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Fashion - 01/08/2019

Per i 10 anni di Pomandère, il progetto di arte e business “Transparency”

Il fondatore e designer Carlo Zanuso in collaborazione con tre artisti, le inglesi Anne Grebbye, Vera Dieterich insieme al compositore Luigi Turra.

Pomandère celebra 10 anni di attività con “Transparency” progetto di Art&Business realizzato in collaborazione con tre artisti, le inglesi Anne Grebbye, Vera Dieterich insieme al compositore Luigi Turra.

Il progetto si é svolto in residenza dall’8 al 14 luglio presso lo spazio Pomandère a Thiene (VI), ideato e curato da Belinda Guerriero e Monica Pirani.

Artisti visivi e sound artist, curatori, artigiani si sono rapportati alla filosofia del fondatore e designer Carlo Zanuso.

Il risultato dell’esperienza culminerà nella seconda fase con l’esposizione aperta al pubblico che si svolgerà nello spazio Pomandère dal 13 al 22 settembre.

Le opere successivamente saranno anche a disposizione dei top client Pomandère per rendere il progetto itinerante, per sublimarne il valore e il significato nella condivisione con il pubblico.

Pomandère è un brand italiano, nato nel 2008 dalla creatività e dall’audacia di Carlo Zanuso, designer e mente organizzativa dell’azienda. Nato dall’esperienza trentennale della famiglia nella produzione delle camicie, il brand, nonostante il nome, è un realtà italiana che produce tutti i capi in Italia, con una distribuzione mondiale, lasciandosi scegliere da una clientela internazionale esigente e consapevole.

GLI ARTISTI –

VERA DIETERICH WILTSHER

Nata in Germania, Stuttgard 1968. Studia presso il Stourbridge college of Art and Design, foundation course1988-89 ,Sheffield Hallam university BA (hons) Fine art painting and printmaking 1989-92,La scuola SLADE di belle arti MA 93-96, PTLLS -City & Guilds(Livello 4) 2013-14.

Vera ha esposto in gallerie internazionali, nel Regno Unito, in Germania, Francia, Italia e Portogallo.

Docente di arte presso la Sheffield HallamUniversity of Art -Dipartimento di Belle Arti e capo del dipartimento della stampa presso la Winchester school of art. Le sue opere sono presenti presso la Staat gallerie di Stoccarda e in collezioni private nel Regno Unito e in Germania.

LUIGI TURRA

Luigi Turra, nato nel 1975. Il suo interesse principale è nell’equilibrio sonoro tra il silenzio e la percezione tattile del suono. Attraverso la manipolazione di fonti concrete e acustiche, sviluppa percorsi acustici in cui gli ascoltatori sperimentano pause continue e tensioni sonore sottilmente abrasive. A partire dalla cattura di piccoli suoni e rumori, Luigi Turra crea pezzi di musica, che sono riferimenti alla bellezza dell’imperfezione. Il suo lavoro è pubblicato da etichette come Non Visual Objects (AT) and/OAR (Stati Uniti), Koyuki(IT), White Line (Regno Unito), LINE (Stati Uniti), Dragon’sEye Recordings (Stati Uniti), TrenteOiseaux(DE) e 901 Edizioni (IT).

 ANNE GREBBY

Nata nel 1944 a Lincoln, England. (Irish/ American).Anne Grebby è un’artista visiva, scrittrice e docente universitaria. Ha ricoperto l’incarico di Professore di Belle Arti e responsabile di corsi presso la Sheffield HallamUniversity fino al 2004, quando ha lasciato il Regno Unito per vivere e lavorare in Italia. Nel corso del decennio trascorso tra Pescia e Lucca, ha prodotto una serie di opere narrative, esposte a Parigi e a Berlino. Ha costantemente esposto sia in Italia che in Inghilterra, continuando a lavorare all’interno del sistema di istruzione del Regno Unito come esaminatore esterno, consulente del corso e docente in visita. Anne Grebby è interessata all’arte come potenziale energia poetica.

Transparency-concept

Pomandère apre le porte della sua casa sartoriale e della sua anima creativa all’arte per sviluppare un progetto innovativo con Transparency.

