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Gallery - 03/06/2020

Lecco riapre con la cultura gratuita dopo il lockdown

La città sul Lago di Como che riprende a vivere. Partendo dal sistema museale. Il complesso di monumenti e residenze che è aperto gratis per tutta l'estate.

Il Simul, il Sistema Museale Urbano di Lecco, è un’aggregazione di musei di grande pregio che popolano con la loro eredità artistica e culturale, la vita della cittadina sul lago lombardo. Ci sono a Villa Manzoni il Museo Manzoniano, la Galleria Comunale d’Arte, la Sezione Separata d’Archivio, la Biblioteca Specializzata, la Fototeca. A questo link si possono prenotare le visite dei musei, che devono essere scaglionate e identificate in programmazione, visto il periodo che stiamo vivendo. Dal 4 giugno fino al 30 agosto tutte le visite saranno gratuite, in omaggio alla speranzosa ripartenza di questa regione.

Le immagini di questa gallery sono state scattate da Gianni Foraboschi durante il lockdown a Lecco e subito dopo le prime riaperture. Un’occasione unica per apprezzare la quiete della città lombarda in un momento tragico per la collettività. E per rinascere con la vista in questa travagliata primavera italiana.

A Palazzo Belgiojoso ha sede il Museo Archeologico, il Museo Storico, il Museo di Storia Naturale, il Planetario Civico. Questo edificio oggi ha il classico aspetto di palazzetto settecentesco. Il complesso architettonico dovrebbe risalire all’inizio del XVIII secolo ed essere stato edificato della famiglia Locatelli, originaria della bergamasca Valle Imagna.

Esposizioni contemporanee si organizzano invece al Palazzo delle Paure, che sorge nel centro storico di Lecco e si affaccia sulla passeggiata del Lungolario.
Fu costruito nel 1905 in stile eclettico neomedievale per collocarvi la sede dell’Intendenza di Finanza, e per questa sua funzione ottenne l’appellativo di “Palazzo delle Paure”. Il complesso comprende anche il contiguo edificio porticato, realizzato nel 1902 dall’architetto Adriano Gazzari.

Alla Torre Viscontea è possibile vedere l’unica parte delle fortificazioni di origine viscontea sopravvissuta integra agli abbattimenti decretati alla fine del secolo XVIII.

Il Borgo fortificato, di forma triangolare, era completamente cinto dalle mura difensive fin dal tempo di Azzone Visconti.

Fotoservizio: Gianni Foraboschi da Lecco per The Way Magazine – Aprile/Maggio 2020



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