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Leisure - 16/06/2020

Al Bano, Renzo Rubino e Gianluca Terranova: ripartono i live a Taranto

Tre grandi della musica, ma di mondi diversi tra loro, hanno dimostrato che la ripartenza può avvenire. Nel segno dell'arte e delle sue molteplici declinazioni.

Nello splendido scenario della rotonda del lungomare di Taranto con il Palazzo del Governo a fare da sfondo, sulle note dell’orchestra della Magna Grecia magistralmente dirette dal maestro Piero Romano, Al Bano, Renzo Rubino e Gianluca Terranova hanno tenuto un concerto in onore dei medici, degli infermieri e dei protagonisti della lotta al Covid. “In un silenzio fatto per pregare” le voci di questi artisti hanno trasportato i nostri pensieri al ricordo di tutti coloro i quali, in questi mesi, hanno perso la vita anche facendo il proprio lavoro.

Questo concerto ha sicuramente lanciato un messaggio ben preciso, ha segnato un’altra tappa della rinascita artistica di Taranto che questa pandemia aveva messo in pausa, perché la musica ha un potere comunicativo dirompente, in pochi minuti anche un sospiro o una pausa possono comunicare più di mille parole. Un concerto organizzato dal Comune di Taranto nei minimi dettagli, in rigoroso rispetto delle linee guida.

L’amministrazione tutta del Comune di Taranto si è dimostrata sensibile al tema dell’intrattenimenti e dell’esecuzione di grande musica per il pubblico. In particolare l’assessore alla Cultura, Sport e Spettacolo, Fabiano Marti, con il suo sapiente lavoro, ed anche con la sua innata dote artistica, ha saputo in questi anni valorizzare, attraverso tutte le forma d’arte, la cultura della città di Taranto, perché è “proprio dalla cultura che si misura il grado di civiltà di un popolo“.

Accompagnato dall’Orchestra della Magna Grecia, il tenore Gianluca Terranova ha aperto il concerto sulle note della Tosca di Puccini con “E lucevan le stelle”. Al Bano, invece, ha aperto la sua esibizione con l’Ave Maria di Bach per continuare poi con “Va Pensiero” fino ad arrivare alle sue “E la mia vita”, “Libertà”, “Nel Sole”.

Renzo Rubino ha riproposto, tra le altre, “Il Postino (amami uomo)” brano vincitore, al Festival di Sanremo 2013, del Premio della critica Mia Martini chiudendo la sua esibizione con un omaggio a Lucio Dalla cantando “Futura”. Renzo Rubino ha raccontato che Lucio Dalla nel 2012 aveva prenotato un posto per un suo concerto, ma purtroppo non riuscì più ad andare.

In quell’anno Lucio Dalla fu chiamato “a sedersi fumando una Marlboro al dolce fresco delle siepi”, ad essere “un buon angelo” parlando con Dio. Lo stesso Renzo Rubino a distanza di tempo è stato invitato a cantare proprio in casa di Lucio Dalla e anche se Lucio non era più presente fisicamente, la sua presenza si percepiva intensamente. Il concerto è stato poi chiuso con l’inno alla “Felicità” di Al Bano sicuramente di buon auspicio per il futuro che ci attende.

Testo e foto a cura di Nicola Di Dio



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