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Gallery - 05/10/2019

Il Revelation Tour di Mika: “Diventare adulti senza perdere i propri colori”

L'album appena uscito porta il suo vero nome, Michael. E il tour di novembre in Italia sarà un "Casa Mika" a domicilio. Dei suoi fans.

Si muove tra l’innocenza e la maturità il nuovo corso di Mika, il cantante internazionale “adottato” dall’Italia che questa settimana pubblica un nuovo disco dopo 4 anni. La caption che l’artista dà al suo nuovo lavoro è “diventare adulti senza perdere i propri colori”.

Ice Cream è stato in estate preludio perfetto del nuovo corso: scritto da Mika con Dan Black e prodotto da Mark Crew e Dan Priddy con Dan Black, è il primo singolo estratto dal disco My Name Is Michael Holbrook. 

A Novembre Mika porterà le nuove canzoni e i suoi successi in tour, con uno spettacolo in giro per l’Europa. Il Revelation Tour comincia a Londra il 10 Novembre, per proseguire in Spagna, Francia, Italia, Svizzera, Olanda, Belgio e Lussemburgo. Il tour italiano promosso da Barley Arts si articolerà in ben 12 tappe nelle grandi arene di altrettante città, un record per un artista internazionale di grosso calibro.

“In questo show live io dico al pubblico a volte la vita è dura ma noi facciamo questo è quindi non è una festa e basta ma anche un modo per riflettere” dice l’artista. “Lo show prevede una collaborazione con Studio Job, con cui ho lavorato già in tv che mi hanno preaprato un pianoforte magico che fa cose incredibili . A me interessa di riuscire a fare un pezzo a cappella anche in un arena grande a Torino e Milano”.

Mika è stato in Toscana per preparare il disco: “A Livorno vado a comprare il pesce, parto alle quattro del mattino e mi faccio volentieri questa esperienza. Così come ascolto al bar di paese tutte le beghe tra le persone, potrei scrivere quasi un blog: uno straniero in Toscana. A 30 minuti da Firenze ho preso casa e ho costruito uno studio di registrazione facendomi aiutare da persone del posto. Che mi trattano ormai con molto affetto, dopo diffidenza iniziale. Se qualcuno si avvicina per chiedere foto loro dicono: no, qui non si fa, questa è casa”.

Ora che conosce di più il nostro Paese, può permettersi anche di fare differenze: “L’Italia non è Milano ed è un privilegio per me poter scoprire varie dimensioni della stessa nazione. Mi ricordo la prima volta che son venuto a Milano per X Factor. Ora è una città completamente diversa, è cambiata tantissimo”. 

Ice Cream è nata in un torrido giorno della scorsa estate, alla fine di un lungo percorso di scrittura. Due anni in cui mi sono confrontato con questioni personali, serie, anche dolorose, e ora mi sento più leggero e libero. Era agosto, in Toscana. Avrei voluto andare al mare, o scappare da qualche parte al fresco. Fantasticavo di flirt estivi con qualcuno di supersexy e completamente fuori dalla mia portata, fantasticavo di essere l’uomo che vorrei sempre essere, specialmente in estate. E invece mi ritrovavo soltanto con la scomodità del caldo estivo: sudore, scadenze di lavoro, punture di api, e neanche un alito di aria condizionata. Ice Cream è una fantasia da sogno ad occhi aperti. Luccica come un miraggio e mi fa sentire come se tutto fosse possibile. Mi sono ispirato all’atteggiamento irriverente della musica anni 80-90, come ad esempio quella di George Michael. L’aspirazione è quella di diventare una versione migliore di me stesso ed andarne orgoglioso. Osare essere un uomo sensuale, osare esprimere chiaramente il desiderio che mi sono sempre tenuto nella testa. Ecco come e perché ho scritto Ice Cream. (Mika)

Un’altra canzone intitolata SANREMO. “La canzone è proprio dedicata alla prima città che ho visitato in Italia, è una cartolina della mia infanzia. Parla delle vacanze che facevamo in famiglia, quando eravamo ospiti in Costa Azzurra da una zia che ci faceva un po’ pesare la nostra presenza. Allora mia mamma caricava sulla sua auto tutti noi bambini e le sue amiche e ci portava in gita a Sanremo, che costava meno ed era accogliente per una famiglia bohémien come la nostra. Dall’idea di evasione di quelle gite, è nata l’ispirazione di Sanremo. Questa canzone si può riferire a qualsiasi persona che cerchi compagnia, abbia bisogno di un attimo per stare bene, rilassarsi con un aperitivo in riva al mare, trovare nuova gioia. Sanremo è anche la prima città in cui abbia mai cantato in Italia, mi sono esibito al Festival una settimana prima che uscisse il mio primo album, per cui il legame è ancora più forte”.

Su “Tomorrow”, il nuovo singolo, il cantante dice: “In un mondo in cui c’è sempre un’opinione su tutto quel che viene fatto e ogni errore che facciamo viene catalogato  per giudicarci e usato contro di noi, si finisce per aver paura di prendere rischi, buttarsi in qualsiasi avventura. Questa però non è saggezza, o responsabilità, è soltanto paura. A volte, anche quando sappiamo di andare incontro a un disastro, sappiamo che bisogna dire “chi se ne frega del domani”. E se tutto andrà male e verremo giudicato per questo, non ci importa. Una vita vissuta col brivido e con gli errori vale 100.000 vite vissute giocando solo sul sicuro. È una canzone sulla libertà di non avere paura delle conseguenze, di quello che gli altri pensano.”

Per il nuovo album di Mika sono già uscite la hit estiva Ice Cream, e i brani Tiny Love, Sanremo, Dear Jealousy e ora anche Tomorrow. Sono già usciti i video delle prime due, mentre i tre successivi sono in lavorazione.

REVELATION TOUR – ITALIA

Dom 24 Novembre 2019 – TORINO – Pala Alpitour

Mar 26 Novembre 2019 – ANCONA – PalaPrometeo

Mer 27 Novembre 2019 – ROMA – Palazzo dello Sport

Ven 29 Novembre 2019 – CASALECCHIO DI RENO (BOLOGNA) – Unipol Arena

Sab 30 Novembre 2019 – MONTICHIARI (BRESCIA) – PalaGeorge

Lun 2 Dicembre 2019 – LIVORNO – Modigliani Forum

Mar 3 Dicembre 2019 – ASSAGO (MILANO) – Mediolanum Forum

Sab 1° Febbraio 2020 – PADOVA – Kioene Arena

Dom 2 Febbraio 2020 – BOLZANO – PalaOnda

Mer 5 Febbraio 2020 – NAPOLI – Teatro PalaPartenope

Ven 7 Febbraio 2020 – BARI – Palaflorio

Sab 8 Febbraio 2020 – REGGIO CALABRIA – Palacalafiore

Il giro proseguirà nella primavera del 2020 negli Stati Uniti, in Canada, Sud America, Giappone, Cina e Korea. “Anche il titolo del tour si collega al mio percorso di ricerca identitaria e – per l’appunto – rivelazione che ho intrapreso in questa nuova avventura artistica. Sto preparando uno spettacolo ricco di sorprese, forte delle esperienze e del bagaglio acquisito con i miei spettacoli televisivi, ma riportando la musica al centro di tutto. In Italia, poi, per me sarà una emozione viaggiare da un estremo all’altro della penisola. Con Stasera CasaMika vi ho invitati tutti a fare festa a casa mia, stavolta sarò io a venire a casa vostra. Verrò bussando alla vostra porta, città per città. Spero mi accoglierete.”



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