Magazine - Fine Living People
Gallery

Questo slideshow richiede JavaScript.


Gallery - 10/02/2020

Belle donne, banda di Carabinieri e Laura Pausini: cosa resta di Sanremo 2020

Le cantanti della nostra storia recente, Dua Lipa, Sabrina Salerno splendida a 51 anni. E le caricature di Fiorello.

C’era pure la banda dei Carabinieri che intonava l’inno d’Italia nella serata (lunghissima) conclusiva dell’ultimo festival di Sanremo 2020. Qualche giorno prima, un’altra banda (quella folkloristica di Sanremo, “Canta e sciuscia”, aveva accompagnato l’ingresso del comico premio Oscar Roberto Benigni all’Ariston. Un palese omaggio a due centenari d’Italia che non ci sono più: Alberto Sordi e Federico Fellini.

Un festival che ha avuto in maggioranza momenti di omaggio alla tradizione italiana. Anche se non sono mancate incursioni nel contemporaneo, ma a trionfare è stato il ricordo, la concordia, come giusto fosse nel settantesimo evento della kermesse. Fiorello ai microfoni di RTL 102.5 durante “L’Indignato speciale” ha così commentato i dati di ascolto della finale del Festival di Sanremo (60% di share con 11,4 milioni di spettatori):

Fortunatamente l’amicizia ci lega, perché c’è stata una complicità. Si è visto, no? Delle volte io ho fatto da spalla ad Amadeus e lui ha fatto da spalla a me. Certo, io ho fatto il mio mestiere, ho avuto i miei momenti un po’ più lunghi già stabiliti ma poi il 60% delle cose che abbiamo fatto sono state tutte improvvisate. Ogni tanto mi diceva ‘oh, entra quando ti pare’, e allora perfetto, facevo avanti e indietro, quindi è stata una cosa molto spontanea. Lo hanno chiamato il Festival dell’amicizia che credo sia la cosa più bella che ci possa essere”.

Fiorello ai microfoni di Rtl 102.5 sulla sua partecipazione a Sanremo 2020: “Non c’era nessuna patria da salvare. Era una patria che andava costruita così, non è che mi han detto ‘Fiorello, c’è un festival che va male ci vieni a dare un mano?’, no! Noi abbiamo cominciato così, quella la nave io ero già salito a bordo”.

Un omaggio celato (visto che era intervenuta per un’altra causa) Sanremo l’ha riservato anche a Laura Pausini, il cui successo planetario partì proprio dal Festival nel 1993. In occasione della prestazione del progetto “UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO” la superstar italiana ha sfoggiato un nuovo look retrò molto sobrio, con dettagli rossi ma total black and white. Su Instagram ha pubblicato fiera i suoi risultati di pubblico negli ultimi interventi fatti sul palco dell’Ariston: “Nel 2016 picco di 15,6 milioni, nel 2018 14,9 milioni e 2020 con”.

Dal palco con Gianna Nannini, Elisa, Giorgia, Emma Marrone, Fiorella Mannoia e Alessandra Amorosom ha detto: “Ogni donna che lotta lo fa anche per le altre donne. Perché nessuna donna possa subire violenze”.

Laura Pausini ritratta da Cosimo Buccolieri per Sanremo 2020.

Nella nostra gallery, invece, i look di Francesco Gabbani, Fiorello vestito da Maria De Filippi, Leo Gassman trionfatore delle Nuove Proposte 2020, il vincitore Diodato, proclamato alle due di notte passate. E poi soprattutto donne, bellissime ed eleganti: Dua Lipa, fresca di Grammy Award, Diletta Leotta, Sabrina Salerno, Francesca Sofia Novello (prudentemente senza il suo Valentino Rossi).



Top