1 Ottobre 2023

MiX Fest 2023, creativi intrepidi

Fabrizio Lopresti racconta dell'evento che celebra la cultura LGBTQ+ a Milano da 37 anni.

1 Ottobre 2023

MiX Fest 2023, creativi intrepidi

Fabrizio Lopresti racconta dell'evento che celebra la cultura LGBTQ+ a Milano da 37 anni.

1 Ottobre 2023

MiX Fest 2023, creativi intrepidi

Fabrizio Lopresti racconta dell'evento che celebra la cultura LGBTQ+ a Milano da 37 anni.

Si è appena concluso, domenica 1 ottobre, Il MiX Festival di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer di Milano, festival cinematografico di riferimento della comunità queer. Anche in questa edizione, ospitata al Piccolo Teatro Strehler e al Teatro Studio Melato di Milano, si sono tenuti quattro giorni di proiezioni, musica, spettacoli, workshop, ospiti e eventi.

Fondato nel 1986 come rassegna di cinema intitolata Uno sguardo diverso da CIG ArciGay Milano, Altro Martedì, Babilonia e A.S.A., già dalla sua prima edizione si proponeva come una manifestazione culturale trasversale che, puntando sulla valorizzazione della cinematografia indipendente, da un lato raccoglieva le istanze di rivendicazione e affermazione dell’intera comunità LGBTQ+ e dall’altro ne anticipava le tendenze e ne promuoveva il riscatto politico e sociale. Da 37 anni il MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer di Milano è il festival del cinema di riferimento della comunità gay, lesbica, trans e queer in Italia. Ogni anno porta in sala il meglio della cinematografia indipendente a tematica LGBTQ+ grazie a un team di programmatori e programmatrici multiculturale e multigenerazionale. Dal 1986 a oggi, pur non perdendo le sue radici originarie di impegno politico e radicamento territoriale, il festival continua a trasformarsi e a proporre un approccio trasversale e multidisciplinare che tocca tutti gli aspetti della cultura queer, dalla danza alla musica, dai libri al teatro e molto altro ancora.


Diretto per 25 anni da Giampaolo Marzi, nel 1993, testimoniando l’evoluzione della programmazione e della notorietà internazionale assunta, ha cambiato nome diventando il Festival di Cinema Gay e Lesbico di Milano.

Nel 2005, in concomitanza con la sua prima edizione al Piccolo Teatro Strehler di Milano, è entrato nella famiglia dei Festival MIX che comprende i Festival LGBTQ+ di New York, San Paolo, Copenaghen e Città del Messico. Con l’adesione al network, il Festival dal 2012 diventa indipendente da CIG Arcigay Milano assorbendo interamente la sua organizzazione, produzione e promozione all’interno dell’Associazione Culturale MIX Milano, oggi divenuta MIX Milano APS. Dopo la gestione di Giampaolo Marzi, dal 2017 il Festival è stato diretto da Andrea Ferrari, Debora Guma e Rafael Maniglia, al quale nel 2020 è succeduto Paolo Armelli.

Successo per “Fantastico CrediMiX” la trasposizione inedita al Piccolo dello spettacolo di Rovyna Riot e Lorello partito dai locali di NoLo.

Con le numerose proiezioni ed eventi che si sono succeduti nei quattro giorni di festival, il comune denominatore di questi incontri è stata, oltre all’allegria che ne permea l’anima, è stata la riflessione. L’incontro, le parole, la condivisione, lo scambio sono stati i termini coi quali ogni partecipante, ospite od avventore, ha portato dentro sé e dentro le pareti del Teatro mettendo al centro di ogni kermesse l’individuo, la bellezza, la poesia, l’etica.

A testimonianza della continua espansione e della crescita di pubblico, grazie anche al continuo sostegno ottenuto dalle istituzioni locali e nazionali, il Festival negli anni ha cambiato più volte location, e da 18 anni vanta come propria “casa” la prestigiosa sede del Piccolo Teatro Strehler e del Piccolo Teatro Studio Melato, con incursioni anche nello streaming online che gli hanno permesso di raggiungere il pubblico di tutta Italia.

Nel 2021, il Festival cambiando il proprio look e il proprio nome in MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer. L’obiettivo, senza mai abbandonare il motto che ormai è parte del MiX, #MORELOVE, e riconoscendo l’importanza fondamentale di avere “casa” in una città come Milano, è quello di abbracciare ancora di più la propria identità internazionale e intersezionale.

Nel suo obiettivo di abbracciare tutte le arti e gli aspetti più disparati della cultura e della società, nel corso degli anni il MiX ha premiato e ospitato personalità del calibro di Liliana Segre, Gino Strada, Mina Welby, Natalia Aspesi, Mika, Trudie Styler, Filippo Timi, Ambra Angiolini, Benedetta Barzini, Alessandro Zan; cantanti come Ornella Vanoni, Francesca Michielin, Arisa, Syria, Nina Zilli, Malika Ayane; attrici come Serra Yilmaz, Iaia Forte, Paola Cortellesi, Veronica Pivetti, Giuliana de Sio e Luciana Littizzetto I premi

Il MiX Festival premia il meglio del cinema queer indipendente grazie a cinque riconoscimenti assegnati da giurie selezionate e internazionali: miglior lungometraggio, miglior cortometraggio, miglior documentario e miglior video musicale, a cui si aggiunge il premio del pubblico votato dagli spettatori grazie alla application.

Oggi diretto da Paolo Armelli, Pierpaolo Astolfi e Priscilla Robledo, il MiX è una realtà radicata nel tessuto culturale trasversale del capoluogo milanese e non solo, grazie anche ai network di cui è membro (AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema, Coordinamento dei Festival Italiani di Cinema LGBTQ, MFN – Milano Film Network, Mediterranean Europe Film Festival Network). Il MiX rappresenta uno dei Festival del Cinema LGBTQ+ con maggiore affluenza di pubblico (con picchi fino a 12.000 ingressi), ha una corposa risonanza mediatica in campo nazionale e internazionale e continua, anno dopo anno, la sua missione di aprirsi a nuovi pubblici e nuove forme di contaminazione artistica e intellettuale.

In foto di apertura: l’anteprima italiana di Queendom di Agniia Galdanova, ospite del Festival, un intenso ritratto dell’intrepida artista queer russa Gena Marvin sullo sfondo del patriarcato brutale e della guerra totale della Russia contro l’Ucraina (vincitore del Next:Wave Award all’ultimo CPH:DOX di Copenaghen).

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Fabrizio Lopresti

Fabrizio Lopresti, autore, giornalista e regista, nonché attore della famosa sitcom “Sensualità a Corte”. Viaggiatore di cultura, per la rubrica culturale di The Way Magazine tratta di tutto quello che potrà nutrire l’anima. Festival, rassegne, cinema, mostre, libri, viaggi interspaziali e musicali. Tutto in prima persona, vivendo quel momento per raccontarlo ai lettori. “Perché la cultura sociale ci aiuta a vivere meglio, ci aiuta a diventare persone migliori”, dice.
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