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Leisure

Leisure - 11/09/2021

Antonino Cannavacciuolo apre un ristorante in campagna

Il celebre chef “torna a casa” per celebrare la sua terra natale e inaugurare il suo primo ristorante in Campania.

È la casa in campagna dove è nato lo Chef, da dove è partito per creare la sua famiglia e con la moglie Cinzia il suo impero culinario il nuovo punto di partenza di Antonino Cannavacciuolo. A Ticciano, in penisola sorrentina, nel comune di Vico Equense, è partito il sogno di quello che oggi è il Gruppo Cannavacciuolo: ed è questo il nuovo indirizzo gastronomico di Antonino, per la prima volta in Campania, il Ristorante Cannavacciuolo Countryside e il Resort Laqua Countryside.

Cinzia e Antonino presentano Laqua Countryside: la casa in campagna e il ristorante Cannavacciuolo Countryside
nel cuore della storia dello chef Cannavacciuolo in provincia di Napoli.

Lo chef Nicola Somma è un valido aiuto per la nuova impresa di Antonino Cannavacciuolo. Come ogni tenuta di charme di campagna che si rispetti, Laqua Countryside ha una bella piscina. La location fa parte della collezione LAQUA RESORTS, il progetto firmato da Cinzia e Antonino Cannavacciuolo che attraversa l’Italia, da Nord a Sud e che ha inaugurato quest’anno tre nuovi Resort, Laqua by the Lake al Lago d’Orta, Laqua by the Sea a Meta di Sorrento e infine Laqua Countryside a Ticciano, sulle Colline Sorrentine.


 
Il nuovo Ristorante Cannavacciuolo Countryside interpreta e rivive la storia dello Chef Antonino che ha voluto creare qui un luogo speciale, dove poter ritrovare le tradizioni dei suoi ricordi d’infanzia. LAQUA Countryside, realizzato dagli Architetti Luca Macrì e Valentina Autiero, dispone anche di 6 camere – 4 camere doppie, 1 family e 1 suite – dai 25 ai 100 metri quadri – con vista mare, giardino, pergolato o borgo. Le camere sono tutte diverse e raccontano ognuna un pezzo di storia di questo luogo: la stanza della Nonna, la stanza del Tuttofare, la stanza dello Zio Matto, la stanza del Curato, la stanza di Annarella, la stanza di Marina. A disposizione degli ospiti c’è anche la piscina privata esterna, aperta solo agli ospiti del Resort, che si trova nel giardino ed è riscaldata durante i mesi invernali, la cantina dedicata alle degustazioni e l’area benessere – coming soon.


L’attenzione ai dettagli, il design, l’offerta gastronomica, la scelta delle materie prime, il servizio e il fattore umano sono i capisaldi della famiglia Cannavacciuolo e dell’omonimo Gruppo, che continua a credere nell’alta ospitalità, con uno sguardo attento e rispettoso dell’ambiente.

La mia cucina è qui, a Ticciano, un mix tra le esperienze Campane e quelle Piemontesi, io e lo Chef Nicola Somma – che sarà alla guida della brigata – abbiamo fatto una grande ricerca sul territorio, vogliamo offrire il meglio di ogni prodotto stagionale; nei piatti che abbiamo realizzato per questo nuovissimo Ristorante avranno spazio i prodotti di casa, i piccoli produttori locali e utilizzeremo anche i nostri ortaggi e il nostro olio, grazie agli appezzamenti di terra che circondano Laqua Countryside. Qui la cucina sarà sana e gustosa, proprio come quella dei miei ricordi d’infanzia. E sia io che Cinzia siamo davvero entusiasti e felici di portare anche qui la nostra ospitalità.” – afferma Antonino.
 

Anatra, albicocca arancia e liquirizia, e il piatto denominato “tonno, tonno, tonno”.
Carne cruda e Champagne e riso timo e vongole.


La filosofia della sua cucina d’autore celebra infatti il territorio abbinando ingredienti della sua terra d’adozione a quella d’origine, in un Itinerario – questa volta – dal Nord al Sud Italia. Le materie prime sono selezionate, fornite dai produttori locali e coltivate nell’orto e nel frutteto, recuperando le preziose tradizioni che hanno formato il suo carattere e la sua arte in cucina. Il Ristorante accoglie gli ospiti sia all’interno – 12 tavoli – che all’esterno – 15 tavoli, sotto la storica pianta di glicine della casa. Il menu à la carte unisce l’evoluzione della cucina di Antonino a piatti iconici, come il “Foie gras, pesca, gambero e rafano”, la “Ricciola in carpione, salsa tosazu, cipolla marinata, carota al cumino”, il “Calamaro, salsiccia di vitello e finocchietto”, il “Tonno, tonno, tonno” – tra gli antipasti; lo “Spaghetto, mandorle, ricci di mare e quinoa al cardamomo”,  il “Tubetto, zafferano, midollo e ostrica”, il “Raviolo di faraona, zabaione al miso e fior di latte” – tra i primi piatti; la “Sogliola alla scapece”, “Anguilla alla brace, prugne e radicchio”, il “Piccione, mango e pannocchie”, “Agnello alla parmigiana, nocciola e provolone del Monaco” – tra i secondi piatti.



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