19 Febbraio 2018

Al Salon du Chocolat 2018 il cioccolato diventa design e moda

Durante la manifestazione il cioccolato è stato coniato in tutte le forme dai maestri cioccolatai presenti.

19 Febbraio 2018

Al Salon du Chocolat 2018 il cioccolato diventa design e moda

Durante la manifestazione il cioccolato è stato coniato in tutte le forme dai maestri cioccolatai presenti.

19 Febbraio 2018

Al Salon du Chocolat 2018 il cioccolato diventa design e moda

Durante la manifestazione il cioccolato è stato coniato in tutte le forme dai maestri cioccolatai presenti.

Cioccolato come forma d’arte non solo culinaria. Si è conclusa a Milano la terza edizione del Salon du Chocolat. Anche durante questa edizione del 2018, grande protagonista della kermesse milanese è stato il design.

Grazie all’intuizione del direttore di Chocolate Academy Center Milano e alla maestria di Davide Comaschi, già vincitore nel 2013 dei World Chocolate Masters, è stata riprodotta l’iconica poltroncina “635 Red and Blue” prodotta nel 1918 da Gerrit T. Rietvel.

Il design al Salon du Chocolat non è stato solo di prodotto ma anche di moda, Davide Comaschi ha presentato anche la creazione realizzata in collaborazione con Cristina Bonacina l’abito della sfilata Chocolate Fashion Show.

L’abito, interamente realizzato in cacao è stato chiamato “Mi amo, o non mi amo… questo è il problema?” e rimanda con le sue forme e decorazioni alla Belle Epoque.

Il carattere femminile è richiamato dalle decorazioni floreali realizzate in cioccolato, il tessuto è in tulle di seta interamente realizzato in italia.

“Una donna che si veste di cioccolato è una donna che si ama e che sta bene con se stessa – spiega Comaschiun benessere che coinvolge anima e corpo, perché in fondo il cioccolato, prima ancora di essere bello, è buono: per questo, l’abito a cui ho pensato può essere indossato ma anche gustato, grazie ai petali e alle applicazioni di cioccolato presenti lungo tutto il vestito”. 

Read in:

Francesco D'Agostino

Francesco D'Agostino

Figlio degli anni 90, spinta digital-social di The Way, si è fatto le ossa nel patinato mondo di To Be Magazine. Per scoprire che il dandy elegant che stava impersonando necessitava di una vetrina all’altezza anche sul web. Senza cercare altrove, se l’è creata da solo. Mette passione solo in quello che gli interessa veramente. Al resto nemmeno ci pensa. Grafica, biz obsession e una giusta dose di involontaria leadership lo proiettano sempre al minuto dopo.
Ti potrebbe interessare:

Iscriviti alla newsletter e ai nostri contenuti speciali!

Vuoi farne parte? Con soli pochi step si entra in un mondo “privè” con alert sulle novità e tanti contenuti esclusivi. Registrati subito e accedi ai contenuti “Privè”