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Leisure

Leisure - 11/03/2019

Alla Biennale di Venezia Studio la Città espone progetti sulla Giudecca

Anticipazione di quello che vedremo da maggio in poi: lo organizza la galleria veronese con opere di artisti dal mondo.

La galleria Studio la Città prosegue l’attività di ricerca iniziata dieci anni fa a Venezia e sta organizzando, in concomitanza con la 58esima edizione della Biennale di Venezia, due progetti espositivi sull’isola della Giudecca. L’itinerario espositivo pensato dalla realtà veronese si sviluppa su due piani, con due distinte installazioni. Recursions and Mutations presenta opere di Vincenzo Castella, Lynn Davis, Jacob Hashimoto e Roberto Pugliese, mentre After J.M.W. Turner 1834-2019 è una mostra personale dell’artista giapponese Hiroyuki Masuyama.

 

Recursions and Mutations esamina i processi di reiterazione e cambiamento nella poetica di quattro artisti, come visto dal curatore Daniele Capra. Vincenzo Castella, Lynn Davis, Jacob Hashimoto e Roberto Pugliese si sono volontariamente scelti l’un l’altro o, piuttosto, con l’uso del proprio mezzo ognuno ha trovato nel processo creativo una base comune con gli altri su cui lavorare.

Questa scelta reciproca ha reso ancora più naturale lo sviluppo del progetto: lo spettacolo indaga su come il processo possa essere utilizzato come strumento analitico per esaminare la realtà che ci circonda. Lo stesso atteggiamento si rivela necessario anche per decifrare gli strumenti straordinari e i passaggi successivi necessari per costruire il lavoro fino all’evoluzione della sua forma fisica e poetica.

After J.M.W. Turner 1834-2019 è una serie di opere di Hiroyuki Masuyama. Lo spettacolo è stato installato nel piano inferiore della sede. Le opere scelte sono state ispirate ai dipinti di viaggi effettuati da Joseph Mallord William Turner, lo straordinario pittore inglese che visse dalla fine del XVIII all’inizio del XIX secolo. L’artista giapponese è riuscito, con grande acutezza, a catturare il senso della ricerca di Turner attraverso light box di varie dimensioni, rivelando immagini estremamente complesse composte da vari elementi, che sono quasi sovrapposizioni e stratificazioni di immagini.

 

Foto d’apertura:

Lynn Davis, “ICEBERG XXXVII e XXXVIII, DISKO BAY, GREENLAND”, 2016, © Lynn Davis, Courtesy Studio la Città – Verona

 

Info Biennale Venezia 2019: 8 maggio – 28 luglio 2019
Opening: 8 maggio 2019, ore 11.30

Isola della Giudecca, Venezia
GAD – Giudecca Art District
Sestiere Dorsoduro, fondamenta San Giacomo 211/B



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