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Gallery - 21/01/2020

Biancolatte Hugs, la caffetteria tenera dove ci si abbraccia (anche i peluche)

La Hug Therapy funziona: ci si sente meglio e specie a colazione ci prepara ad affrontare tutto il giorno meglio. L'esperimento del negozio a Milano.

Oggi martedì 21 gennaio arriva la Giornata Mondiale dell’Abbraccio e sicuramente il gesto è uno di quelli riconciliatori che di questi tempi fanno bene. L’iniziativa del ristorante, pasticceria e caffetteria da 11 anni, Biancolatte a via Turati 30 a Milano, è abbastanza singolare ma abbiamo toccato con mano che è benefica e funziona. C’era tanta gente stamane in cerca di abbracci, sorrisi e anche solidarietà, visto che nell’annesso shop del bar si potevano comprare i koala di peluche che facevano del bene al WWF Australiano. Il 50% del ricavato di questa vendita va proprio a sostegno della popolazione animale del paese recentemente devastato dagli incendi.

Bianco come il latte…latte come ritorno alla genuinità, come ricordo della nostra infanzia. La filosofia di Biancolatte si fonda sul concetto di famiglia e di casa.

La foto più usata di questa brutta catastrofe è stata senza dubbio quella di due koala che per la paura si abbracciavano. Segno che il gesto è umano e animale al tempo stesso. E ha una base scientifica, sia per adulti che bambini: abbracciarsi favorisce il rilascio di ossitocina, più comunemente nota come l’ormone dell’amore, capace di farci stare meglio e dominare ansie e stress.

Per questo Biancolatte Hug, nel mezzo delle strade legate al rigido mondo del business, sta avendo un successo davvero ragguardevole. Basta entrare per essere contagiati dal ritorno all’infanzia con i colori pastello e i simpatici peluche che sono esposti. Aperto tutti i giorni della settimana, Biancolatte prepara colazioni, pranzi, cene, ma di questi tempi è frequentato anche per abbracciare i grandi peluche e comprare arredi per la casa che vedete nelle foto che abbiamo scattato oggi.

Da Biancolatte presente anche Arold Triberti, un atleta che molto simpaticamente si è prestato da “abbracciatore umano” a riscaldare l’ambiente nella Giornata mondianle dell’abbraccio.

Presente anche Arold Triberti, simpaticamente denominato dalle signore presenti “l’abbracciatore più forte”, perché è un atleta Wabba pro che ha vinto vari trofei per la sua prestanza fisica. Anche in questo caso, un abbraccio lo ha reso più tenero agli occhi delle ammiratrici. “Ho lavorato a Biancolatte per 10 anni – ci ha raccontato – è una novità questa degli abbracci, ma l’abbiamo adottata molto volentieri perché abbiamo visto che le persone recepiscono bene. Qui c’è un concetto molto semplice che è quello del servizio col sorriso, spensieratezza. Siamo tutti innamorati di quello che facciamo. Un posto bello dove ci si può abbracciare in ogni momento della giornata. Un abbraccio non cambia la vita, ma migliora il momento”.



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