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Leisure - 29/04/2020

Andrea Candolfo: “La mia quarantena tra musica, sogni e divertimento”

Emozionarsi anche con poco. Per il giovane cantautore milanese la musica dovrebbe sempre portare in quel luogo dell'anima. Intervista dal lockdown.

Cantautore milanese molto seguito sui social, Andrea Candolfo è una delle voci emergenti più interessanti, per chi ama il pop melodico italiano. Con un tocco di classe nel look, una voce riconoscibile e una scrittura in continua evoluzione, Andrea ci è sembrato un esempio tipico di come un giovane membro dello showbiz reagisce a questo lockdown. Dalla prima volta che lo abbiamo incontrato, sono cambiate molte cose…

Ciao Andrea, come ti stai impegnando in queste giornate che rischiano di essere sempre uguali?

Che bello sentirci… sono giorni così difficili, lo ammetto, anche se poi questa ” difficoltà ” è relativa, c’è molta gente che sta peggio, i medici in prima linea, chi lotta ogni giorno per un respiro. Quindi mi guardo ogni giorno allo specchio e mi dico che va bene ! Va molto bene, va bene cosi, e non aggiungo altro. In questi giorni sto scrivendo il disco nuovo. La mattina registro, scrivo, canto, suono e il pomeriggio ascolto tutto quello che ho registrato.

Il tuo pubblico si fa sentire?

Sto interagendo molto con i miei fan, con cui rimango in contatto ogni giorno tra musica e video di intrattenimento. Questa è proprio la mia quarantena tra musica, relax e sogni.

In che modo vivi l’ambiente che ti circonda? Ti manca andare in città?

Inizialmente mi sembrava tutto cosi strano, cosi insolito, se ci pensi la situazione è assurda. Siamo nel 2020 e per colpa di un virus siamo blindati in casa, sembra quasi di vivere in un film. Le giornate passano cosi lentamente e non c’è la libertà che forse prima abbiamo sempre sottovalutato. Mi manca la mia città, Milano, una città che oggi sembra essere cosi spenta, ma in fondo non riposa mai. Tornerà a risplendere come tutte le bellissime città che caratterizzano il nostro meraviglioso paese.

Cosa ti manca della tua routine artistica che hai dovuto fermare?

Mi manca poter cantare in mezzo alla gente, mi manca il fatto di poter far sentire il disco che ho iniziato a scrivere qualche mese fa ai miei collaboratori. È vero, esiste la tecnologia, ma per me non è la stessa cosa.

Tu scrivi i tuoi testi. Questa esperienza vuoi fissarla in musica o pensi che sia necessario archiviarla?

Ogni parola che scrivo in questi giorni la rileggo cosi tante volte da assumere ogni volta un significato differente. Forse perchè in questo periodo ogni parola è cosi importante e fondamentale, forse perchè poi alla fine ci manca tutto e anche una semplice parola banale può percuotere il cuore fino a farlo sentire in gola. Quindi credo che nel nuovo disco o singolo ci sarà molto di questo periodo che accumuna un po’ tutti.

Dimmi una cosa buona e una cosa intollerabile dell’isolamento.

Una cosa buona è che hai tanto tempo per te stesso, hai il tempo di meditare, di riflettere e di migliorare in qualcosa che normalmente nella vita comune sbagli. Una cosa intollerabile invece è proprio la mancanza di libertà assoluta.

Un’abitudine che hai intensificato in questo periodo?

Mi piacerebbe dirti fare attività fisica ogni giorno ma si allungherebbe troppo il naso ! Un’abitudine… prendere spesso il sole in terrazza… cosa che solitamente faccio davvero raramente.

Come ti immagini il tuo futuro da cantante? Ti interessa la performance dal vivo?

Il mio futuro da cantante ad oggi lo immagino completamente diverso da come lo immaginavo qualche mese fa, forse perchè questo periodo ha fatto crollare ogni stabilità sul futuro. Vedo un futuro cosí incerto, instabile. Quello che però non dovranno mai mancare sono le emozioni. Io spero di fare emozionare con la mia musica e la mia voce, sempre.

Hai voglia di metterti in gioco maggiormente sui social?

Sì e lo sto facendo come non mai. Sono molto presente sui social in questo periodo, sto regalando alle persone che mi seguono alcuni clip con messaggi positivi accompagnati dalla mia musica e alcuni video divertenti in cui fingo di convivere con le mie personalità, un modo alternativo e divertente per rimanere in contatto con tutti e regalare qualche sorriso.

Un viaggio a cui hai pensato quando tutto questo sarà finito?

Voglio andare assolutamente negli Emirati Arabi. Erano il mio sogno prima della quarantena e lo sono ancora oggi. Anche se devo dirti la verità… quando si potrà tornare a viaggiare voglio visitare tutti i luoghi dell’Italia che ancora non ho visitato. Abbiamo il paese più bello del mondo e domani dovremo valorizzarlo ancora di più.

Uscirà una cover di Rino Gaetano cantata da tutti i big. Cosa ti piacerbbe ascoltare dai cantanti italiani?

Non importa cosa si ascolta, importa emozionarsi, anche con poco.



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