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Leisure - 23/09/2019

Al “Fest” di Milano si è parlato del futuro delle fiction

Nino Frassica, re delle battute nonsense, conferma la 12esima edizione in Rai di "Don Matteo". Sbarca anche su Mediaset.

Il futuro delle serie tv raccontato a Milano dagli stessi protagonisti che le stanno creando. Interessanti incontri si sono svolti a “Fest – La festa delle serie tv” alla Triennale con lo sceneggiatore di diversi film e fiction, tra la storica serie ‘Distretto di Polizia’ ed il lungometraggio ‘A.C.A.B’, Daniele Cesarano.

Cesarano, che è anche drettore Fiction Mediaset, insieme al Direttore Editoriale Taodue Giorgio Grignaffini, ha analizzato il contenuto in generale del progetto seriale e, nel tempo, ha discusso di come esso sia stato modificato; con una linea sempre più orizzontale, unica trama di base per tutta la o le intere stagioni, e sempre meno verticale, ovvero tante piccole situazioni che vengono risolte nell’arco di un solo episodio. Trasformando sempre di più la serie tv più come un mero ‘romanzo’ visivo che come mero show televisivo, andandosi a discostare oltremodo dall’impostazione della tv generalista.

Altro talk quello su ‘Le serie tv oltre gli stereotipi’. Il tema sul quale si poggia questa seconda edizione della ‘Festa delle serie tv’ è proprio questo e la patron della manifestazione, Marina Pierri, ha introdotto la partecipazione di ospiti illustri ed il particolar modo del settore, tra cui Francesca Vecchioni e gli sceneggiatori di ‘Gomorra’, Leonardo Fasoli e Maddalena Ravagli.

Ascoltare i protagonisti che parlano del loro lavoro senza ‘stereotipizzazioni’ concettuali come spesso succede in questi casi, è un privilegio. Difatti se da un lato i presenti convergono, quasi tutti ed indistintamente in unico pensiero, c’è chi, nell’affrontare tale discorso, pone l’accento su un possibile allarme, semmai su un possibile decadimento verso un eccesso opposto: ossia quello di non creare ulteriori stereotipi, frattanto che vengono distrutti quelli attraverso i quali hanno fatto la fortuna di serie storiche. Inteso anche come schema di base, senza tralasciare l’aspetto psicologico che spinge lo spettatore ad identificarsi in un determinato personaggio.

Battute e risate con lo humour ‘nonsense’ di Nino Frassica hanno ricordato che si può anche essere duttili in questo mondo. L’attore comico era presente non solo in qualità di ospite, ma anche per ricordare e confermare che ‘Don Matteo 12’ approderà in Rai dal 2020 e che, per quanto riguarda le reti Mediaset, sarà protagonista anche di un’altra fiction ‘I Fratelli Caputo’. Frassica, introdotto dal giornalista Paolo Fiorelli, si è lasciato intervistare in maniera semi-seria, facendo ridere i presenti ed ottenendo applausi meritati.

Testo e foto a cura di Vincenzo Pepe



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