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Gallery - 11/02/2020

Le prigioni di Vilnius, arte in cortile

Vi mostriamo le immagini delle installazioni luminose appena esposte. Ma il posto è aperto alle visite nella capitale della Lituania.

Nel cortile dell’ex prigione di Lukiškės – un luogo di detenzione storico secolare a Vilnius, capitale della Lituania che si sta spendendo molto sul turismo culturale, ci sono state in esposizione installazioni artistiche per le vacanze invernali.

L’evento si chiamava Alternative Christmas Yard e offriva ai suoi visitatori installazioni luminose: una scultura d’acqua, che fungerà da albero di Natale alternativo e altalene interattive, un punto di incontro alternativo e sostituto dei tradizionali mercatini di Natale. È la prima volta che questo spazio precedentemente chiuso e custodito, risalente al 1902, diventa aperto a tutti i visitatori. E ha un fascino incredibile.

Costruito nel 1902, quando la Lituania era sotto il dominio degli zar russi, la prigione di Lukiškės avrebbe ospitato circa 700 abitanti. Per oltre 100 anni, questo complesso architettonico ha avuto lo stesso scopo. La prigione di Lukiškės fu usata dagli zar, dall’amministrazione tedesca durante la prima guerra mondiale, dal governo polacco di Vilnius, dal governo lituano nel 1939-1940, dai sovietici, dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale, poi ancora dai sovietici e infine dal governo lituano dopo il restauro di indipendenza nel 1990. Diversi anni fa, anche il governo lituano ha preso la decisione di chiudere la prigione, ma il trasferimento dei prigionieri e del personale è stato completato solo nell’estate del 2019.



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