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Gallery - 16/07/2018

All’Accademia Russa di Arte e Pittura, con Vladimir Cherny

Visita esclusiva all'Accademia di Russia dove arte e architettura del Realismo sopravvivono alle mode temporanee. E i tanti ragazzi che qui studiano sono una testimonianza di vivacità culturale di Mosca.

Amicizia e calorosa ospitalità russa. Queste sono le incredibili sensazioni che ci vengono riferite dal nostro fotografo inviato a Mosca, Gianni Foraboschi, appena prima che scoccasse l’ora dei mondiali di calcio. Una città in fermento, che ben si allinea alle marce spedite verso il progresso delle altre metropoli europee ma che mantiene un fascino austero e localizzato saldamente nella sua illustre storia.

Gianni Foraboschi ci manda un documento eccezionale, il primo ingresso da parte di un report dell’Europa occidentale nella prestigiosa Accademia Russia di Arte e Pittura, con Vladimir Cherny.

Cerny è un noto artista locale che ha aperto le porte del suo studio in centro a Mosca a Foraboschi, lo si vede mentre dipinge il ritratto di una bimba. Da lì, la coppia che ci ha fornito questa corrispondenza si è diretta alla scuola fondata da Ilya Glazunov e diretta dopo la sua morte dal figlio Ivan Glazunov.

Stanze dove finora non ha messo piede nessun fotografo occidentale e che solo grazie all’intervento del cattedratico Vladimir Cherniy, che insegna disegno, ci è possibile vedere in queste foto in massima libertà. Si vedono gli studenti intenti a provare e disegnare nelle sale di posa ed esercitazione (scultura, disegno, nudo, ceramica).

Foto di Gianni Foraboschi da Mosca per The Way Magazine.

Ci racconta Foraboschi: “In perfetto stile russo, con i tempi propri di questo fantastico popolo, un giorno ho ripreso Vladimir nel suo studio dell’Accademia, abbiamo conversato, preso il te’ e poi lui mi ha accompagnato in visita a tutta l’Accademia. Ho avuto la grande fortuna di essermi trovato in Accademia prima delle lezioni pomeridiane, quando molti studenti erano impegnati nei loro lavori di pittura, scultura, ceramica. C’è anche la foto di una ragazza che dipinge la modella nuda, una circostanza molto difficile da ritrarre in foto”.

L’Accademia russa ha una coltre di mistero che ancora la avvolge. Solo quest’anno, presso il Vittoriano a Roma e con l’intervento del nostro Mibact, è stato possibile vedere una selezione di opere dei suoi studenti per la prima volta esposte ai visitatori italiani di Roma.

 

 

La fedeltà al realismo è quello che ha distinto gli artisti che hanno studiato all’Accademia di Russia, fondata nel 1800 e riportata agli antichi fasti da 30 anni. Gli ambienti di questa rinomata istituzione infatti ancora oggi custodiscono gli alti ideali della scuola del realismo russo.

Qui i talenti del presente che illumineranno le nuove pieghe della storia dell’arte russa che verrà.



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