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Gallery - 26/04/2020

Le icone digitali di Matteo Grillo: “Le voci del pop diventano colori”

L'artista ha realizzato per The Way Magazine illustrazioni dei cantanti di ieri e di oggi. Presto diventeranno una mostra.

Matteo Grillo, pugliese di 27 anni in specializzazione alla Naba a Milano, ha realizzato per The Way Magazine una serie inedita di icone digitali dei maggiori cantanti del pop italiano. Mia Martini, Mina, Giorgia, Vasco Rossi. Tutti i personaggi più caratterizzanti della nostra canzone sono stati ricostruiti in degli affascinanti minimalisti ritratti virtuali, che a nostro avviso richiamano l’autorevole e piacevole estetica delle icone d’altri tempi ma hanno una vis emotiva pop molto contemporanea.

“Sono arrivato all’arte dopo molte strade prese in sensi diversi – ci ha raccontato Matteo Grillo – . Ho fatto il liceo classico anche se volevo fare l’artistico in provincia Foggia, a Cerignola. Dopo studi universitari interrotti, sono andato allo Iulm a Milano. Lì ascoltavo tante teorie sulla comunicazione ma volevo produrre con le mie mani e le mie idee. Alla Naba ho trovato una mia dimensione con una tesi in film making che è una disciplina che unisce tutto quello che mi piace. Che sarebbe fotografia musica, sceneggiatura. Il cortometraggio a cui sto lavorando si chiamerà “Io mi chiamo Anna””.

Su nostra indicazione, Matteo Grillo ha proseguito in un meticoloso lavoro di identificazione e ricerca dei segni distintivi che potessero risaltare in una serie di illustrazioni delle icone pop di questi anni, che presto diventeranno una mostra. “Sono i cantanti che mi hanno fatto compagnia nella quarantena. Alcune delle illustrazioni sono un omaggio alle voci della mia infanzia, quelli che mi hanno allietato i sogni e gli ascolti. Poi con la maturità sono cambiati i gusti, ho ripreso Mina e Mia Martini, Vasco Rossi che è un evergreen che si ascolta quando si vogliono scaricare le tensioni. Recentemente poi ho scoperto alcuni aspetti della produzione di Emma Marrone e Marco Mengoni e oggi li ascolto volentieri”.

Per la scelta dei colori con cui ha caratterizzato i personaggi, Matteo dice: “Ho giocato con le emozioni che trasmettono le loro personalità. Laura Pausini è per forza un personaggio positivo, pulito e fresco e quindi le ho attribuito un azzurro. In questo periodo, dopo aver saputo della sua donazione in beneficenza, mi sono sentito ancora più orgoglioso di essere un suo ascoltatore. Giorgia è elegante e femminile quindi l’ho rappresentata con sfondo rosa. Ho immaginato la musica di Vasco con il verde e blu, Eros Ramazzotti con l’arancio, Loredana Bertè con un bel fucsia come contrasto per i suoi capelli blu”.

Non tutti hanno le labbra “perché bastava solo un dettaglio per riconoscibile”. C’è un’icona che però Matteo non ha elaborato, che però gli sta molto a cuore. “Sono legato alla cantante Anastacia, scoperta da una visione che ho avuto da adolescente davanti a un’esibizione a Top of the Pops. Mi ha conquistato con la voce e i tratti distintivi, la sua storia personale. Mi ha ancora più rafforzato il momento in cui in seguito a problemi di salute, molti l’hanno abbandonata perché ha cambiato look e voce. Mi piace seguirla perché mi piace la persona e la sua disponiblità verso i fan”.

Magari sta pensando a una nuova serie con voci internazionali? “Prima però voglio finire con i soggetti italiani a cui mi sono appassionato. Sono le nostre vere eccellenze, e credo che lavorerò anche su altri tipi di personaggi pubblici”.

Per il portfolio completo www.matteogrillo.tumblr.com

 



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