20 Febbraio 2022

La bufala fa trend e business

Dall'allevamento a Caserta alla pastiera di Giuseppe Iannotti. Tutto il mondo del latte saporito che arriva sulle nostre tavole in ogni momento dell'anno.

20 Febbraio 2022

La bufala fa trend e business

Dall'allevamento a Caserta alla pastiera di Giuseppe Iannotti. Tutto il mondo del latte saporito che arriva sulle nostre tavole in ogni momento dell'anno.

20 Febbraio 2022

La bufala fa trend e business

Dall'allevamento a Caserta alla pastiera di Giuseppe Iannotti. Tutto il mondo del latte saporito che arriva sulle nostre tavole in ogni momento dell'anno.

La bufala fa trend e business come non mai in questo 2022. Una delle realtà più in vista nella provincia di Caserta, vero cuore della produzione del consorzio “mozzarella di bufala campana” è Ponte Reale. L’azienda da Cerlano produce mozzarella di bufala DOP filata a mano secondo le più antiche tradizioni casearie campane. Coltiva con metodo biologico certificato oltre 1000 ettari di terreno in tutta Italia, al fine di assicurare ai capi una dieta basata su foraggi e cereali di altissima qualità e naturalezza. Allevare le bufale in totale armonia con le loro esigenze di crescita e di benessere nel territorio campano, permette di ottenere il meglio del loro latte per garantire prodotti Dop di alta qualità.

La bufala serve anche da condimento. Tra le “tentazioni” del menù del ristorante  Il Mannarino, insegna milanese di macelleria con cucina, viene proposto il gambero rosso, con mela verde e bufala.

L’executive chef Fabio Boschero al Sunday Brunch del Rome Cavalieri di Roma, ha avviato una collaborazione con Slow Food Roma, con una serie di S’Brunch, in cui saranno protagonisti i produttori e le materie prime eccellenti e sostenibili. Slow Food Roma, come avvenuto nel 2021, affiancherà nuovamente il team del Rome Cavalieri dando il suo importante contributo e lavorando a quattro mani con gli hef dell’Uliveto nella selezione delle materie prime e dei produttori. Ed è così che con cadenza mensile saranno protagonisti l’Avocado Bio Made In Italy e il Carciofo Romanesco IGP del Lazio, il Caseificio Bufala Stella Dicecca e le Uova Bio.

Dal punto di vista business, con la nuova mossa della famiglia Scudieri, attraverso Eccellenze Campane, Obicà Mozzarella Bar viene acquisita dal fondo UK Neo Investment Partners e torna di proprietà italiana.

Eccellenze Campane è un polo enogastronomico con store a Napoli, Milano e Roma, che si unisce a Obicà, il primo Mozzarella Bar al mondo fondato nel 2004 a Roma, che conta 19 ristoranti nel mondo, otto in Italia e undici all’estero, di cui tre nel Regno Unito, due negli Stati Uniti e, in franchising, sei in Giappone.

L’acquisizione di Obicà (che in dialetto napoletano significa “Eccolo qua!”) si inserisce nel percorso avviato dalla famiglia Scudieri con la creazione nel 2014 del brand Eccellenze Campane, che condivide con Obicà la forte attenzione per i prodotti di qualità e un medesimo obiettivo: diffondere la cultura del buon cibo italiano nel mondo, in cui elementi quali tipicità, cultura e tradizione si coniugano con i concetti di sostenibilità, accessibilità, economicità.

Lo chef Giuseppe Iannotti usa la ricetta di famiglia, la stessa della pastiera della mamma dello chef, rielaborata in chiave gastronomica, ma comunque legata alla tradizione culinaria della Campania e che riprende un piatto legato alla celebrazione della Pasqua.

LA PASTIERA – E ora che torna la primavera, in Campania come in Italia torna la voglia di pastiera, un dolce (pochi lo ricordano) intimamente legato a questa stagione.

Per questo è a base di Ricotta di Bufala Campana Dop, grande eccellenza del territorio, la Pastiera creata da Giuseppe Iannotti, 1 stella Michelin a Telese Terme (Benevento), per 8pus, il progetto di delivery in tutta Italia.

Il procedimento per la Pastiera è lungo e accurato, e prevede ingredienti selezionati personalmente da Iannotti, tra cui Burro francese per la pasta frolla, uova freschissime provenienti da galline ruspanti e allevate con mangimi 100% biologici, il tradizionale grano, cotto dalla cucina di 8pus, succo di agrumi locali, nessun candito e la gustosa Ricotta di Bufala Campana DOP, vera chicca utilizzata nella ricetta, al posto della classica ricotta vaccina o di quella di pecora, assieme ai Fiori d’Arancio Amaro, presidio Slow Food, de La Vecchia Distilleria di Vallebona (Imperia).

Dopo il successo di “Un po’ più dolce – Viaggio nella mia pasticceria, in cui Damiano Carrara ha condotto il lettore alla scoperta dei segreti della pasticceria partendo dalle preparazioni di base fino ad arrivare a creazioni più complesse, in “Ancora più dolce” il viaggio nel dolce mondo di Damiano Carrara, attraversa tutta la Penisola. Infatti, protagonista di questo nuovo libro è la tradizione dolciaria del nostro Paese, che viene reinterpretata in chiave moderna e attuale da Damiano Carrara, esaltando anche i prodotti regionali tra cui la bufala.

E poi c’è la sorpresa. Chi ha pensato di rendere i prodotti di latte bufalino ingredienti per dolci ha davvero inventiva. Si tratta di Damiano Carrara, amato pastry chef dal successo televisivo, che nei suoi libri propone accostamenti insoliti e inventivi. La sua cheesecake con mozzarella di bufala e composta di pomodorini e fragole con pepe nero è diventata un must sui suoi social. Ora altri inserimenti creativi li ha raccolti nel libro tra tradizione e innovazione (uscito per Cairo Editore) dal titolo Un po’ più dolce – Viaggio nella mia pasticceria.

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