10 Maggio 2023

Dalla sabbia umbra il pregiato vino La Madeleine

L’azienda produce circa 40.000 bottiglie all’anno e aderisce al Progetto Italian Wine Research Team, per prodotti sani e sostenibili.

10 Maggio 2023

Dalla sabbia umbra il pregiato vino La Madeleine

L’azienda produce circa 40.000 bottiglie all’anno e aderisce al Progetto Italian Wine Research Team, per prodotti sani e sostenibili.

10 Maggio 2023

Dalla sabbia umbra il pregiato vino La Madeleine

L’azienda produce circa 40.000 bottiglie all’anno e aderisce al Progetto Italian Wine Research Team, per prodotti sani e sostenibili.

Cantina La Madeleine, una meravigliosa tenuta nel cuore dell’Umbria. La terra sabbiosa e argillosa, in cui nascono i vigneti, dona ai vini di Cantina La Madeleine un carattere minerale.  La presenza della collina a circa 180 metri sul livello del mare con esposizione a Nord Ovest tra i Monti Sabini e il fiume Tevere e continuamente ventilata, ha convinto la famiglia D’Alema, i proprietari della tenuta,  a piantare il Pinot nero con il quale producono uno spumante rosé metodo classico e un Pinot nero in purezza.

Cantina La Madeleine viene acquistata nel 2008 dalla famiglia D’Alema.
L’azienda si presentava in condizioni ben diverse da quelle attuali, infatti la proprietà comprendeva un grande capannone per l’allevamento di bovini, un edificio poco stabile e un terreno argilloso, quasi totalmente privo di vegetazione.
Dopo lunghi e consistenti lavori e la grande passione della famiglia D’Alema per il vino, hanno permesso di trasformare profondamente l’immagine e la missione di questi luoghi.
Della vecchia azienda oggi rimane solo il nome, La Madeleine, attribuito dai precedenti proprietari.
Un nome carico di intense evocazioni letterarie che ha avuto un peso non secondario nella decisione di Linda e Massimo di intraprendere questa nuova avventura insieme con lo sguardo rivolto al futuro dei loro figli. Proprio Giulia, figlia maggiore della famiglia D’Alema, laureata in economia e con un’esperienza internazionale decennale nel settore della moda, ha deciso nel 2021 di reinventarsi e dedicarsi, al fianco della madre Linda, alla conduzione dell’azienda.
Tra Narni e Otricoli, nel cuore verde dell’Umbria, su una collina a180 metri sul livello del mare, si sviluppano 15 ettari di terreno, di cui circa 7 impegnati a vigneto.
Ci troviamo nell’ Umbria meridionale, una zona enologicamente meno conosciuta, ma ricca di storia e geograficamente ben posizionata.
La terra sabbiosa e argillosa in cui nascono i vigneti, è ricca di fossili di conchiglie risalenti all’epoca del Pliocene, che dona ai vini un carattere minerale.
L’ottima esposizione al sole, l’escursione termica, la posizione delle colline e una ventilazione ideale contribuiscono, insieme all’unicità̀ del territorio, al risultato finale.
La propensione del terreno di medio impasto, tendenzialmente argilloso e ricco di scheletro, insieme ad una scelta dettata dal gusto personale dei produttori, hanno optato per una coltivazione di vitigni internazionali: Cabernet Franc, Tannat e Marselan.

La presenza della collina a circa 180 metri sul livello del mare con esposizione a Nord Ovest tra i Monti Sabini e il fiume Tevere e continuamente ventilata, ha convinto la famiglia D’Alema a piantare il Pinot nero con il quale producono uno spumante rosé metodo classico e un Pinot nero in purezza.
Per omaggiare il territorio, dal 2017 hanno iniziato a piantare anche il ciliegiolo, un vino apprezzato già all’epoca degli antichi romani e dalle origini ancora incerte. Secondo la tradizione si pensava fosse stato portato dalla Spagna nel corso dell’800, ma ricerche più recenti sembrano avvalorare la tesi che vede nel ciliegiolo un’uva autoctona del centro Italia, probabilmente derivante da antiche varietà̀ di “vitis vinifera” che hanno dato i natali anche al sangiovese.

Cantina La Madeleine – Strada Montini, 38 – 05035 Narni (Tr) – Sito aziendale

Read in:

Ti potrebbe interessare:

Ulrich Wüst, la Germania Est e il passato in foto

Il libro fotografico “ The Presence of Something Past “ è uno sforzo significativo per diffondere il lavoro del fotografo tedesco Ulrich Wüst oltre l’Europa. A cura di Gary Van Zante,

Iscriviti alla newsletter e ai nostri contenuti speciali!

Vuoi farne parte? Con soli pochi step si entra in un mondo “privè” con alert sulle novità e tanti contenuti esclusivi. Registrati subito e accedi ai contenuti “Privè”