La celebrazione dell’incontro di due mondi che entrano in sinergia, la moda e l’arte si uniscono per avventurarsi nell’esplorazione dell’interiorità più profonda celata all’interno di ognuno di noi.

La residenza artistica di Anne Grebby, Vera Dieterich e Luigi Turra innesca un processo di progettazione totalmente differente, che approda alla creazione di otto abiti-scultura con installazioni di musica riduzionista.

Le opere concepite nel nuovo spazio Pomandère, sito di archeologia industriale, sono state realizzate grazie all’ausilio delle specifiche aree di lavoro (stile, prodotto, comunicazione) e con l’utilizzo di macchinari e tessuti non consueti per gli artisti.

La contaminazione tra arte e moda crea in questo contesto un’atmosfera di totale condivisione.

Lo sviluppo progettuale prevede: un evento espositivo in azienda, seguito da installazioni itineranti delle opere con il coinvolgimento di fornitori e clienti tramite un nuovo metodo di comunicazione originale.

 

E’ un progetto che origina da sinergie e sintonie creative veicolate attraverso un flusso di pura espressione. Un crocevia di abilità molteplici, sensibilità ed esperienze, cesellate con coraggioso vigore ed integrità intellettuale scevra da ogni forma di compromesso.

In Transparency il testo letterario confluisce in ogni abito-scultura protagonista dell’installazione e si inserisce come mediatore tra significato/significante.

Citazioni inserite a mediare tra il significato e la particolare qualità di ciascun capo.

Diventano significanti, consolidati dalla matericitá tattile, suono/silenzio trasformandosi in un fenomeno completamente nuovo. Questa esperienza percettiva in sé è trasparenza.

Ma in quale modo il linguaggio sonoro può descrivere la trasparenza? Qual è l’aderenza del suono verso strutture rigide e quale invece il suo potenziale di cambiamento infinito? L’atemporalità?

La sonorizzazione di Transparency si confronta con questi quesiti per esplorare un linguaggio mutevole e stratificato, trasportato da un silenzio cangiante che si allontana totalmente dalla rigidità formale per assumere, piuttosto, la consistenza di uno strato leggero di polvere.

Suoni che al pari dei tessuti trasparenti, sollecitano il desiderio di indagare sul loro significato. Le parole corrono parallele al suono, intrecciando un filo conduttore attraverso gli abiti-scultura, culminando in una nuova prospettiva filosofica di Pomandère, che apre le sue porte abbracciando l’Arte.

 

Transparency in questo contesto assume la forma di intervento artistico inedito, profondo, intimo e atemporale. Attraversando l’universo Pomandère, il progetto corale indaga e raccoglie indizi preziosi, apparentemente celati ma lentamente svelati.

Penetra il pensiero, celebra la libertà creativa e l’assoluta eleganza espressa in ogni creazione del brand, per restituirne un’opera articolata in cui la bellezza si fonde con la ricerca intellettuale.

IL BRAND – Pomanère reinterpreta linee e tagli classici e rielabora in chiave contemporanea vezzi e vizi sartoriali.

Donne che vestono con creatività e indipendenza morbide geometrie di nordico rigore, accostando tessuti di pulizia estrema a trame lavorate.

Volumi e dettagli disegnano uno stile confortevole e preziosamente vissuto. I tessuti, naturali ed esclusivi, si fanno accattivanti e distintivi in virtù dei particolari e delle lavorazioni attente e accurate.

Cose belle e leggere fatte con cura, come i sacchetti in lino, riempiti di fiori secchi e bucce d’agrumi, che un tempo diffondevano fragranze naturali negli armadi: i pomandère.

CARLO ZANUSO – La camiceria di famiglia: intorno a sé l’arte, la manualità, la familiarità con tessuti, carta e modelli. Dentro di sé gusto e sensi allenati a riconoscere tendenze e stili. L’attitudine a metabolizzarli e poi trasformarli, per farli propri e rilanciarli. Non è iniziata ieri e non è una scommessa l’avventura di Carlo Zanuso nella moda. C’è dietro un mix azzeccato di qualità, capacità, cultura e storia personali.

 

 

 

 



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