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Gallery - 14/09/2020

Belle a Venezia 77, moda e glamour sul red carpet

Da Cristiana Capotondi a Cate Blanchett, le mille facce dell'eleganza al femminile viste all'ultima Mostra del cinema.

A Venezia 77 nonostante le regole del distanziamento sociale, non è mancato glaour e allegria. E soprattutto bellezza al femminile sui red carpet degli eventi.

La modella Madalina Doroftei ha indossato in passerella un abito Yezael sirena effetto used, decorato e impreziosito da 1000 zirconi e cristalli. Un look Rock che nasce dal Kintsugi.

E’ l’edizione più femminile di sempre la numero 77 del Festival del Cinema di Venezia: protagoniste indiscusse le donne, le loro storie forti, e – in generale – i sentimenti. Otto le registe in concorso ufficiale, un record, e tantissime concorrenti nelle sezioni “Orizzonti”, “Giornate degli autori” e “Settimana della critica”. Icone femministe in qualità di presidenti di giuria, come Cate Blanchett e Claire Denis e, madrina di tutto, un’attrice di piglio come Anna Foglietta. Tante le donne “forti” che hanno calcato il red carpet, tra queste la poliedrica Marianna Bonavolontà, cool hunter, imprenditrice, scrittrice e fashion stylist. Bella, esuberante, sorridente e luminosa, si è prestata all’obiettivo dei fotografi del Festival per trasmettere un messaggio coerente con le tematiche protagoniste di quest’edizione e particolarmente attuale in questo periodo: no al body shaming.

Nella foto di Roberto Moro, Marianna Bonavolontà sul red carpet di Venezia 77 con Riccardo. La cool hunter, imprenditrice, scrittrice e fashion stylist dal red carpet del Festival del Cinema di Venezia ha voluto lanciare un importante messaggio legato al body shaming.


Basta considerare la normalità come anormalità. Per troppo tempo donne normali, magari giovanissime, hanno cercato di imitare modelle magrissime con conseguenze catastrofiche. Bisogna essere se stessi, perchè è nell’autenticità che si trova l’essenza – ha dichiarato Marianna sui social e in una serie di interviste rilasciate in queste ore al Festival -. Oggi grazie ai social, che sono a mio avviso uno strumento straordinario di comunicazione biunivoca, le persone vere hanno finalmente trovato un loro posto nel mondo; hanno conquistato dignità, rispetto, importanza. Sono volti e corpi che ci rispecchiano e che rappresentano  una normalità non stereotipata e per questo unica“. “Il body shaming è bullismo, è violenza – ha continuato -. In passato mi sentivo inadeguata a causa delle mie forme. Spesso ho dovuto fare i conti con chi senza pensare alle conseguenze mi ha etichettato con parole brutte. Sono stata male, ma poi ho messo spalle al muro tutta la negatività che mi attorniava. È fondamentale e necessario che dai profili di ognuno di noi, di tutti gli influencer e dei personaggi famosi, passino messaggi importanti e autentici“.

Claudia Conte a Venezia 77. Claudia è stata scelta in veste di presentatrice per i WiCa, non solo per la sua indiscussa bellezza, ma soprattutto per la sua professionalità e preparazione; dopo aver seguito corsi e seminari alla New York Academy e al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, è arrivata all’interpretazione di ruoli di rilievo in opere teatrali.

All’Hotel Excelsior, c’è stata la prima edizione del premio Women In Cinema Award (WiCA), riconoscimento, ideato e presentato da Claudia Conte, che vuole celebrare le grandi donne del cinema e gli uomini che hanno riservato a figure femminili posti di rilievo nelle loro produzioni.

Claudia, vulcanica attrice e donna creativa a 360 gradi, ha condotto la cerimonia di premiazione con tutta la sua professionalità ed eleganza, facendosi rappresentatrice di tutte le donne d’eccellenza che fanno parte del Cinema italiano.

La Conte inoltre è protagonista per tutta la durata del Festival di una speciale rubrica daily su Fred Film Radio intitolata I Colori di Venezia 77 dedicato ai professionisti del cinema che lavorano dietro le quinte e che sono indispensabili per la settima arte.

Giorgia Surina a Venezia 77 per il Campari Boat-In Cinema.

Elegante e raffinata, Giorgia Surina ha scelto di indossare una creazione Atelier Emé durante “Campari Boat-In cinema “,

evento serale organizzato da Campari durante il quale la conduttrice radiofonica intervisterà attori, registi e personaggi social protagonisti della 77 edizione del festival del cinema di Venezia.

Flora Delle Vacche.

Elegante e sofisticata.

L’influencer Flora Dalle Vacche ha scelto di indossare una creazione firmata Atelier Emé per il red carpet del film

NEVER SNOW AGAIN che si è svolto durante la 77esima edizione della Biennale del cinema di Venezia.

Si tratta di un raffinato abito in raso a top con particolare scollatura a V al centro davanti e sartoriali tagli che caratterizzano il corpino. Gonna a pieghe con sensuale spacco al centro davanti.

Fabiana Gabellini che con la sua affascinante moda ha partecipato alla 77° Mostra di Arte Cinematografica di Venezia. Gli abiti da sera Haute Couture sono stati scelti dall’attrice internazionale Carlotta Galmarini: nata in Italia e laureata all’Università Sorbonne di Parigi in Storia e Letteratura. Affascinante e colta è proprio a Parigi che ha iniziato gli studi di recitazione in lingua francese e debuttato nel suo primo spettacolo teatrale. Rientrata a Roma ha continuato a frequentare corsi di recitazione e perfezionare la dizione in lingua inglese anche a Londra e New York. Dal 2012 ha lavorato in numerosi spettacoli teatrali, serie Tv, cortometraggi, video pubblicitari e musicali ricoprendo ruoli di primaria importanza.

Anna Foglietta, madrina di Venezia 77.

Anna Foglietta in Armani, ha fatto il suo arrivo a Venezia 77 con degli occhiali Luxottica molto ammirati.

Cate Blachett presidente della giuria del festival 2020 si è presentata in completo Valentino. L’attrice australiana ha già vinto due premi Oscar nella sua carriera.

Cate Blanchett attrice australiana al suo arrivo alla Mostra del Cinema di Venezia 2020. Gli occhiali scelti sono di Luxottica.
Cristiana Capotondi, l’attrice che ha esordito al cinema nel 1995, oggi ha 40 anni ed è testimonial da sempre della bellezza semplice.

Cristiana Capotondi ha poi dato una lezione di stile a tutti con la sua eleganza semplice. Alberta Ferretti l’ha vestita in più di un’occasione alla Mostra veneziana, compresa la serata di premiere del film Miss Marx diretto dalla regista Susanna Nicchiarelli.



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