10 Maggio 2022

Ludovico Tozzo: “Con Art Is Young voglio divulgare la bellezza grezza dei giovani”

Aperta allo Spazio Seicentro di piazza Berlinguer, la prima edizione della mostra «Art is Young», vetrina gratuita a giovani artisti in erba.

10 Maggio 2022

Ludovico Tozzo: “Con Art Is Young voglio divulgare la bellezza grezza dei giovani”

Aperta allo Spazio Seicentro di piazza Berlinguer, la prima edizione della mostra «Art is Young», vetrina gratuita a giovani artisti in erba.

10 Maggio 2022

Ludovico Tozzo: “Con Art Is Young voglio divulgare la bellezza grezza dei giovani”

Aperta allo Spazio Seicentro di piazza Berlinguer, la prima edizione della mostra «Art is Young», vetrina gratuita a giovani artisti in erba.

Un modo per mettere in mostra emozioni di creativi giovani. La collettiva “Art Is Young” allo spazio Seicentro di Piazza Belinguer a Milano aperta oggi sta facendo un’azione che manca spesso: offrire una vetrina gratuita a giovani artisti in erba, per esprimere i loro svariati percorsi produttivi.
Una bella risposta ai contesti pubblici, spesso sonnolenti e distratti di fronte al bisogno di trovare risposte e luoghi adeguati, da parte di una gioventù prolifica, che è risorsa e serbatoio per il futuro, oltre che muro d’impatto positivo contro la noia, il degrado, la violenza.
Così la pensa Ludovico Tozzo, nato a Monza l’11 gennaio 2003, giovane consigliere di area PD, del Municipio 6 di Milano, che poco più che diciottenne, studente del 5^ anno del Liceo Artistico “Umberto Boccioni”, ha messo in moto questa iniziativa, inaugurando brillantemente il suo mandato.

Ludovico Tozzo, lo studente che ha creato il movimento “Art Is Young”.

Da sinistra, Ludovico Tozzo tra Cinzia Alibrandi e Christian D’Antonio di The Way Magazine. A destra l’organizzatore con il presidente del Municipio 6 di Milano, Santo Minniti.

Quale esigenza ha ispirato “ART IS YOUNG”?

Tengo a sottolineare che “Art is young” nasce da un progetto nato e sviluppato insieme a Carlo Marchionne. Mi trovavo in un momento di difficoltà, pieno di voglia di fare, e al contempo imbrigliato dalle mille pastoie che si mettono in mezzo a quel fantastico momento visionario, in cui un progetto si prospetta nelle sue mille articolazioni. Io sono Consigliere del Municipio 6 qui a Milano, in qualità di vice della Commissione Cultura, e ho realizzato che il libero mondo giovanile, è distante anni luce dai palazzi istituzionali. Da qui, l’idea di servirmi del mio duplice ruolo, come filo rosso di unione, in una fattiva sinergia, tra le aspirazioni artistiche della Generazione Z, e la realtà, spesso lontana dalle loro istanze.

Qual è il fine della manifestazione?

Partendo da un bisogno generazionale, ho ragionato che istituire una manifestazione artistica giovanile, potesse funzionare, e l’alto numero di adesioni registrate, mi ha fatto decidere per un evento a più edizioni, in modo da ospitare il prossimo anno, gli artisti che sono purtroppo rimasti fuori per carenza di spazio.
Lo scopo, è togliere dal confine del web le opere, e farle vivere in un contesto reale, dove i visitatori sono di ogni fascia d’età, e si consente così un passaggio fluido dei lavori. Sottolineo che tutto, in questo processo, dalla musica di sottofondo, al logo di “Art is young”, alla grafica, all’organizzazione, è partito dal basso, dal nostro costruttivo impegno giovanile.

Cosa significa incentivare “l’arte grezza”?

L’obiettivo di “Art is young” è cogliere l’arte “grezza” dei giovani, non ancora contaminati da influenze e correnti esterne. D’altronde il fermento creativo libero, che si sprigiona nella prima fase della vita delle persone, è quello più significativo, e che produce arte pura.

Come e dove si articolerà l’iniziativa?

Il progetto, ospitato dal bellissimo spazio “SEICENTRO” in piazza Berlinguer a Milano, si inaugura martedì 10 Maggio alle ore 18, e si snoda fino a giorno 12, per garantire il più possibile l’afflusso dei visitatori, consentendo al contempo agli artisti espositori, di raccontarsi e mostrare le proprie creazioni, che declinano l’arte nelle svariate sfaccettature, senza imbrigliarla in un tema fisso.

Quanti sono gli artisti partecipanti?

