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Leisure

Leisure - 08/07/2018

A Pereto fino ad agosto l’arte conteporanea è ovunque

"Straperetana" coinvolge decine di artisti che occupano con la creatività angoli incantevoli di un borgo abruzzese. Ecco com'è l'insolita rassegna.

Alla scoperta di un piccolo Borgo abruzzese che fino al 5 agosto ospita una bellissima rassegna di arte contemporanea, Straperetana. Ci si arrampica e ci si perde su per le stradine tortuose popolate da gatti e belle persone, si entra nelle case e nelle cantine, nel palazzo del prete e nel carcere, l’arte è ovunque, la creatività è incontenibile.

Merito di una curatela attenta, di cui fa parte Paola Capata di Monitor Gallery, e della partecipazione di alcuni artisti davvero meritevoli.

Come Thomas Braida, che ha creato una fiaba su tela dal nome (lunghissimo). O dell’allestimento di Palazzo Iannucci molto suggestivo, che comprende le cantine, le celle di sicurezza per detenuti con opere di Matteo Fatto. Altri ambienti rivelano le composizioni “mimetiche” di Flavio Favelli, il neon di Sissi incanta con il suo fucsia sensuale, particolarmente inusuale in ambientazioni medievali. Memorabile l’anulante creato appositamente per la Straperetana 2018 da Nicola Samorì.

Anche i gatti a Pereto sembrano obbedire a un ordine artistico predefinito.

Quest’anno Straperetana è accompagnata da un sottotitolo: Il tempo svogliato, in omaggio alla sospensione montana del borgo abruzzese nel cuore dell’antica regione marsicana. Un’espressione che fa riferimento al senso di “stasi” e quiete di Pereto: aggrappata alla montagna, in posizione dominante rispetto alla valle, a Pereto sembra quasi che il tempo – il tempo presente – si manifesti a fasi alterne, tra vecchie insegne, abitazioni datate, usanze e abitudini cristallizzate.

Il tempo scorre, ma secondo un ritmo difficilmente definibile, che si limita a sfiorare il borgo e concorre a definire il carattere del luogo, apparentemente sospeso tra senso di attesa e desiderio di non essere toccato dai cambiamenti

I 17 artisti che partecipano alla seconda edizione di straperetana sono:

Francesco Alberico (Pescara, 1996), José Angelino (Ragusa, 1977), Francesco Arena (Torre Santa Susanna (BR), 1978), Elisabetta Benassi (Roma, 1966), Lupo Borgonovo (Milano, 1985), Thomas Braida (Gorizia, 1982), Simone Camerlengo (Pescara 1989), Michela de Mattei (Roma, 1984), Roberto Fassone (Savigliano (CN), 1986), Matteo Fato (Pescara, 1979), Flavio Favelli (Firenze, 1967), Corinna Gosmaro (Savigliano (CN), 1987), Lorenzo Kamerlengo (Pescara, 1988), Valerio Nicolai (Gorizia, 1988), Alfredo Pirri (Cosenza, 1957), Nicola Samorì (Forlì, 1977), Sissi (Bologna, 1977).

 

Straperetana apre oggi domenica 8 luglio fino a domenica 5 agosto

orari dal venerdì alla domenica | 15.30-20.00 negli altri giorni su appuntamento

 



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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