosi abiti a fiori o a pois.  

Le Stan Smith di adidas Originals, 1978

Per rendere nota la sua storia ci ha scritto persino un libro. Stiamo parlando di Stanley Roger “Stan” Smith, il celebre tennista americano che presta il nome alla sneaker dei record firmata adidas Originals.

Il titolo del testo pubblicato nel 2018 è: “Stan Smith: alcune persone pensano che io sia una scarpa!”. Ed è proprio così. Quante tra le fashion lovers appassionate del modello lo sapevano? 

La partnership tra il grande marchio e lo sportivo viene ufficialmente siglata nel 1978. L’anno d’oro nel 2014, quando Footwear News la incorona “scarpa dell’anno”. E ancora oggi, con le sue linee essenziali, caratterizza i look più curati e informali.  

Le Air Force 1 di Nike, 1982

È la scarpa più venduta di casa Nike. Si tratta della Air Force 1, un vero e proprio simbolo dello streetwear. Dal 1982, anno in cui è stata ideata dal designer Bruce Kilgore, ne ha fatta di strada. 

Creata per soddisfare le esigenze dei giocatori di basket, ha attraversato le polverose metropoli americane per arrivare alla consacrazione nei primi anni 2000. 

Adottata come scarpa simbolo della cultura hip hop, viene celebrata da Nelly con “Air Force Ones”. Ed è un susseguirsi di collaborazioni celebri, tra cui quella con Jay-Z, Fat Joe e Young Jeezy. Una curiosità? Dj Clark Kent ne possiede oltre 6000 paia. 

Le 1460 di Dr. Martens, 1960

Sono state il simbolo della working class, prima, e delle sottoculture giovanili, poi. Stiamo parlando dello stivaletto per eccellenza, le Dr. Martens 1460.

Il modello simbolo del marchio inglese ha compiuto 60 anni nel 2020. Ma non li dimostra. Indossato da operai, postini e poliziotti, esplode con le sottoculture. Skinhead, prima di tutto. Ma anche mod, punk e “boot boy”.

Pete Townshend, batterista degli Who e trendsetter ante litteram fornisce al modello la spinta definitiva, indossandolo durante le sue energiche esibizioni.  

Dopo un drastico calo negli anni 2000, torna a far parlare di sé, conquistando il mondo dello showbiz e del fashion. Quante volte ancora cambierà pelle?

Read in:

Ti potrebbe interessare:

16r Firenze rivisita il kimono

16R Firenze, designed by Romina Caponi, presenta la Nuova Collezione SUMMER ’18 con la rivisitazione optical del Kimono. Un viaggio

Iscriviti alla newsletter e ai nostri contenuti speciali!

Vuoi farne parte? Con soli pochi step si entra in un mondo “privè” con alert sulle novità e tanti contenuti esclusivi. Registrati subito e accedi ai contenuti “Privè”