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Fashion - 19/10/2020

Tris Ottica, Lamarca Eyewear sfonda anche all’estero

In Veneto, c'è chi nel mondo dell'occhialeria malgrado il Covid - sta registrando una crescita di vendita e di fatturato. Storia famigliare di successo.

Benvenuti in Veneto, dove esistono per fortuna ancora storia di imprenditoria famigliare di successo e risonanza internazionale. Per l’occhialieria italiana, questo è il vero nucleo di innovazione e creatività. Nel 1991 Antonio Corrado, Caterino Coppe e Ruggero Stramare, forti di esperienze condivise nel mondo della produzione dell’acetato, ognuno con ruoli di responsabilità differenti ma complementari, decidono di investire in qualcosa di proprio e fondano l’azienda Tris Ottica a Segusino, in Veneto. Da lì a poco si aggiunge un quarto socio, Luca Meneghin, che con la sua esperienza nella gestione informatica completa la rosa di competenze necessarie all’azienda per procedere a passo spedito in tutta autonomia. Infine, nel 1998, l’ingresso in azienda di Mario Righes, un trascorso come responsabile di reparto acetato in Luxottica, capo tecnico di produzione in De Rigo, direttore di produzione in Lastes e A.D.di Lozza.

La passione per il lavoro, la ricerca dell’eccellenza, le sfide qualitative, ma soprattutto la coesione umana e il rispetto reciproco, sono il segreto di questo “miracolo” che tiene insieme i 5 soci da più di vent’anni. L’acquisizione nel 2011 di Vecellio ad Auronzo di Cadore, situata a più di 100 chilometri dalla sede, ai confini estremi del Cadore, ha rappresentato un altro passo importante.

Il fatturato globale del 2019 di Tris Ottica (compreso il marchio LAMARCA che copre circa il 10% del totale) è stato di 22 milioni di euro, con un incremento del 30% rispetto all’anno precedente

Azienda colpita dalla crisi negli anni precedenti, Vecellio ha rappresentato per Tris Ottica, oltre naturalmente a un investimento mirato al profitto, il salvataggio di un importante gruppo di persone con competenze straordinarie; quel capitale umanosu cui Tris Ottica ha sempre puntato,consapevole del suo enorme valore. Il 2017 ha visto l’apertura del nuovo insediamento produttivo a Segusino, a pochi metri dalla sede storica. La vicinanza tra le due strutture permette di seguire con attenzione tutte le fasi più complesse per la produzione di nuovi prodotti, mentre nella sede di Auronzo si produce ciò che dopo le prime fasi di sviluppo diventa standard. Complessivamente sono quasi settecentomila i pezzi prodotti ogni anno e questi con standard qualitativi in costante crescita. L’organizzazione efficiente cautela da quei picchi verso il basso o verso l’alto che normalmente mettono le aziende sotto stress.

Con alcuni clienti si è creato un rapporto “osmotico” dove il progetto viene spesso condiviso e dove alcune soluzioni tecniche da proposte da Tris Ottica sono diventate il plus delle loro collezioni. È il caso di Face-à-Face, azienda francese con un design molto interessante ed esigenze quasi “estreme”. Con loro Tris Otticaha sviluppato la tecnica dell’incollaggio che, seppur apparentemente semplice, è piena di insidie. Occorre una profonda conoscenza dei materiali e soprattutto dei colori che, a seconda del pigmento, si comportano in modo diverso. Serve la massima precisione per ottenere un buon risultato.

L’ultimo e più recente capitolo di questa storia, tutta veneta, è la creazione del proprio brand Lamarca Eyewear, una collezione ambiziosa con soluzioni costruttive inedite. Oggi, a 5 anni dalla sua presentazione al mercato, rappresenta una delle collezioni in acetato più originali nella fascia medio-alta del suo segmento.

Inizialmente doveva essere un “racconto di specialità” da presentare a nuovi clienti, perciò i modelli dovevano contenere argomenti che esaltassero le capacità dell’azienda. Sono state realizzate 6 famiglie di prodotto ognuna con caratteristiche diverse e rappresentative di 6 lavorazioni in cui Tris Ottica eccelle. Solo in un secondo tempo ci si è avvicinati all’idea della commercializzazione di questi prodotti.

Ora Lamarca è presente nei maggiori Paesi europei oltre che Stati Uniti, Canada, Brasilee Giappone. In tempo di Covid la progettualità non si è esaurita. Il 2019 ha riservato una crescita importante in termini di fatturato e di visibilità perciò, nonostante le dovute prudenze, l’azienda ha voluto presentare novità di prodotto anche nel 2020.

Nel mese di settembre, in occasione di DaTE, primo evento in presenza post-pandemia, che si è tenuto a Firenze, è stata presentata la settima famiglia di prodotto, Profili, che racconta un design più ambizioso del solito e una complessa lavorazione di incollaggi. Attenta al contesto culturale e allo sviluppo territoriale, recentemente Lamarca è stata sponsor dell’evento “Inspiring Venice”, a sostegno della ripresa delle attività museali e della campagna di fundrasing della Collezione Peggy Guggenheim che si è svolto in contemporanea con la 77esima Mostra del Cinema di Venezia



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