Sono ventidue: filmaker, pittori, scultori, poeti, fotografi, artisti di street art, all’interno di una fascia d’età che va dai 17 ai 22 anni. Siamo certi che nelle prossime edizioni, si allargherà la maglia dell’età media, proprio grazie alla commistione sul territorio.
Mi piace citare, da studente del Liceo Artistico Boccioni, il cui Dirigente è Domenico Balbi, nella rosa dei partecipanti gli studenti Giovanni Maccaferri, Raul Mitrofan, Camilla Bianchi, e l’ex boccioniano Gabriele Martinelli.

Chi presenzierà alla prima?

Ovviamente io e Carlo Marchionne, ed interverranno l’assessore Gaia Romani e per “Il milanese imbruttito” l’attore Germano Lanzoni.
Desidero ringraziare “Canottieri Olona”, main sponsor della manifestazione e “Porkettiamo”, un ristorante di street food romano, che delizierà i palati nel momento del buffet.

Cosa ti aspetti dopo questo evento?

Che si continui a parlare di “Art is young”, non solo come manifestazione, ma come fucina di arte, e luogo facilitatore per artisti e relative opere.

Carlo Marchionne allo Spazio Seicentro di Milano.
Titta Cucina Itinerante ha sponsorizzato l’evento di apertura di “Art Is Young” a Milano. Presenti centinaia di studenti all’inaugurazione della mostra collettiva.

Il racconto del partner del progetto “Art is young” Carlo Marchionne (Milano, 16 Settembre 2003).

Con Ludovico Tozzo, siamo amici dall’età delle fasce: per la felice combinazione di abitare nello stesso palazzo, siamo cresciuti assieme, e come lui mi diplomo quest’anno, ma al Liceo Scientifico “Vittorini”.
Noi siamo ben amalgamati: da un lato la sua strada politica istituzionale, che lo porta ad essere pragmatico, dall’altro il mio essere estroso e fantasioso. Per questo, Ludovico mi ha chiesto di collaborare all’ideazione di una manifestazione degna dello spazio “Seicentro”. Dai nostri scambi di vedute, è nata “Art is young”, di cui peraltro, sono creatore del logo. Il mio ruolo è stato di dialogare con gli artisti e le loro necessità, augurandomi che i giovani più meritevoli, a evento ultimato, possano essere contattati per progetti futuri. La mia gioia è avere regalato, la possibilità di credere che un bisogno espressivo, può svicolare dalla rete, e diventare una concreta possibilità sul territorio, generando una visione più stabile nel campo dell’arte, una new wave che risulti un’ondata simbolo di incentivo e coraggio.”

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Cinzia Alibrandi

Cinzia Alibrandi

Autrice messinese ma milanese di adozione, laureata in Lettere presso l'università "La Sapienza" e diplomata all'"Accademia di arti drammatiche" di Roma. Ha un passato di attrice, specialmente teatrale, con qualche incursione nel cinema. Oggi insegna italiano e storia al liceo artistico milanese "Boccioni", dove ha ideato, ha organizzato e ha curato i "giovedì letterari", aperti sul territorio, per la biblioteca intervistando autori italiani di spicco nel panorama nazionale. È tre volte edita con 'Anna e i suoi miracoli' - Armando Siciliano editore, 'Petali di Marta' - Ensemble e con 'Torna a casa lettera' - Ensemble, Collana Pongo (di cui è direttrice editoriale). Ha girato in Italia e all'estero (Dublino e Londra) con degli happening legati al lancio dei suoi libri, stabilendo un ponte culturale con noti stilisti (Chiara Boni, Maria Grazia Severi, Martino Midali, Cettina Bucca, Gerardo Orlando) ed orafi raffinati (Stroili, Stellina Fabbri, Francois Larnè, Pippo Alvaro). I suoi romanzi hanno la prefazione prestigiosa di Andrea G. Pinketts; "Petali di Marta" si avvale della copertina a opera della fotografa di moda Agnes Spaak, sorella dell'attrice Catherine. 'Premio Sicilia'- sezione Letteratura - nel 2014 e Premio 'Orgoglio siciliano' 2015 - sezione letteratura. Ha ideato e ha curato per "Assodigitale"per un biennio una rubrica settimanale molto seguita, "tacco & stacco". Attualmente collabora con il settimanale ORA. Ha curato il romanzo di Dalila Di Lazzaro 'La vita è così' - Piemme/Mondadori. Scrive per il mensile “Lei Style”. Il suo ultimo romanzo è “Storie di amori e disamori-dalla A alla Z e ritorno”, casa editrice Giulio Perrone - Erudita. Ha scritto la prima biografia del noto stilista Martino Midali "La stoffa della mia vita - un intreccio di trama e ordito" per Cairo Editore.
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