1 Aprile 2022

A Pisa una dimora storica ospita street art

In memoria del legame della città con Keith Haring una installazione che unisce contemporaneo ad antico. E stupisce.

1 Aprile 2022

A Pisa una dimora storica ospita street art

In memoria del legame della città con Keith Haring una installazione che unisce contemporaneo ad antico. E stupisce.

1 Aprile 2022

A Pisa una dimora storica ospita street art

In memoria del legame della città con Keith Haring una installazione che unisce contemporaneo ad antico. E stupisce.

La Dimora Storica di Palazzo Blu (Palazzo Giuli Rosselmini Gualandi sul Lungarno di Pisa) si apre per la prima volta al contemporaneo: street art in dialogo con il Trecento. La mostra è visibile a Pisa fino al 3 aprile nell’ambito dell’evento Attitude, a cura di Gianguido Grassi, un percorso che fa eco alla grande personale dedicata a Keith Haring.

PERCORSO – In dialogo con i capolavori trecenteschi della collezione permanente, in un gioco di connessioni tra passato e presente, la collettiva a cura di Gianguido Grassi e dell’associazione Start Open Your Eyes, l’urban art “contamina” tutti gli spazi della storica venue affacciata su Lungarno Gambacorti a Pisa. Oltre alla grande personale dedicata a Keith Haring, nella stessa città sarà dunque possibile visitare il percorso dedicato agli artisti contemporanei tra il piano terra, il piano nobile e l’ultimo piano del palazzo.

Il grande protagonista della pop art americana aveva realizzato proprio qui nel 1989, sulla parete esterna del Convento di Sant’Antonio a Pisa una grande opera pubblica.

LE OPERE – All’interno della Dimora Storica trovano spazio in particolare le opere di 2501, Joys e Moneyless, artisti a cui Attitude ha dedicato tre focus e altrettante performance live. Quattro le opere di 2501: sono un omaggio alla città natale dell’artista Struttura, stargate che come le porte delle antiche mura meneghine rappresenta uno spazio sospeso di comunicazione tra differenti dimensioni, e Milano05| Circonvallazione, una lastra di alluminio utilizzata come materiale di rivestimento edile per le nuove costruzioni che svela sul retro l’esistenza di un’altra Milano, quella dei giardini nascosti; Colonna e Untitled XIII dialogano con le ceramiche della collezione del Palazzo, tra cui l’Urna di Gio Ponti. Joys porta nella Dimora Storica J_Cube, un dittico che sfrutta la trasparenza del plexiglass per mostrare l’estrusione e l’estruso, facendo percepire la lettera, ora come presenza, ora come negazione. Moneyless dipinge con la luce: Untitled fa parte della serie frammentazioni in cui il cerchio si scompone in numerosi segmenti che si disperdono nello spazio e si moltiplicano attraverso le ombre.

LE PERFORMANCE – A chiudere il ciclo sarà la live performance di Gaia, giovane newyorkese che ha già fatto molto parlare di sé. A 20 anni Gaia, al secolo Andrew Pisacane, è stato citato come artista del momento dal New York Times, a 27 è stato incluso dalla rivista «Forbes» fra i 30 under 30 che maggiormente influenzeranno in futuro il nostro immaginario collettivo. La performance di Gaia, già intervenuto a Pisa per la rigenerazione di alcune aree urbane ed edifici industriali, è in programma dal 26 marzo al 3 aprile.

LA MOSTRA“ATTITUDE| Graffiti writing, Street art, Neo Muralismo” riunisce le molteplici forme dell’arte urbana, dai graffiti all’astrattismo. Un centinaio le opere in mostra, per raccontare le varie declinazioni dell’arte urbana, dall’anima più ribelle e sociale propria dei writing a quella monumentale delle manifestazioni istituzionali più recenti. Il progetto artistico è curato da Gianguido Grassi, realizzato da Start – Open you eyes e prodotto da Fondazione Pisa, con il patrocinio di Comune di Pisa, Provincia di Pisa, Regione Toscana, Consiglio Regionale della Toscana, con il sostegno di Università di Pisa, Scuola Normale Superiore e Scuola Normale Superiore Sant’Anna.

GLI ARTISTI IN MOSTRA – 108, 2501, Abbominevole, Aec Interesni Kazki, Alberonero, Aris, Barbieri Francesco, Bartocci Giorgio, Beast, Bosoletti Francisco, C215, Ciredz, Dado, Duke1, Egs, Eron, Etnik, Farao, Gaia, Hitnes, Imos, Joys, Martini Rae, Massimo Sospetto, Moneyless, Moses&Taps, No Curves, Oker, Okuda San Miguel, Ozmo, Pasquini Alice, Peeta, Phase2, Porto, Rough Remi, Run, Rusto, Rusty, Sbam, Shepard Farey- Obey, Soap The wizard, Solomostry, Sten&Lex, Tellas, Zed1, Zedz.

L’EREDITÀ DI KEITH HARING – Questo progetto espositivo prende forma proprio nel momento in cui Palazzo Blu celebra Keith Haring, uno dei padri della street art che a Pisa ha lasciato un’opera significativa: il murales Tuttomondo, realizzato nel 1989. Molti degli artisti protagonisti di “Attitude | Graffiti writing, Street art, Neo Muralismo” hanno dipinto a Pisa e in Toscana, contribuendo a far radicare proprio qui uno dei fenomeni culturali più dirompenti e globali degli ultimi 40 anni, in grado di influenzare l’immaginario collettivo e cambiare il volto delle nostre città: prova ne è il quartiere di Porta a Mare, inserito da Sky Arte nei 20 luoghi imperdibili da visitare in Italia per i suoi muri dipinti.

Attitude | Graffiti writing, Street art, Neo Muralismo
Palazzo Blu
Lungarno Gambacorti 9, Pisa
Lunedì – venerdì ore 10 – 19, sabato domenica e festivi ore 10 – 20
I biglietti della mostra sono acquistabili su vivaticket.com al link https://www.vivaticket.com/it/biglietto/blu-palazzo-d-arte-e-cultura/155183
Info tel. 050 – 916961 – segreteria@palazzoblu.it 

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